venerdì 19 agosto 2016

ESSENZA SOLITARIA...

Di Carmen Pistoia

ESSENZA SOLITARIA...

Indole solitaria, anima libera. In una società sempre più schiavizzata da prototipi da emulare e social che monopolizzano ogni fare e agire, il solitario, si distingue apparendo quasi come un'entità superiore.
Eppure, è solo questione di modo di essere, un'inquadrare la vita, le emozioni, persone e tant'altro, ponendo il tutto, non come una necessità vitale, bensì, come un valore aggiunto di cui poter colorare la propria esistenza aggiungendo valore e mai facendone uno stato di schiavitù.
La società odierna, "obbliga", ad esser un pò schiavi di tutto. Si dipende dall'opinione altrui, essa, influenza dannatamente il modo di vivere. Inoltre, si dipende dai social, dai vizi, dalle mode e da tutto quello che è fatto di frivolezze, pochi, quelli che sanno stare da soli con se stessi e starci serenamente bene.
Colui che possiede l'essenza solitaria, ama isolarsi sul monte dei pensieri e raccogliere le proprie energie rilassandosi nell'abbraccio lieve del maestrale che accarezza la pelle.
Il solitario, ha un livello di serenità interiore che lo porta a star bene sia in mezzo al frastuono della gente e sia nell'ovattato silenzio della propria dimensione. Spesso, è additato come asociale, diverso, "anormale", fuori da ogni classificazione di canoni prestabiliti.
A onor del vero, e parlo da anima solitaria, colui che sa stare da solo sentendosi in completa armonia con l'universo, non solo è un essere privilegiato, ma è anche in grado di gustarsi appieno il sapore vero racchiuso nell'essenza d'ogni cosa.
La vita è colma di suoni impercettibili è solo chi ha orecchio per udirli riesce ad ascoltarli e trarne lenimento per l'anima.

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