sabato 27 febbraio 2016

SI E' SOLI DENTRO, ANCHE STANDO IN MEZZO A TANTA GENTE...

di Carmen Pistoia

Soli nel cuore e nell'anima, sempre nell'occhio del ciclone, mai o quasi mai, col vento a favore. 
Si è soli nella vita, pur avendo tanta gente accanto. 
Si vive dell'altrui, egoistica, sordità. Tutti protesi all'esporre le proprie lacrime, pochi, ad asciugar le tue. Volti, cuori, pensieri, nulla che ti appartenga davvero. 
Sorridi i sorrisi altrui, ma i tuoi non te li ricordi più, o forse, non hai mai neppure imparato a sorridere, qualcosa o più di qualcosa, non ti ha permesso di imparare. E così, sei sola nel cuore e nell'anima. 
Per quanto tu possa sforzarti, non riesci a far parte di nulla, quel che ti circonda, ti isola dal mondo intero, benché, di quel mondo tu faccia parte, lo senti estraneo, distante. 
I giorni si susseguono lenti. Le ore rintoccano come campane ferali. 
Osservi il mondo attorno a te e resti stranita da tutto e tutti. 
È triste camminare avendo nel cuore macigni. È dura sopportare le porte in faccia, le tragedie, e tutto quello che, inclemente, ti rema contro indefesso, come se stessi scontando una punizione divina per chissà quale grossa colpa. 
È dura tirare il carretto quando non trovi mai chi t'aiuta ad alleggerire il peso. È dura trascinarsi il cuore rigonfio di lacrime. È dura, alle volte più di altre, eppure il malessere non sei mai tu che vai a cercartelo, esso, ti piove addosso come lava incandescente e trascina con se tutto quello che trova, animo incluso. 
Sarebbe dolce, lieto e comodo arrendersi, ma mi hanno insegnato a lottare e, benché mi senta sola nel cuore e nell'anima, drizzo la schiena e proseguo sta merda di viaggio che chiamano vita. 
Forse, domani, sarà un giorno migliore, o forse no, e con la ridda dei forse che s'accalca nei pensieri, vado avanti e spero...



lunedì 22 febbraio 2016

GLI INVISIBILI...

di Carmen Pistoia

Un esercito silente, con urla strazianti trattenuti nel cuore. 
Uomini, donne e bambini, che scappano dalle guerre per un posto migliore. Spogliati di tutto, tranne che della loro dignità, caricano su barconi di fortuna l'unica cosa che gli resta, la speranza di approdare in un luogo migliore, una terra che li accolga e li protegga dal male.
Quando va bene, sbarcano infreddoliti, stanchi e affamati, quando va male, finiscono in mare annegati tra le onde impugnando ancora la speranza di farcela.
Sfuggono ai tiranni, alle guerre, alla fame e tant'altro. Eppure, hanno negli occhi una ricchezza indescrivibile. Sorridono per poco, pregano e ringraziano Dio per avergli fatto salva la vita.
Alcuni scappano e si rifugiano nelle nostre campagne. Vivono in casolari abbandonati, senz'acqua e senza luce. Si scaldano con indumenti di fortuna e, per pochi euro, qualcuno senza cuore, li sfrutta nei campi.
Gli invisibili, popoli derubati della loro patria, che arrivano da noi e ci chiedono aiuto.
A mani giunte, chiedono un pezzo di pane, un riparo, e cibo per i loro bimbi. 
Anime innocenti trascinate alla deriva dalla nefandezza di altri uomini.
Giovani donne sfruttate sui marciapiedi e deturpate nell'anima da carcerieri senza scrupoli che fanno di loro schiave del sesso. Anime macchiate di ogni delitto per mano di altri uomini.
Gli invisibili, son tali agli occhi di chi non li vuole vedere, eppure, siamo tutti figli dello stesso Dio, ma forse, qualcuno lo dimentica.
Impotente e indignata, osservo la mano dell'uomo che stermina suo fratello..



sabato 20 febbraio 2016

LA VITA CAMBIA E CI CAMBIA...

di Carmen Pistoia


La vita cambia e ci cambia. Gli eventi mutano e ci donano rughe profonde, segni tangibili, del tuo vissuto. Ogni dolore, lascia una cicatrice, e ogni volta che la guaderai, ti ricorderai che prima di quel dolore c'è stato un grande amore. 
Siamo come foglie adagiate sulle acque d'un fiume.

Inaspettatamente, si alza il vento, ci inabissiamo, riemergiamo, ma in tutto ciò ci rafforziamo. E quando torna la quiete,ci accorgiamo che c'è qualcuno in meno accanto a noi, ma l'universo intero racchiuso nell'animo.
E pagina dopo pagina, scriviamo, quel grande libro chiamato vita.


lunedì 15 febbraio 2016

CAPITA CHE...

di Carmen Pistoia

Capita che, in momenti assolutamente anonimi, si avverta un bisogno assurdo di sentire accanto una persona che, per volere divino, non è più di questo mondo.
Capita di perdersi all'improvviso in un frangente qualunque, senza volerlo.
Capita di sentirsi come vapore che resta sospeso tra due mondi, sbatacchiato a destra e a sinistra, dal vento del malessere.
Capita di sentire la disperazione attanagliare la gola fermando il cuore per un battito.
Capita di sentire come un laccio di cuoio che tira sul collo, stringe forte e fa male, per ricordarti che,qualcuno, ti manca maledettamente. 
Capita di non aver voce per urlare il dolore e imprecare contro il cielo: bastardo non dovevi farlo!
Capita che, nell'abissale profondità dello smarrimento più assoluto, si senta la necessità di sentir vicino quella persona.
Capita di sentire un vuoto incolmabile, quel vuoto che nessun altro al mondo, potrebbe mai colmare.
Capita di sentire nel cuore ghiacciai immensi che gelano l'anima, capita e desideri ardentemente di poterli sciogliere come neve al sole, ma sei inerme e privo di forza, così, chini il capo e l'animo va in ipotermia.
Capita di scartare un ricordo come fosse un regalo e, mentre lo si osserva, ci si trovi per caso a rimirarsi il volto nello specchio rigato dalle lacrime.
Capita che, si vivano giorni pieni di pioggia, ci si fermi alla finestra e si aspetti che spiova.
Capita e, quando capita, devi solo attendere che passi, o perlomeno, che s'acquieti nuovamente, fino al prossimo giorno di pioggia...






domenica 14 febbraio 2016

TI AMO

di Carmen Pistoia

Germoglia da te
l'amore per il tutto,
sei la gemma
che genera ogni cosa.

Ti amo
spicchio di cuore,
petalo d'anima
e unica ragion di vita
che colora di sole i giorni miei.

Sei quel riflesso d'animo
che mi mancava.
Sei vento che spazza via ogni nuvola
e dona il sereno.

Ti amo
forse è poco a parole,
ma nel cuore e nei gesti
sei l'universo
che mai ho avuto.




giovedì 11 febbraio 2016

BASTA POCO

di Carmen Pistoia

Basta poco per rendere straordinarie persino le cose che, a colpo d'occhio, possono apparire ordinarie. 
Basta poco per gioire dei dettagli e far tesoro dei dolori, affinché scolpiscano in noi, quell'attimo di eternità che rende il nostro cuore più conscio e maturo per tutti i privilegi che riceve vivendo. 
Basta poco per ridere o commuoversi, per ringraziare Dio e sentirsi fortunati di esistere. Non si ha bisogno di grandi cose, poiché le cose più grandi, sono racchiuse nei gesti autentici dettati dal cuore. 
Basta poco, che poi, quel poco, è l'immenso per chi ha animo per coglierne l'essenza. 
Basta una carezza, una parola, un abbraccio, un sorriso e tutto assume colore, calore, vita. 
Basta poco per stare bene, per chi vive con la pace nel cuore e la voglia di assaporare la vita nella sua interezza senza ledere il prossimo e apprezzando dalla giusta prospettiva tutto quello che il cielo offre. 
Basta poco per tirare fuori il coraggio di scartare il peggio, e tenere dentro il meglio di noi, è solo questione di scelte. 
A me basta davvero poco, per dire a pieno sorriso: grazie buon Dio per tutto quello che mi doni.

(Foto: Fasano Fotografica)

lunedì 1 febbraio 2016

RISPETTO...

di Carmen Pistoia

A volte, accade che quando apriamo le porte della nostra vita a qualcuno, questi, pensa che può prendersi la libertà di dirci tutto quello che vuole in virtù del legame che si é instaurato.
SBAGLIATO, si è ospiti del cuore di coloro che si accoglie, non padroni.
Invitare a far parte della nostra vita, non vuol dire arrogarsi il diritto di dettar legge, ma camminarsi accanto avendo cura di non pestarsi i piedi e, quella cura, si chiama RISPETTO sopra ogni cosa.