venerdì 22 gennaio 2016

TUTTO SCORRE

di Carmen Pistoia

Rami
s'intrecciano
e vanno verso il sole.
Ruscelli scrosciano
e fluiscono
verso riva.
Onde
si rinfrangono
e mai si fermano.
Venti
s'incontrano.
La notte
bacia il giorno.
Il sole
cede il passo
alla luna.
Tutto scorre
anche tu.
E nell'abbraccio
della vita
vivi.



martedì 19 gennaio 2016

IL TEMPO SI E' FERMATO




VOLEVO DIRTI CHE...

di Carmen Pistoia

Ciao, volevo dirti che, per te, ci sarò sempre, ma non con un sempre fatto di parole addobbate a festa, bensì, con la presenza desiderata e trasmessa attraverso ogni piccolo gesto.
Volevo dedicarti un sempre, di quelli che abbracciano l'anima e annullano ogni paura lasciando nel cuore uno spicchio di eternità. 
Volevo dirti che mi troverai ogni volta che mi cercherai, ma anche quando non lo farai, poiché se non ti vedo arrivare, sarò io a venirti a cercare.
Volevo dirti che non devi indugiare nel cercarmi, non importa con chi o dove sarò, tu cercami e basta e correrò da te.
Volevo dirti che, per te, io ci sarò e custodirò il tuo essere speciale come fosse un vaso di viole.
Volevo dirti che, non importa se mi cercherai una o cento volte, ti basti sapere che potrai farlo in ogni momento della tua vita, perché io ci sarò e non saranno solo parole, vedrai, mi troverai, sempre, sempre, sempre...
Dedicato alle persone che amo.



lunedì 18 gennaio 2016

L'AURORA

di Carmen Pistoia

Adagiata
sul un letto di pianto
giace silente
la speranza.
L'aurora
è distante
pare lontanissima
sembra quasi utopico
pensare
di vederla ancora.
Tre candele
nel vento
attendono
che smetta di soffiare
il tormento.
Pugni chiusi
faticano
ad aprirsi.
Filtra dal cielo
un raggio di sole
e nella scia
della sua luce
invochi piangendo
l'aurora nel cuore.



PER QUALUNQUE COSA, CONTA SU DI ME...

di Carmen Pistoia

Quante volte ripetiamo questa frase, ma il più delle volte, resta solo una frase.
Personalmente, non lo dico per dare aria alle trombe, non dispenso "conta su di me", per poi non esserci.
Sono restia a dirlo, ma propensa a dimostrarlo. Quel "conta su di me", se detto col cuore diventa un cammino, un esserci reciproco che dona qualcosa di straordinario e unisce profondamente.
In amicizia, in amore o in famiglia, non abbondare di "conta su di me", ma rendi unici quei pochi che dici.



domenica 17 gennaio 2016

ALCUNI LI DEFINISCONO ERRORI, IO AMO CHIAMARLE OPPORTUNITÀ...

di Carmen Pistoia

Nulla è mai da considerarsi un errore. Tutto quello che ci accade nella vita, (errori inclusi), altro non sono, che veri e propri banchi di prova atti a costruire la struttura molecolare del nostro animo. 
Veniamo messi continuamente alla prova, da che nasciamo, sino alla morte.
Innumerevoli, le volte in cui inciamperemo in quelli comunemente chiamati errori, eppure, col senno di poi, li osserveremo con occhi diversi e ci renderemo conto che, tutto sono stati, fuorché errori.
Una scelta sbagliata non è da considerarsi tale, bensì, va presa come opportunità per scrutare diversi orizzonti e capire qual è quello che ci appartiene di più.
Siamo stati educati alla cultura dell'errore, ma a mio avviso, gli unici errori che contemplo in codesta categoria sono quelli grammaticali, per il resto, considero ogni esperienza (errori e non), come opportunità di crescita.
Una storia d'amore finita non si può considerare un errore, c'era amore quando è nata, e pazienza se poi è finita, nulla è per sempre.
Un'amicizia che finisce, un rapporto di lavoro e qualunque altro genere di cosa fatta nel pieno della propria volontà, non si può considerare errore solo perché finisce, ma va presa come opportunità di crescita.



venerdì 15 gennaio 2016

EROS & TANATOS

di Carmen Pistoia

Nei primissimi istanti,
quando il tuo piacere s'amalgama col mio,
mi sento fluttuare,
separare dal corpo.


Amore,
fatti acqua per me,
scivolami addosso.
Divieni mani.
Fermati sulla bocca.
Accarezzami.
Portami brividi e piaceri.

Tu,
liquida e calda,
essenza profumata,
m'inebri i sensi.
Muschio orientale,
scivola sul mio corpo,
speziandolo d'oblio.

Indugiano lenti,
gli ultimi istanti,
e come un lampo buio,
bruciano sulla pelle.
Tu,
rantoli come se fosse il tuo ultimo respiro.
Esplodi in me,
e rilasci pace celestiale nell'anima mia.

E muoio dentro te.


domenica 10 gennaio 2016

NOSTALGIA DI IERI...

di Carmen Pistoia

Era bello alzarsi al mattino, aprire la finestra e respirare l'aria pungente di dicembre impregnata di muschio selvatico e rugiada ghiacciata. Era bello ammucchiare ceppi e tralci di vite nel camino e accenderlo. Il profumo sprigionato dalla legna stagionata ti dava l'idea di casa, rifugio sicuro, nel quale nessuno poteva farti del male. Il mattino era magico, così come il resto del giorno. Vedevo schiudersi i primi raggi del sole da dietro i rami degli ulivi secolari. Ogni risveglio era autentica magia, la vita prendeva forma su ogni cosa, i fiori, l'aria, la terra che pian piano s'asciugava dalla brina e lasciava evaporare profumo di vita. Nella melodia del mattino c'era pura poesia, i canti dei passerotti, il vento che fischiava delicato tra le fronde degli alberi, tutto accarezzava il nascere del nuovo giorno e lasciava nel cuore profumo di rinascita. Oggi, apro le finestre e vedo muri di cemento, freddi palazzi che adornano ogni dove. Auto che sfrecciano frenetiche e suonano clacson all'impazzata. Ho nostalgia della mia casa di campagna, quella in cui nulla generava frastuono, ma autentico suono. E ritorno lì col pensiero,magico sentiero di quella che ero, fiorellino di campagna spoglio d'ogni artefizio e carico di essenza semplice. Nostalgia di ieri, e per scacciar via la malinconia d'un tempo perduto che non ritornerà, mi rifugio ancora nei ricordi che furono, ritempro l'animo e proseguo il viaggio respirando zinco e cemento in un mondo fatto di rumori.



martedì 5 gennaio 2016

ANIME NELLA TEMPESTA...

di Carmen Pistoia

Soffiava un vento di tramontana fortissimo. L'aria gelida entrava nelle ossa fino quasi a segarle. Nell'imbrunire, tra i flutti di un mare mai stato così in tempesta, due anime si arenarono sulla stessa caletta. Si scrutarono per pochi istanti, si riconobbero, si presero per mano e si strinsero fino a perdere il fiato. Si trovarono o ritrovarono. Increduli, si presero e si tennero per anima. Il cuore batteva all'impazzata. Le emozioni li travolsero come onde potenti. Il frastuono nell'anima era squassante. Sulle labbra pulsava desiderio sinuoso. Ci furono vorticosi abbracci e voglia estrema di possedersi. Il freddo fendeva la pelle come lama affilata, poi, d'improvviso, calò un calore indescrivibile che avvolse e scaldò. Le parole tacettero. Parlò il cuore. Il viso sul petto. Le mani sui fianchi. Bruciavano vampate di desio e lapilli bollenti scivolavano lungo la schiena, inarrestabili. Tremarono. Impreparati, cedettero al sentimento e si lasciarono andare al turbinio incalzante che non accennava ad attenuarsi. Danzarono nella tormenta, sospesi, come mai nella vita in un limbo di passione vergine. E fu un penetrarsi senza penetrarsi. E fu un possedersi senza possedersi. Fu oblio, quasi a rasentar il cielo con un dito e sentirne l'immensità entrar nell'anima. Tutt'intorno non vi era più nulla. Si persero in una dimensione a misura d'anima. S'amarono fino a restar storditi. Il ticchettio del tempo scorreva lento, fu come se il mare avesse creato un varco temporale, incastonando per sempre sulle pareti del cuore un amore non sperato, che però, inondava di gioia, di sogni, di speranze insperate. Caddero in terra le paure, morì il giusto e sbagliato. Si vissero come chi nasce per la prima volta in ogni gesto. In un tempo piccolissimo, scolpirono l'infinito. I loro occhi traboccanti d'amore, gioirono come mai nella vita.
E nel crepuscolo ormai assorbito dal buio, si fecero luce nell'anima per pochi istanti e tutto il mondo fu solo il loro.
E rinacquero senza mai esser morti.



lunedì 4 gennaio 2016

IL VERO DONO

di Carmen Pistoia

Un regalo è qualcosa che ti giunge inaspettato e ti dona un sorriso.
Non parlo di cose materiali, ma emozioni allo stato puro.
Un regalo è un messaggio colmo di stima che ti arriva alla vigilia di Natale di buon mattino.
Un regalo è un abbraccio che non hai chiesto, ma che ti viene donato a piene braccia.
Un regalo è tutto quello che arriva fino a te da cuore a cuore.
Un regalo è anche solo una parola, che giunta alla soglia del tuo cuore, suscita un varco tra i tuoi pensieri colorandoli di luce nuova.
Un regalo è tutto quello che l'inaspettato racchiude nel cassetto delle sorprese e decide di farlo arrivare a te quando tu non ti aspetti assolutamente nulla.
Il mio regalo più grande mi giunge ogni giorno da ognuno di voi e mi fa capire quanto io sia fortunata.
Non cercare di ricevere doni strabilianti, costosi e dal valore solo materiale, impara ad accogliere l'unico dono che ti rende ricca, l'amore gratuito di chi te lo dona senza che tu lo chieda.