domenica 29 novembre 2015

GHIACCIO BOLLENTE

di Carmen Pistoia

Nell'ovattato meriggio uggioso,
bramano due corpi,
all'angolo del desio.

Evaporano leggeri,
sospiri vogliosi.
Aria densa d'amore,
s'appiccica all'anima.

Rivola sulle lingue,
piacere rovente.

Gelide le mani,
scivolano lente,
sulla calda schiena.

Arde l'anima,
pulsa il ventre,
ghiaccio bollente,
brucia,
sulla pelle.



LA DESCRIZIONE DI UN ATTIMO....

di Carmen Pistoia

Stanotte ho il sonno spettinato, più provo a stordire i pensieri e più essi stordiscono me.
Come in una sequenza di diapositive, vedo immagini, profumi, luoghi. Percepisco sensazioni sublimi, è come drogarsi senza assumere alcuna droga.
Lo so, può sembrarti esagerato, ma non lo è, qui, nel buio della stanza e tra il picchiettare della pioggia sulle imposte, non posso far a meno di sentir riecheggiare nella testa il suono della tua risata.
Ad intermittenza, mi si accende nella penombra il tuo volto sereno che mi guarda e sorride.
Oddio che bello!
Un brivido saetta lungo la schiena e mi fa tremare come se qui dentro ci fossero zero gradi.
I tuoi occhi così limpidi che affondano nei miei e raggiungono vette altissime.
Difficile discernere le emozioni che vivo stanotte, da quelle vissute con te, fatico a vedere la differenza, sogno da sveglia.
Sento il calore delle tue mani, la morbidezza delle labbra, la setosità dei capelli che lentamente scivolano tra le dita.
Ti sento arrivarmi nell'anima come il più intenso degli orgasmi.
Dio come ti amo!
Non so spiegarti cosa sei per me, ma so dirti che a quest'ora son qui a scriverti e fatico a dormire perché se chiudo gli occhi rivedo tutto.
Non so dove mi porterà la mia vita, ma so dove vorrei essere ora ed é con te.
E' tardi amore, fuori piove a dirotto.
Vorrei raggiungerti, accoccolarmi sul tuo petto e lasciarmi accarezzare dolcemente.
Vorrei riassaporare la magia di addormentarmi serena.
Che scema, scrivo e ti vedo, cazzo devo esser proprio fusa, fatico a distinguere i sogni dal vero, i morti dai vivi, la fantasia dalla realtà.
Qui tutto è contiguo, non vedo alcun confine.
Perdonami per l'ora amore, ho voluto renderti partecipe della descrizione di un mio attimo.
Che scema, non mi puoi sentire...
Pazza io che parlo al vento, m'illudo che quel vento possa giungere sino a te e consegnarti quel che sento.
E intanto, il pendolo sul muro suona le cinque, metto su la moka ed è già giorno.




venerdì 27 novembre 2015

LIBERA

di Carmen Pistoia

Dolcemente,
ma con volontà incoercibile,
mi svincolo dalle remore,
che vorrebbero trattenermi.

Vado dove voglio,
totale e assoluta
signora di me.

Ogni limite,
confine,
orizzonte,
attende d'esser valicato.

Inalo grandi sorsate
di spazio.
Tutto,
sembra leggero.

Voglio arricchirmi per me,
in armonia con l'universo.
E nel fluttuante viaggio,
di un'anima libera,
navigare senza catene,
facendo rotta verso il sole.




VIVERE BENE...




mercoledì 25 novembre 2015

DETURPATA AGLI ALBORI

di Carmen Pistoia

Ignobile mistificatore,
m'hai deturpata,
d'ogni candore.

Mi fidavo di te
eri tutto per me.
Padre onnipresente.
Lupo camuffato da agnello.
Celavi bene la tua mente malata,
e crudelmente
mi hai violata.

Fetido odor di colpa
sentivo aspro su di me.
Mi sentivo sporca,
sbagliata.

M'inducevi a pensare
che per te era amore.
Otto anni,
troppo pochi,
mi hai convinta a giocare,
a quel gioco,
di cui nessuno mai doveva sapere.

E la pena nel cuore
non mi faceva dormire.
Son trascorsi anni,
prima che potessi capire
e nel frattempo
continuavo a subire.

E quando finalmente,
ho avuto forza per urlare,
nessuno mi ha ascoltato,
e son rimasta sola,
isolata.

E ancora oggi continuo a cercare,
la bimba che ero,
prima che cominciavi a giocare
al tuo gioco proibito.



EMOZIONI




martedì 24 novembre 2015

IL RUMORE D'UN PIANTO




MI FIDO DI TE...

di Carmen Pistoia

Che bella cosa la fiducia, soprattutto, quella che nasce spontanea in chi ci sceglie come "scrigni", nei quali custodire i lori averi più preziosi: cuore, sogni, paure, segreti ecc.
Devo ammettere, che sono piuttosto fortunata in questo senso, infatti, spesso, sono rimasta senza parole nel vedere la totale fiducia che le persone hanno riposto in me.
Tanti esempi, uno più significativo dell'altro; chi mi ha dato la password del proprio account, e non era né parente, né marito, né persona che conoscevo da tempo, bensì, un'amica, tra l'altro conosciuta da poco. Poi, c'è chi ti darebbe le chiavi di casa, dell'auto nuova di zecca, chi ti racconta i suoi drammi, chi segreti che non direbbe ad anima viva. Il marito di una tua carissima amica che afferma: con te manderei ovunque mia moglie. Insomma, potrei enumerane tanti altri, ma mi fermo qui, poiché, da questi, si evince tutto.
Chissà cosa c'è in me di così lindo, tanto da convincere e rasserenare l'interlocutore, portandolo ad avere cieca fiducia, non lo so, ma fa un piacere indescrivibile.
E' curioso un dato, da un lato c'è gente che ti affiderebbe persino le chiavi di casa, dall'altro, chi ti vede ambigua, falsa e costruita.
Conclusione?
Di certo, non possiamo piacere a tutti e, sicuramente, arriveremo ad ogni persona in maniera diversa, però, chi saprà osservarci con gli occhi dell'anima vedrà di noi la vera essenza.




giovedì 19 novembre 2015

RITROVARSI

di Carmen Pistoia

Calò il buio,
il silenzio m' avvolse,
non udii più la tua voce,
e fui sorda muta e cieca.

Nelle infinite notti stellate,
remai instancabile,
su acque inquiete,
unica guida,
i ricordi.

Lontano da te,
sul lato opposto del fiume,
mi fermai e osservai
con gli occhi dell'anima.
E tornai a vedere,
udire,
parlare.

Avevo remato qualche miglio in più di te tesoro mio,
molte miglia in più,
eppure,
voltandomi,
tu eri d'innanzi a me.

Sussurravi:
aspettami al calare della corrente,
osserva l'orizzonte,
al sorgere del nuovo sole, io ci sarò.

E ripresi a remare amor mio,
il fiume si fece via,
la via si fece casa,
e tu eri li,
non eri mai andato via.





mercoledì 18 novembre 2015

AMARE COL CUORE




"TI AMA SOLO CHI AMA LA TUA ANIMA" (Platone)

di Carmen Pistoia

La riflessione odierna è nata leggendo questa breve citazione.
Platone sosteneva che "ti ama solo chi ama la tua anima", io lo sottoscrivo.
Nel momento in cui si ama, che sia in amicizia, in un amore di coppia o in qualunque altra forma d'amore, ami l'interezza dell'animo di chi hai di fronte.
Amare è, gioire della gioia di chi ami.
Amare è, piangere le lacrime di chi ami.
Amare è, respirare all'unisono sentendo i battiti dell'altro.
In amore, non esiste razionalità, ami e basta. 
Chi ti ama davvero, ama il colore della tua anima, anche se dovesse essere il più cupo dei colori, chi ti ama, ci vede luce.
Chi ti ama, non enumera i tuoi difetti, poiché l'irrazionalità del sentimento, vela gli occhi e proietta d'innanzi a se solo perfezione.
Chi ti ama ti accetta per come sei, poiché quello che ha amato di te è stata proprio la tua anima, pertanto, mai proverà a cambiarti, sarebbe come non amare quel che ha amato e, scempiandone l'unicità, perdere per sempre la fattezza iniziale di quel volto non visibile che gli ha catturato il cuore.
Chi ti ama, ama la tua anima e cerca di non contaminartela mai con l'egoismo o altro genere di sentimento.
Amare è, ingemmare le ali sulla schiena di chi ami e vederla alzarsi in volo. Chi ti ama, s'illumina con la scia della tua anima e ne trae piena luce.



martedì 17 novembre 2015

RACCOGLI LE FORZE E PENSA...

di Carmen Pistoia

Quando ti senti sola contro il mondo, quando ti sembra che tutto gravi sulle tue spalle, quando vedi che tutto porta verso il baratro, FERMATI, raccogli le forze e pensa. 
Ricorda, tutti passano nelle difficoltà, eppure, trovano la via d'uscita. 
Ognuno di noi è chiamato a lottare, non arrenderti ancor prima di cominciare, 
solo perché l'avversario, ti appare temibile e invincibile. 
Comincia a tirare il primo pugno al destino avverso, e la forza ti verrà lottando.




SUPERFICIALITA'




lunedì 16 novembre 2015

AMAVO LA MAGIA DEL CAMINO...

di Carmen Pistoia

Quand'ero piccina, appena arrivava il freddo, il mio cuore faceva festa.
L'inverno segnava l'inizio dell'accensione del camino e, per me, era autentica magia.
Amavo sedermi in terra e osservare le lingue di fuoco divorare i ceppi secchi.
M'incantavo e restavo li per ore. 
Amavo il profumo della legna d'ulivo che ardeva e scoppiettava sollevando ( i fracidd appecciot ), ossia, pulviscolo di fuoco.
Amavo il rito di affettare il pane fatto in casa, infilzarlo con la forchetta e abbrustolirlo pian piano avvicinandolo ai carboni. Le manine bruciavano ed io le infilavo nel maglioncino sempre tre taglie più grande di me. Quando la bruschetta era pronta la condivo con l'olio d'oliva novello che mio padre conservava nei "capasoni", poi aggiungevo ( nu pempedaur appennot), i pomodori appesi di cui era ornata la cappa in pietra del camino e gustavo quel pane dal sapore di inverno.
Tutto era magia e semplicità, amavo l'inverno, amavo il camino, amavo la semplicità.
Amo ancora i camini, la semplicità, le cose autentiche che profumano di buono.



LA SENSAZIONE PIU' BELLA...

di Carmen Pistoia

La sensazione più bella che accompagna la vita di una donna?
Sapere, che nel cuore dell'uomo che ama, occupa un posto talmente unico, dal quale nessuna riuscirà a spodestarla. 
Esistono donne che per i propri uomini sono insostituibili.
Così come ci sono uomini che completano la vita di una donna in una maniera totalizzante.
Esistono coppie d'anime per le quali, vivere è iniziare ogni giorno tra le braccia dell'altro con la consapevolezza, che quello è l'unico posto al mondo in cui vorrebbero essere.



mercoledì 11 novembre 2015

AMARSI PER GIOCO

di Carmen Pistoia

E' iniziato per gioco
ed ora è storia vera.
Nasco,
come il sole
in ogni tuo sguardo.

M'intrufolo,
nei tuoi sogni
per mutarli in realtà.

Nascosta nei tuoi battiti,
ascolto il suono dell'amore,
risuonare soave,
per poi cantarlo insieme.

Tu,
mercante di un cuore,
battuto all'asta
per me.
Io,
avviluppata come edera,
ai respiri tuoi.

Impegno ogni istante,
ad indorare le tue ore.

Noi,
inscindibili nell'anima
e nella vita.




ASTRI DI PASSAGGIO




sabato 7 novembre 2015

NAVIGARE





EFFIMERO SOCIAL...

di Carmen Pistoia

Oggi siamo social dipendenti, è raro trovare chi non è su qualche social.
Ci creiamo mondi paralleli, fb, g+, instagram, twitter e via discorrendo.
Postiamo tutto di noi, foto, viaggi, pensieri e tanto altro.
E poi?
Di vero cosa resta?
Ci si esalta per piogge di like su fb, ma non ci si accorge che, di fatto, è tutto molto effimero.
La vita non e fb, twitter ecc, la vita è fuori dal social e dentro le mura di casa.
La cosa avvilente è che si è perso il piacere di parlarsi. Si preferisce chattare, inviarsi smile e quant'altro, eppure, è così bello veder aggrinzirsi un viso poiché segnato dalle pieghe di un sorriso che prende forma.
È cosi bello annusarsi, viversi, abbracciarsi, prendersi a cuscinate o altro.
È cosi bello stringersi le mani, sentire il calore di una carezza, gustare un caffè assieme e udire il suono di una risata.
Il mondo si è evoluto, ha accorciato le distanze creando sempre più modi per comunicare, ma al contempo, ha allontanato dai rapporti veri.
Conclusione?
Parto da me, meno social e più vita reale, poiché la vita non è dentro un like...





venerdì 6 novembre 2015

MERA IPOCRISIA

di Carmen Pistoia

Cadere in terra,
tramortiti,
dal fragore della gente.

Attonita,
ti guardi attorno.
Vedi fiumi di ipocrisia,
indifferenza,
egoismo.

Fuggevoli,
due lacrime,
solcano il viso.

Sguardi sdegnati,
condannano,
ogni fragilità.

Non una mano amica,
nè una parola
nè braccia tese.

Con l'animo ferito
ti rialzi,
e solitaria,
imbocchi la via di casa.




RISPETTA LA VITA




mercoledì 4 novembre 2015

ECLISSI DI CUORE

di Carmen Pistoia

Racchiudo nei sensi
il tuo sapore.


M'eclisso col cuore,
pensando,
a quanto sia grande
l'amore che sai donarmi.

Ho provato a morire,
per rinascere in te.

Al primo gemito,
ho sentito la vita
pulsare prepotente,
incontenibile.

Voglie inanimate,
han preso vigore.
Il sole,
s'è infuocato.
L'aria,
s'è fatta frizzante.
Tutto ha preso forma
colore,
vita.



TUTTO FORMA...

di Carmen Pistoia

Tutto nella vita va raccolto come in un grande album di ricordi e custodito gelosamente.
Ogni esperienza, negativa o positiva che sia, ci ha fatto crescere e divenire quello che siamo oggi.
Cose, fatti e persone, nel bene e nel male, ma comunque sul nostro cammino.
Mai cancellare alcun episodio dalle pagine della nostra vita, ma fare una cernita, tra quel che ci è stato donato e quel che abbiamo donato, conservarlo nell'apposito cassetto dell'anima e farne tesoro.
Tutto questo, soppesando ogni singolo accadimento e considerandolo parte di noi, poiché è solo attraverso il vissuto che noi stessi ci siam formati.




martedì 3 novembre 2015

CUPO TORMENTO

di Carmen Pistoia

Spazia,
nei pensieri,
il ricordo di un sentimento
che fino a ieri era amore.

Esumare ogni cosa,
racchiusa,
in fondo al cuore
e piangere
poiché ti manca immensamente,
una parte di te.

Distanziare le emozioni
evidenziando la realtà
oggi così amara.

Dissolversi nel vento
e non voler più tornare.

Volare bassi
e sentire sulle ossa
cenere e sassi.

E tu,
così distante,
brilli ancora come un diamante
nel mio orizzonte.

Nulla e nessuno
cancellerà l'amore
che vive in me
e per sempre
vivrà.




SPERANZA