martedì 26 maggio 2015

LIBERTÀ PSICOLOGICA...

di Carmen Pistoia

Non c'e nulla di più bello al mondo della libertà psicologica da tutte quelle ghettizzazioni mentali che recingono l'essenza delle persone, limitandone l'agire. La prigionia da catene invisibili, ma palpabili, esiste in ogni ambito: amore, amicizia, famiglia ecc. Ad ogni ambito la sua catena, non si sa bene perché avvenga, ma molto spesso, coloro che dicono di amarci o volerci bene, ci rendono prigionieri del loro egoismo. Si comincia col chiedere col sorriso, ad esempio, in una coppia accade sovente che vengano espressamente richieste delle cose. "Amore, sai, a me non piace quella tua amica/o, secondo me dovresti allontanarti da lui/ei". Questo è solo l'esempio più lieve, ma ce ne sono di più pesanti. Lo stesso meccanismo si innesca in amicizia o in famiglia. Richieste indorate con il profumo della gentilezza, ma che celano il tanfo del metallo di pesanti catene che tarpano ali e agire. Poi, si cresce e si comprende che nessuno può pretendere di avere se non sei tu a voler dare, pertanto, si comincia a spezzare quelle catene e a riappropriarsi della propria indipendenza psicologica, quella splendida libertà interiore che ci permette di agire come sentiamo e non come dobbiamo per compiacere l'egoismo altrui celato da amore. Coloro che ci amano, tra le prime cose che hanno amato di noi, è proprio il nostro animo, allora perché poi si tende a volerlo imprigionare in qualcosa che non ci appartiene? Più si è liberi di volare, più si può donare amore incondizionato. Nulla è più bello al mondo della libertà psicologica.



mercoledì 20 maggio 2015

TUTTI ABBIAMO BISOGNO D'ESSER SCELTI...

di Carmen Pistoia

C'è chi sostiene a gran voce: "sto bene da solo", ma dubito sia davvero così. Tutti abbiamo bisogno d'esser scelti, di passeggiare nel pensiero di qualcuno, ti tenerlo sveglio di notte o farlo svegliare con la gioia di vivere che sprizza da tutti i pori. Certo, non siamo fatti per stare con chiunque, ognuno di noi ha la sua metà da incrociare e tenere vicino al cuore. La bellezza di essere scelti sta nella consapevolezza che, solo spostando lo sguardo di qualche metro, noteremmo svariate altre scelte, eppure, ci lasciamo catturare da chi ci ha scelti, forse perché, a nostra volta, li abbiamo scelti. È bello sapere che per qualcuno siamo quella scelta che rifarebbe ad occhi chiusi. È bello far parte del cuore di qualcuno. È bello sapere che, quando fatichi a prenderti cura di te stessa perché schiacciata dalle difficoltà, qualcuno ti abbraccia e ti sussurra" tranquilla amore, ci sono io, mi prenderò cura di te". Conclusione? Tutti abbiamo bisogno di essere scelti e di scegliere, inutile illudersi che si sta bene da soli, mentiamo a noi stessi e a chi ce lo chiede.



venerdì 15 maggio 2015

NON PERMETTERE A NESSUNO DI ENTRARE NELLA TUA MENTE CON L'ANIMO SPORCO...

di Carmen Pistoia

Ognuno di noi merita rispetto, ovviamente, lo deve anche dare. La cosa fondamentale per vivere bene i rapporti in genere è il non permettere a nessuno di entrare nella nostra vita lasciando impronte sporche sul pavimento del nostro animo. Purtroppo, per amore, per indole mansueta, o semplicemente per carattere, accade che permettiamo a chi entra nella nostra vita, di calpestarci. Ci lasciamo prevaricare senza reagire, questo non perché non abbiamo il coraggio di contrastare le prepotenze, ma semplicemente perché diamo infinite possibilità a chi ci cammina accanto di accorgersi dei propri errori e di ridimensionarli. Tuttavia, questo modo di approcciarci, induce l'altra parte a chiedere sempre di più pensando che tutto gli sia dovuto. Poi, si rasenta il limite e si hanno reazioni esagerate, i rapporti vanno in mille pezzi e si chiudono porte che difficilmente riapriremo. La cosa non risparmia nessun ambito, rapporti di coppia, amicizia, familiari e quant'altro. Essere eccessivamente indulgenti col prossimo, è una condanna, poiché diamo spazi senza linee di confine a chi ci sta accanto. Ecco perché, spesso, finiamo per essere calpestati.
Conclusione? Siamo nati liberi e ognuno di noi ha il sacrosanto diritto di vivere nella sua pelle senza essere violentato nella sua dignità, sensibilità e amor proprio. Quando ci rapportiamo con gli altri, chiediamoci spesso se qualcosa di quanto facciamo o il modo in cui agiamo, arrechi all'altro quel malessere sordo che lo fa vivere chiuso in silenzi immensi soffocato dal peso dei nostri atteggiamenti. Farsi domande e mettersi in discussione aiuta a crescere e a vivere ogni rapporto con maggior attenzione.



lunedì 11 maggio 2015

A VOLTE, SIAMO CARCERIERI INVOLONTARI DELL'ALTRUI SPONTANEITÀ...

di Carmen Pistoia

Nel nostro modo di fare, a volte, siamo responsabili, involontariamente, dell'altrui libertà di essere se stessi. Capita che, a seguito di un gesto spontaneo da parte di una persona a noi cara, in noi, scatti una reazione esagerata, questo, ferisce profondamente l'altro e lo inibisce nella spontaneità. È orribile come condizione, poiché portiamo le persone ad agire come vogliamo noi e non a come vorrebbero loro nel pieno della propria naturalezza. Si creano attriti, malintesi, situazioni di malcontento che inducono le parti a indossare qualcosa che non gli appartiene. Da ogni azione, nasce una conseguenza e, a volte, siamo carcerieri involontari della libertà degli altri. Tuttavia, grazie alla coscienza analitica, accade sempre qualcosa che ci fa rendere conto che spesso facciamo errori di valutazione nel rapportarci con chi ci sta intorno e finiamo, seppur senza volerlo, per privarli della loro libertà e spontaneità. 
Conclusione? Ogni persona agisce secondo la propria pelle, cerchiamo di avere sempre sensibilità per accorgerci che, in qualche modo, provochiamo ferite ingiuste a chi voleva solo donarci qualcosa di bello.



giovedì 7 maggio 2015

GIUDIZI...

di Carmen Pistoia


La gente denigra e sminuisce quel che mai potrà essere.
La tendenza a ricoprire di banalità 
la bellezza e il valore reale delle persone, 
è annidata nelle proprie frustrazioni 
e nel senso di inferiorità o inadeguatezza. 
Splendi per quel che sei e non ti curar di chi vorrebbe 
ammantar di grigio la tua luce. 




mercoledì 6 maggio 2015

SPESSO, L'URGENTE, TOGLIE SPAZIO ALL'IMPORTANTE...

di Carmen Pistoia

Nel divincolarci quotidiano tra l'urgente e l'importante, troppo spesso, finiamo per dare priorità all'urgente e ci perdiamo, inevitabilmente, l'importante. Accade in ogni ambito, famiglia, amicizia e quant'altro. Andiamo sempre di corsa, abbiamo tante impellenze, e poi, solo dopo aver sistemato le urgenze, ci fermiamo un attimo e ci accorgiamo d'esserci persi per strada cose e persone importanti. Allora mi domando, a che prezzo paghiamo lo scotto per aver dato priorità alle urgenze? A mio avviso, dovremmo dare un valore estremo alle urgenze, ossia, far rientrare come urgenze, le cose importanti. Dare priorità a tutte quelle cose che, per comodo, banalità o superficialità, releghiamo a secondarie se non, addirittura, a scontate. Una moglie o un marito che ha bisogno di te, è un' urgenza. Un figlio che da segnali di malessere, o semplicemente voglia di abbracci, è un' urgenza. Un'amica che attraversa un disagio e ha bisogno di te, è un'urgenza. In sintesi, le urgenze sono tutte le cose che una volta rimandate, non le potrai ritrovare, poiché a furia di aspettarti e non vederti arrivare, si sono stancate e sono andate via lasciandoti solo nelle tue urgenze.



martedì 5 maggio 2015

CREDERCI SEMPRE E NON LASCIARSI INTACCARE DA NULLA E NESSUNO...

di Carmen Pistoia

Siamo tutti esseri speciali e nulla e nessuno può toglierci la nostra unicità. Gli accadimenti avversi, nella vita sono tanti, ma se la nostra forma mentis ha le sue radici, nulla ci cambia e, il tempo struttura e accresce sempre più quel che siamo. Durante il cammino della nostra vita, impieghiamo tempo e forze per ritrovarci dopo esserci persi, rialzarci dopo le cadute più rovinose, irriducibili scalatori impavidi arrampicati sulle pareti più scoscese che possano esistere. La costanza di credere che nessuna notte è mai infinita ci dona quello slancio necessario per non cedere il passo alla resa. D'innanzi a noi, sempre fisso il centro perfetto dei nostri pensieri, dei valori. Noi e quella splendida capacità di non farci imbrattare l'animo dalla banalità. Noi lontani dal ronzio generale che induce a seguire la massa, come fossero automi attirati da una sorta di suono mistico che li porta a fare tutti la medesima cosa. Noi no, nonostante la tentazione di cedere il passo e omologarsi alla scia generale sia forte, si resta comunque indietro a tutti, ma per scelta. Abbiamo versato lacrime amare davanti ad occhi immeritevoli, altre volte le abbiamo trattenute di fronte a chi avrebbe saputo asciugarle con amore. Il nostro cuore è passato in mille cose, distrutto dalla menzogna di coloro in cui avevamo riposto estrema fiducia, violentato dal dolore ogni qual volta parole ingiuste tagliavano a fette l'anima. Eppure, non abbiamo mai smesso di credere in quello che siamo e neppure le peggiori delle situazioni ci hanno cambiato. Il segreto è crederci sempre, credere in quello che siamo e compiere il nostro cammino fondandolo sui nostri valori. Nessuno può annientare il nostro valore se non siamo noi a permetterglielo.