sabato 28 febbraio 2015

CONDIZIONAMENTO AMBIENTALE...

di Carmen Pistoia

A quanti di voi è capitato almeno una volta nella vita di rinunciare a qualcosa solo su condizionamento ambientale? Credo a tanti e non è questione di mancanza di carattere, ma semplicemente condizionamento ambientale. Accade con i genitori, molte volte i figli prendono strade solo perché vengono condizionati dalla volontà di coloro che li educano. Scelgono su induzione e per dovere, quelle, però, sono scelte che gli peseranno per la vita. Così in ogni ambito. Veniamo tartassati dal condizionamento su tutto, e quelli che cedono alla rinuncia, sono in tanti. Tuttavia, non mi sento di condannarli e arrogarmi il diritto di dire che siano sprovvisti di personalità, ognuno paga le proprie decisioni sulla sua pelle e nessuno può farsi maestro. La piaga del condizionamento psicologico è qualcosa che, molte volte condanna, fino a quando il condannato, non arriva all'esasperazione e ribalta completamente il suo perire lento. Conclusione? Non giudichiamo coloro che, per condizionamento ambientale, fanno scelte sbagliate, non siamo nessuno per dire che sono sprovvisti di spina dorsale o senza personalità.



venerdì 27 febbraio 2015

QUEL FARO DENTRO NOI...

di Carmen Pistoia

Mentre circumnavighiamo i mari della vita, sovente, riaccendiamo quel faro che crediamo spento per ritrovarci nel nostro costante perderci. Grazie a quel punto cardinale immaginario situato dentro noi, impariamo a segnare il cammino sulle rapidi scoscese delle difficoltà. Nel nostro continuo perderci, illuminati da quel faro, pilucchiamo meticolosamente le briciole che abbiamo disseminato nel tempo e ci fanno da bussola per ritrovare via e rettitudine morale. I depistaggi emozionali che incontreremo sul cammino, tenderanno a farci perdere nelle tempeste, eppure, ritroveremo noi stessi, poiché in tutto l'arco della nostra vita, sebbene possa sembrare che alcune volte ci smarriremo per sempre, non accade mai del tutto. Il tempo non torna mai indietro. Gli errori non si cancellano. Le scelte fatte, giuste o sbagliate che siano, non si cambiano. Tuttavia, grazie a quel faro dentro noi, si può andare avanti senza voltarsi indietro.



giovedì 26 febbraio 2015

RIPARTO DA ME OGNI GIORNO...

di Carmen Pistoia

Nella consapevolezza della vita che scorre via inesorabile e non ritorna, ogni giorno, riparto da me e m'avvio nei sentieri del divenire. Nel cuore mi porto il trascinio delle sensazioni e delle emozioni su cui fondo ogni mio passo, laddove sbaglio, correggo l'errore cercando di farne insegnamento. Mi sveglio all'interno di giorni in cui mi sembra che tutto cada a pezzi, o peggio ancora, che l'universo intero congiuri contro di me affinché io cada nell'instabilità emotiva e crolli. Inciampo nella falsità delle persone e mi sembra che ogni mio sforzo per non smettere di credere che il bene vinca sul male, perda di valore e vanifichi ineluttabilmente tutto quello per cui lotto. Sento il peso delle parole dette tanto per dire, che tutto contenevano, fuorché un reale valore e finisco per tentennare sull'autenticità di chi mi circonda e si professa santo in terra. Vedo l'edera della banalità arrampicarsi fitta sulle pareti della mia insofferenza verso la frivolezza e mi senti svuotata. E allora, mi armi di volontà nuova e provo a ripartire da me ogni giorno, riempiendo di contenuti i crateri immensi che mi circondano. Nella vita, occorre ripartire ogni giorno da se stessi e provare ad arricchirsi, vivere con i paraocchi non ci sarà mai di nessun aiuto.



mercoledì 25 febbraio 2015

ARRIVI AL PUNTO CHE...

di Carmen Pistoia

Respirando catrame ti accorgi di quanto possa pesare un respiro leggero fatto a pieni polmoni. E allora arrivi al punto di fare una cernita di tutto e tutti. Cresci, soffri e maturando giungi al punto che non vuoi più sprecare istanti preziosi dietro a persone e situazioni che ti sviliscono e ti tolgono il sorriso. Impari a scegliere minuziosamente con chi ami fare un pezzo di strada ed escludi tutto quello che rabbuia il tuo cuore. Nella vita siamo troppo abituati a fare scelte di circostanza, o peggio ancora, a subire situazioni di circostanza che ci fanno stare male, ma dalle quali è difficile prendere le distanze per forza di cose. Ecco perché, quando il tuo cuore raggiunge l'apice della sopportazione, cominci a cambiare e butti giù dalla mongolfiera della vita tutta la zavorra inutile e superflua che appesantisce il tuo volo e ti inchioda le ali. Così, ti svegli una mattina e arrivi al punto di dire: ok ora basta, questa è la mia vita e voglio viverla secondo il mio modo di sentire. Non accetti più né falsi sorrisi, né amicizie di circostanza, né tanto meno situazioni claustrofobiche che inquinano il tuo libero respirare sereno. Ecco, arrivati a quel punto, si è raggiunta la consapevolezza di chi siamo e cosa vogliamo da noi stessi, di li in poi, il cammino diviene meno faticoso e si sceglie di stare bene nella propria pelle.



martedì 24 febbraio 2015

LA MIA PAGINA FACEBOOK




Seguitemi anche sulla mia pagina Facebook





Esiste una musica che in pochi sanno ascoltare, 
ed è la musica del cuore...

L'UOMO CHE AMA DAVVERO

di Carmen Pistoia

Due amiche sorseggiano il caffè e parlano di gelosia di coppia. 

La prima, è gelosissima del compagno e lo controlla in tutti i modi, arrivando addirittura a passargli i pensieri al microscopio. 
La seconda donna è serena e pur avendo un compagno bellissimo non è gelosa.
 Alchè, la prima amica chiede: " ma come fai ad essere così tranquilla con un compagno del genere, io non ci riesco". 
Risponde: " non sono gelosa, non temo rivali, poiché l'amore che ci unisce è talmente forte che non lascia spazio per nessuno". 
L'altra, infastidita, risponde: " sei un'illusa, ogni uomo è destinato a tradire poiché è nella sua natura". 
L'altra controbatte: " lui non è ogni uomo, ma L'UOMO, e un uomo che ama davvero non viene distratto o attratto da nessun'altra poiché tutto quel che desidera lo ha accanto". L'altra tace.



lunedì 23 febbraio 2015

DICO SEMPRE QUELLO CHE SENTO...

di Carmen Pistoia

Non mi impasticco di frasi fatte e distribuisco "ti voglio bene" detti per dire, gli unici che dico, LI SENTO! E pazienza se alcune delle persone a cui indirizzo i miei "ti voglio bene" , dubitano del mio affetto e pretendono grandi prove di dimostrazione del sentimento, desolata cari miei, l'amore e l'affetto, si SENTONO, non si dimostrano. Non mi omologo al pensiero comune che urla a gran voce: "il bene va dimostrato", no grazie, la penso diversamente. Non mi va giù la regola banalista che sostiene che tutto va dimostrato, non siamo in tribunale, l'amore non necessita di prove, ma di un profondo SENTIRE. Piuttosto che suonare la stessa musica di tutti, solo perché va per la maggiore, preferisco essere quella nota stonata che disturba l'ascolto dello spartito del blà, blà, blà. Non mi sento superiore a nessuno, ma neppure inferiore, sono solo Carmen, una come tante che sgomita nei corridoi della vita urtando violentemente contro le avversità, combattendole e, qualche volta, vincendole. Nel mio barcamenarmi quotidiano, spesso risulto impopolare, stucchevole, finta, ma sapete una cosa? Non me ne importa un benemerito fico secco, sono quello che sono, giusta per alcuni, sbagliata, per altri. Ma alla fine della fiera non è un problema mio, semmai, è di chi si affanna a formulare giudizi gratuiti fondati su se stessi. Conclusione? Non vivo per dimostrare nulla a nessuno, sono semplicemente Carmen, una come tante, PUNTO.



domenica 22 febbraio 2015

CI SONO COSE CHE TI SEGNANO PER SEMPRE E TI CAMBIANO...

di Carmen Pistoia

Quando la vita ti obbliga spietatamente ad assistere alla sofferenza di chi ami, tu cambi e non torni più quella di prima.
La cosa orribile è che la vita, con talune persone, lo fa a più riprese e in maniera spietata e, talvolta, non lascia neanche il tempo di incassare il colpo e te ne da un altro.
Nella mia di vita, tante le cose che i miei occhi hanno dovuto vedere, subire, accettare e sopportare, non le elenco neppure, il solo pensarci, mi toglie ogni respiro.
Ti scoppia il cuore, ti senti impotente, come quando, una persona a me cara, agonizzante in un letto d'ospedale da mesi, mi guarda con gli occhi colmi di disperazione e mi dice: "ti prego, mettimi un cuscino in faccia, non ce la faccio più a soffrire".
Scoppi a piangere come non mai, ti senti impotente, e tutto questo ti segna profondamente e ti cambia.
E tanto per non farmi mancare nulla, l'aura di dolore, ha continuato imperterrita a segnare il mio cammino.
A volte mi chiedo come si possa sopportare così tanto.
Tuttavia, è la vita, e la mia, è sempre stata satura di accadimenti che mi hanno lasciato solchi profondi nell'anima.
Eppure, non perdo la fede, carico sulla schiena tutto e vado avanti, il bagaglio è pesantissimo da trascinare, ma non mi arrendo e col capo chino chiedo a Dio: " quale altra prova devi ancora mandarmi per farmi comprendere il senso della vita"?



sabato 21 febbraio 2015

NEL SOLE DEL MATTINO...

di Carmen Pistoia

Nel giorno che nasce timido e inarca i suoi primi raggi di sole, voglio vederci speranza nuova. Non voglio pensare e convincermi che pioverà per sempre, tutto ha un tempo, nulla dura per sempre. Nel sole del mattino e nella quiete di un'alba, voglio rigenerare lo spirito e ritemprarlo di volontà sempre viva, se smetto di credere e sperare è la fine. Tra tormenti e vicissitudini, gente falsa e gente buona, voglio aggrapparmi al fil di luce che filtra tra le oscure difficoltà e mi dice, tra le riga, che più avanti c'è la serenità. Ogni mattino siederò qui in riva al mare, sia d'inverno che d'estate e, pazientemente, attenderò che sorga nuovamente il sole, sperando, che lo stesso accada nel mio cuore.



venerdì 20 febbraio 2015

QUANDO SMETTERAI...

di Carmen Pistoia

Il giorno in cui smetterai di farti domande, poiché ti convincerai che non ci sono più risposte, seppellirai la speranza e non avrai più stimoli per andare avanti. Quando smetterai di domandarti in cosa puoi aver sbagliato, poiché convinto d'aver sempre ragione, sarai automaticamente condannato a vivere da illuso. Quando smetterai d'esser grato per quello che ti viene donato, la tua vita diverrà piatta, poiché ti convincerai che tutto ti è dovuto. Quando smetterai di metterti in discussione e arriverai a pensare che chiunque cospiri a tuo danno, avrai raggiunto un così alto grado di egocentrismo che difficilmente riuscirai più a scendere da quel piedistallo auto celebrativo sul quale sei voluto salire, convinto d'esser il migliore. Nella vita non si è mai maestri assoluti, né esseri perfetti, né portatori sani di verità assolute, siamo tutti allievi della stessa materia, ossia, apprendere il senso della vita giorno dopo giorno facendo appello ad un alto grado di umiltà. Vivi, impara, domanda scusa quando sbagli e non perdere mai di vista il fatto che, fino all'ultimo dei tuoi giorni, non smetterai mai di imparare.



lunedì 16 febbraio 2015

RESTARSI ACCANTO...

di Carmen Pistoia

Restarsi accanto non solo nel senso letterale del termine, ma anche oltre. Restarsi accanto è esserci anche quando non si è presenti fisicamente, poiché ci sono presenze, che valicano qualunque confine, persino il cielo. Restare accanto a chi amiamo e comprendere perché un giorno è rosa e l'altro è spina, provare a indossare le sue scarpe e muovere qualche passo, questo per capire quanto sia faticoso o leggiadro. Restarsi accanto in un tempo indefinibile, quel tempo che ci guarda e se la ride perché sa, che sfugge via come un lampo mentre noi ci perdiamo ad impantanarci nei mille perché. Restarsi accanto, senza né spingere né tirare, né avanti né dietro, ma semplicemente al fianco accompagnando il passo con amore e restando ancorati a quel luogo reciproco in cui risiede l'equilibrio. Restarsi accanto e dirsi sottovoce, "ti voglio bene, o ti amo, sta sereno ti resterò accanto anche quando ti sembrerà che sarò lontano". Restarsi accanto, ma di fianco, affinché la mia ombra non oscuri la tua luce. Restarsi accanto senza allungare la mano, poiché non è necessario, chi ti ama, non molla mai la tua e ti resta accanto anche quando, apparentemente non ti è più accanto.



domenica 15 febbraio 2015

LO FACCIO PER IL TUO BENE...

di Carmen Pistoia

A quanti di voi è capitato di sentirsi dire questa frase? Credo a tutti. Ma quanti di noi ignorano quale sia il proprio bene? Credo nessuno. Ogni individuo, sa cosa sia giusto e cosa no, siamo tutti dotati di un criterio valutativo che ci aiuta a orientarci in tutto quello che facciamo, ecco perché, ritengo inutile la frase fatta: "lo faccio per il tuo bene". Credo che, nessuno meglio di noi, sappia di se stesso, cosa gli faccia o non faccia bene, pertanto, trovo superfluo che chi ci indica come agire, si affanni a convincerci cosa sia bene per noi. Amo, quando un amico o un'amica mi fa riflettere su un mio atteggiamento che può risultare inappropriato o sbagliato, ma al contempo, amo correggerlo autonomamente solo se ritengo io stessa che sia sbagliato. Conclusione? È sempre costruttivo ascoltare il parere di chi ci circonda, ma mai il condizionamento psicologico che ne consegue dalla famosa frase: " lo faccio per il tuo bene". Solo noi sappiamo cosa o non cosa ci faccia bene, l'intuizione altrui, è solo un parere da prendere in considerazione quando effettivamente ci migliora, è da scartare, quando è ben lontano dal nostro modo di essere.



martedì 10 febbraio 2015

TU SEI CAMBIATO/A...

di Carmen Pistoia

Quante volte ci viene detta questa frase nell'arco della vita? Direi molto spesso. La mia riflessione odierna nasce proprio da quest'affermazione frequente. È facile puntare il dito e dire: tu sei cambiato/a, difficile è, chiedersi se la ragione del cambiamento di colui/ei che accusiamo, non sia nato da un nostro atteggiamento. A mio avviso, nel momento in cui una persona ti accusa di essere cambiato, sta già sbagliando. Prima di accusare, chiederti cosa hai potuto fare tu, affinché l'altro/a cambiasse atteggiamento. Ovviamente, mi riferisco solo al cambiare in negativo, poiché e di questo che si viene accusati spesso. Si, è vero, a volte si cambia atteggiamento e, quello che prima era positivo, in seguito diviene negativo. Ma perché accade? E quando accade possiamo dare del falso a chi ci sta di fronte? Ebbene, accade perché nel susseguirsi del tempo che si trascorre assieme e si condivide un qualunque cammino, ci si conosce più a fondo e ci si rende conto che quel che di primo acchito ci appariva in un modo, a distanza di tempo, si rivela completamente diverso. Tuttavia, questo non ci autorizza a dare del falso a chi abbiamo di fronte. Conclusione? Piuttosto che puntare il dito e accusare l'altro, proviamo a chiederci in cosa abbiamo ecceduto o deficitato.


lunedì 9 febbraio 2015

NOI ABILI EQUILIBRISTI...

di Carmen Pistoia


Nell'avvicendarsi dei giorni e del tempo che scorre, ognuno di noi impara ad essere un bravo equilibrista.
Nell'arco della vita, ci franerà spesso il terreno sotto ai piedi, poiché nulla è mai semplice, né tantomeno scontato.
Inciamperemo in mille situazioni che mineranno il nostro equilibrio, da ognuna di esse, se saremo fortunati e tenaci, ne trarremo una tecnica efficace che ci servirà a restare in piedi.
Il filo della vita che ci condurrà sul sentiero del nostro destino, oscillerà pericolosamente fino a buttarci ripetute volte di faccia a terra, tuttavia, ci rialzeremo, perché la volontà non ci abbandonerà mai, sebbene qualche volta, avremo la sensazione che vacilli.
E dondolando sul filo del rasoio delle difficoltà, impareremo ad essere dei bravi equilibristi in grado di attutire il dolore delle cadute, fino a non sentirlo più. 






sabato 7 febbraio 2015

DOMINIO E DOMINATORI...

di Carmen Pistoia

Il dominio e il dominatore esiste in tutti gli ambiti, lavoro, vita sociale, rapporto di coppia, e in qualsiasi altra situazione che vede coinvolte più figure e più persone.
Il dominatore tipo, detta legge, non ascolta, non si mette mai in discussione e agisce unicamente seguendo il suo desiderio di comandare e prevaricare qualunque altro anello della società.
Tra i dominati, esistono diverse tipologie, ci sono coloro che sono realmente succubi del sistema o del dominatore, poi ci sono quelli che fingono di essere dominati per vedere fino a che punto possa arrivare l'alter ego del dominatore, infine, c'è una larga fetta di dominati che per indole sottostà senza reagire poiché manca di carattere.
È interessante osservare e imparare, capire e costruire, quasi mai subire, pertanto, nella lotta quotidiana che il dominatore affronta per circoscrivere il suo dominio, mi domando fino a che punto possa sentirsi gratificato, tanto, dei dominatori, quasi sempre ci si stanca e si finisce per abbandonarli a se stessi e al loro egocentrismo dittatoriale.



venerdì 6 febbraio 2015

NELLA VITA, SEGUO SEMPRE IL CUORE...

di Carmen Pistoia

Lo faccio in ogni cosa e, pazienza, se non arrivo per come sono.
Sono convinta di una cosa, a volte, prescinde da noi, il come arriviamo agli altri, questo perchè ognuno di noi ha la sua visione della vita e delle cose. Tuttavia, anche quando vengo fraintesa, non è mai motivo di offesa per me, anzi, ascolto con attenzione e imparo sempre una cosa nuova, o meglio, inquadro come mi si inquadra.
In ogni caso, in tutto quello che faccio, seguo sempre il cuore.
Come madre, come amica, come moglie, insomma, cerco sempre di agire sull'onda di quel che mi detta il mio cuore e il mio animo.
Sicuramente, a molti, risulterò antipatica, sbagliata e tanto altro, al contaraio, ci sarà chi apprezzerà quel che sono perchè a sua volta, non avrà posto veli falsati d'innanzi allo sguardo.
Sapete, a volte, ci vedono come vogliono vederci, ma questo non significa che hanno ragione.
Conclusione?
Agivo, ho agito e sempre agirò, solo seguendo quel che mi ha dettato il cuore, questo per dirvi che l'opinione altrui su come siamo, deve lasciare il tempo che trova.
Ognuno di noi è in grado di distinguere, valutare e capire, se agisce nel bene o nel male.
Siate voi stessi sempre.



mercoledì 4 febbraio 2015

COLUI O COLEI CHE SI AUTOPROCLAMA COME ICONA DI SACCENZA E GIUSTEZZA È SOLO UN ESSERE MISERO...

di Carmen Pistoia

Partiamo dal principio che nessuno è perfetto e non si smette mai di imparare fino all'ultimo dei nostri giorni.
Quindi, partendo da qui, possiamo esaminare gli atteggiamenti di alcune persone.
C'è chi, in maniera arrogante, afferma: io ho sempre ragione! Già questo è sinonimo di presunzione assoluta, impossibile che si possa sempre avere ragione, qualche volta, per forza di cose, si ha torto per forza.
Poi ci sono quelli che pretendono di indottrinare il pensiero altrui, facendo passare il proprio, per verità indiscussa. Direi che questo è puro egocentrismo e mania di protagonismo, o peggio ancora, voglia di prevaricare su tutto e tutti in virtù di chissà quale assurda convinzione.
Insomma, l'arroganza di colui o colei che si eregge quasi a divinità in terra per saccenza e giustezza, sottolinea, unicamente, la pochezza di cui è fatta.



lunedì 2 febbraio 2015

SEGUI LA TUA STRADA, TUTTO IL RESTO SI VEDRÀ...

di Carmen Pistoia

Vivendo, ti capiterà spesso di trovarti al classico crocevia. Sarai chiamato a scegliere che direzione prendere e, dal quel che deciderai, ne conseguirà la tua vita.
Come fare per non sbagliare?
Semplice, ognuno di noi, fondamentalmente, ha il suo pezzo di strada da fare, tutto basato sulla propria dirittura morale, animo e pensiero. 
Ecco perché, in ogni cosa che facciamo, la scelta della strada da intraprendere deve essere sentita e basata, unicamente, su quel che siamo.
Conclusione?
Segui il flusso della tua anima e di sicuro ti guiderà sul sentiero giusto.



domenica 1 febbraio 2015

LE BELLE PERSONE...

di Carmen Pistoia

Le belle persone le vedi camminare assieme, senza invidie e senza odio. Le belle persone le vedi condividere il bello e il cattivo tempo. Le belle persone, quelle autenticamente vere, non le vedrai mai farti la morale, poiché alla base d'ogni rapporto, ci mettono il rispetto. Le belle persone, costruiscono assieme un percorso, mai si gettano fango addosso pur di arrivare a raggiungere un obiettivo. Le belle persone, prima di tutto, ti amano per quello che sei, ti accettano e rispettano la tua persona e personalità. Le belle persone, sono destinate ad incontrarsi e a non perdersi, poiché tutto quel che nasce dal passo equilibrato e benevolo di due belle persone, arricchisce, costruisce e allarga i rispettivi orizzonti.