domenica 28 dicembre 2014

OLTRE L'APPARENZA...

di Carmen Pistoia

È facile giudicare dall'apparenza, difficile, è saper guardare oltre l'apparenza.
Lo facciamo tutti, indistintamente, è una cosa innata, osservare e giudicare a colpo d'occhio quel che abbiamo di fronte.
Eppure, dietro a un bel sorriso, non sempre c'è gioia, dietro a una forza apparente, non è detto che non ci sia fragilità. Dietro a tutto quel che osserviamo, c'è una verità che non è mai quel che ci appare.
Minimizziamo il fare altrui basandoci su un'impressione, ma non ci sforziamo di guardare oltre.
La vera anima delle persone non è mai in quel che vediamo di primo acchito, solitamente, il cuore e l'essenza sono sepolti sotto diversi strati d'apparente normalità.
Ogni volta che osserviamo qualcuno, prima di giudicarlo, cosa che a prescindere non dovremmo prenderci il lusso di fare, proviamo per un attimo a guardare oltre quel che ci appare.



sabato 27 dicembre 2014

FACCIA A FACCIA...

di Carmen Pistoia

Prima o poi, nella vita, ti troverai faccia a faccia con tante cose, eventi, persone e situazioni.
Capiterà di trovarti faccia a faccia con chi un tempo lontano ti fece molto male, lo guarderai negli occhi e penserai, alla fine è andata peggio a te che a me, poiché vivere di rimorsi corrode e distrugge più di qualunque cosa.
Ti troverai faccia a faccia col destino che, implacabile, ti metterà di fronte prove durissime, e tu, coraggiosamente, le affronterai e le supererai.
Ti troverai faccia a faccia con te stesso, con le tue paure, con le gioie, con i sogni, e in ogni cosa, vedrai il limite e lo varcherai.
Ti troverai nelle peggiori delle tempeste, ne resterai paralizzato, ma al contempo, ti rialzerai e camminerai ancora, seppur con le ossa rotte.
Ti troverai faccia a faccia con le mille sfaccettature della vita, a volte avrai paura, altre sorriderai, altre piangerai, ma in tutto questo vivrai, imparerai e qualche volta insegnerai.
E faccia a faccia col libro della tua vita, sfoglierai le pagine intrise di tempo e ti accorgerai d'aver vissuto.


giovedì 25 dicembre 2014

È NATALE...

di Carmen Pistoia

Come ogni anno, è arrivato Natale.
Quest'anno, voglio scrivere una lettera a Babbo Natale e chiedergli di portare in dono la ricchezza interiore a chi, chiuso nel perbenismo, sbandiera grandi gesti e poi lascia da solo chi dovrebbe accudire.
Chissà se a qualcuno verrà in mente, che a Natale, più di altri giorni, c'è chi è più povero del resto dell'anno.
Quale povertà?
La povertà dei gesti, dell'affetto, del pensiero.
Caro Babbo Natale, quanti commedianti vedo in giro, ma perché non doni loro un po' di senno e fai in modo che possano rammentare che, un tempo, gli è stato donato tanto?
Quante parole sprecate, seguite da zero fatti, perché non doni concretezza a chi sperpera parole?
Quanta falsità dilagante, tutti a dare tutto per tutti, ma solo in apparenza, poi, se guardi bene, ti accorgi che quasi ogni gesto è fatto per pura formalità.
Caro Babbo Natale, non sprecar soldi ai balocchi per i più piccini, prova a ridar il senno ai più grandicini.
Si è perso il senso d'ogni cosa, prova a riportar ogni uomo ad assaporare il gusto antico racchiuso nei valori.
E per me cosa chiedo?
Nulla, poiché quello che già mi ha concesso Dio fino ad oggi, è più di quello che potessi sperare di ricevere in dono. Nel bene e nel male, ho la fortuna di essere circondata dall'amore di persone speciali, e non è una frase fatta, ma palpabile realtà.
In ogni caso, se devo per forza chiederti un dono, ti prego solo di lasciarmi quello che già ho, non desidero più nulla dalla vita perché la mia vita è dentro quello che ho accanto.

Buon Natale amici...
Non correte sulle rotaie del consumismo alla ricerca del regalo più sbalorditivo da fare pur di stupire, regalate il vostro tempo, l'unica cosa preziosa che tutti possiedono e di cui, far dono a chi si ama, è sempre dono ben accetto.
Tenetevi per cuore, teniamoci per cuore, perché le parole servono a poco se son dette per pura formalità e dettate dalla festività.


lunedì 22 dicembre 2014

UNA MAMMA È TUTTO QUEL CHE SEI TU FIGLIO, CON QUALCHE ANNO IN PIÙ...

di Carmen Pistoia

Caro figlio, vorrei tu capissi che una mamma è tutto quel che sei tu, solo con qualche anno in più.
Una mamma ti asciuga le lacrime quando tu hai paura e ti insegna ad avere coraggio, ma poi, quando resta sola con se stessa piange e ha paura più di te.
Una mamma t'insegna ad amare, a parlare, camminare e molto altro, ma tante cose le impara da te.
Una mamma, sebbene appaia sempre forte, non è invincibile.
Una mamma, sbaglia proprio come sbagli tu, nessuno è infallibile, ma si cresce e si impara e persino una mamma continua ad impare fino all'ultimo giorno della sua vita.
Una mamma c'è sempre per te, anche quando non la vorresti poiché sei arrabbiato col mondo intero.
Una mamma ti indica la via, ti sorregge, ma credimi figlio mio, cado e mi rialzo più spesso di quanto credi.
Una mamma è proprio come te, fragile, dolce, con tanto da imparare e da insegnare.
Una mamma è tutto quel che sei tu, con qualche anno in più, amala e proteggila come lei fa con te.
A Natale e ogni giorno della tua vita, ricorda sempre che per la tua mamma tu sei la sua vita...



sabato 20 dicembre 2014

C'È CHI CREDE CHE...

di Carmen Pistoia

C'è chi crede che cambiando comitiva, luogo in cui vive e abitudini di vita, si lascia alle spalle quel che crea disagio nella sua vita. No, non è mai il luogo in cui vivi o le persone che ti circondano a cambiare il bello e il cattivo tempo nella tua vita, poiché ovunque andrai, porterai sempre te stesso con te. Non puoi pretendere di essere sereno scappando da te stesso, guardati dentro e, prima di cambiare "aria" sperando di migliorare la tua vita, prova a capire dove è finita la tua anima nomade che vaga disperata alla ricerca di una sua collocazione nel mondo. L'equilibrio nasce dalla consapevolezza di se stessi, solo impattando contro la tua reale immagine allo specchio smetterai di fare le valigie e scappare dalla tua vita.Spesso, cerchiamo il segreto della felicità, ma altrettanto spesso, ce lo lasciamo passare sotto al naso senza neppure notarlo poiché troppo impegnati a cercare chissà cosa lontani da noi stessi. I troppi pensieri perfezionisti hanno solo la capacità di farci da zavorra pesante e rallentare il ritmo della vita. Cerchiamo certezze laddove non esistono certezze, risposte dove le domande mai saranno formulate correttamente, futuro laddove non esiste domani. Invece, il segreto per vivere se stessi in qualunque posto del mondo, è imparare a vivere l'attimo che fugge perché non ritornerà. Non scappare, fermati, ascoltati, riconosciti e vivi il momento corrente.



lunedì 15 dicembre 2014

LA VITA È UN SOFFIO...

di Carmen Pistoia

Nel suo delicato cerchio, la vita è come una candela accesa d'innanzi ad una finestra socchiusa dalla quale, in qualunque momento, può entrare un vento improvviso e spegnerla per sempre. Spesso, distratti da quello che ci accade, sottovalutiamo che nulla è per sempre e sfidiamo la vita credendoci immortali. Non ci rendiamo conto che poi, quando meno ce lo aspettiamo, la vita sa diventare crudele pur di insegnarci a rispettare quella flebile candela esposta alle intemperie a cielo aperto. Non aspettare di passare per le sofferenze più terribile per comprendere quanto sia fragile e delicata la vita, abbine rispetto e cura dal primo istante in cui ti viene donata. Cerca sempre di custodire quel poco che possiedi, perché sei troppo piccolo d'innanzi alla grandezza della vita.



domenica 14 dicembre 2014

IMMAGINA...

di Carmen Pistoia

Nei momenti più plumbei della tua vita, rallenta la ridda di pensieri negativi e immagina di aprire quello scrigno segreto che custodisce ogni anfratto del tuo vissuto. Viaggia a ritroso nel tempo e scoprirai angoli impolverati celati tra le cianfrusaglie accumulate nel tempo, tra quelle cose, troverai adagiate su un letto di emozioni, tutto quello che ti ha reso felice. A volte, quando le cose vanno male, si tende a demonizzare il nostro vissuto imputandogli solo note dolenti, invece, tutti abbiamo goduto di momenti belli nella vita che ci hanno fatto sussultare, sognare e imparare. Quando apriremo quello scrigno riposto nella soffitta dei ricordi, ci renderemo conto che, di emozioni e attimi di eterno, ne abbiamo vissuti tanti, solo che li abbiamo sotterrati sotto la coltre scura delle difficoltà della vita e ci siamo dimenticati di come si sorride per poco.



lunedì 8 dicembre 2014

AMOR TACIUTO

di Carmen Pistoia

Ci son momenti
in cui vorresti urlare.
Coinvolgere il mondo
in un emozione forte
che pulsa nel cuore
trabordante d'amore.
Eppur taci.
Tieni tutto dentro

incatenandolo ai respiri.
Ti senti morire.
Stringi nei palmi
quell'amor taciuto
e lanci pugni nel vuoto.
Mordi le labbra
serri la lingua
soffochi con dolore
la voce che è in te.
Strozzi le parole.
Inchiodi ogni sussulto
ad un palo
e vivi struggendoti.
E intanto
l'anima piange
chiusa nel silenzio
d'un amor taciuto.

venerdì 5 dicembre 2014

MI DICEVANO CHE...

di Carmen Pistoia

Quante cose mi son state dette nel cammino della mia crescita sino a qui.
Mi dicevano che sognare non riempiva la pancia e che per sfamarmi dovevo lavorare.
Ho credute a quelle parole e ho smesso di sognare ho lavorato, guadagnato soldi e placato la fame, ma il mio cuore aveva la morte dentro.
Allora ho provato a lavorare sognando, così mentre guadagnavo il necessario per vivere, potevo comunque continuare a sognare in silenzio.
Così facendo, non sono morta, poiché per una come me, smettere di sognare equivale a morire.
Mi dicevano che per non soffrire non dovevo amare, ma ho amato gioendo e ho sofferto amaramente quando il destino mi ha strappato brutalmente la persona che amavo.
Mi dicevano tante cose, chi le aveva già vissute e sapeva per partito preso, cosa fosse la vita, ma ogni uomo cresce e si forma sulla propria pelle.
È giusto indicar una qualsivoglia via, ma poi ognuno sperimenta sulle sue gambe il peso d'ogni passo.


giovedì 4 dicembre 2014

AVVOLTA IN TE

di Carmen Pistoia

Al calar
d'ogni respiro
ad accoglierlo
c'è il tuo cuore.
Mai sola,


né nella gioia,
né nel pianto.
Spazzi via da me
le nuvole
affinché possa sempre
vivere di luce.
Sgretoli le ombre.
Dissolvi le paure.
M'avvolgi
mi proteggi
mi ami.
Scaldata dal tuo amore
mi trastullo
in un dolce torpore
fatto di favole e miele.


CREDO NELL'AMORE...

di Carmen Pistoia


Guarda, osserva la magnificenza di questo tramonto e poi dimmi se questo non è il più bel prodigio che Dio ha creato per dimostrarci la grandezza dell'amore.

Sì, credo nell'amore, in quello che si muove dal cuore, ti attraversa l'anima e traccia un solco indelebile che mai più dimenticherai.
L'amore vero ama giocare a nascondino con te che lo cerchi sopra ogni cosa, ma non sei mai tu a trovarlo, viene a cercarti e ti sorprende all'improvviso lasciandoti senza fiato.
L'amore non si cerca si fa.
C'è una grossa differenza tra l'innamorarsi a pieni battiti e il cercare un emozione forte che ti susciti battiti accelerati.
Non cerchi di innamorarti, accade.
Credo nell'amore e nella magia che suscita il poterlo provare.
Quando sei innamorato provi una serenità d'animo indescrivibile.
Ascolti il suono della sua voce e ti dona pace, calore, infinito, e per quanto tu cerchi di trattenerti senti un urlo prorompente nel cuore che ti canta: sono felice amore, restami accanto poiché sei tu che mi doni così tanto.




mercoledì 3 dicembre 2014

MI VOLTAI E NON C'ERI PIU'

di Carmen Pistoia

Affrettai
l'ultima parola
affinché ti restasse
scolpita nella memoria.
Ti amo amore.
Col nodo in gola
attesi incredula
l'esalar
del tuo respiro
pregando
che mai avvenisse.

Mi fu detto
è la fine!
E m'inabissai nel buio.

Salutai i tuoi occhi
urlando.
Baciai le tue labbra
piangendo.
Strinsi le tue mani
tremando.
Rapida e meschina
fu la morte
non ebbe pietà di me
né del mio dolore.
Ubbidiente
all'ordine ricevuto
ti portò via da me
in un attimo
sul suo destriero nero.
Mi voltai
e tu
non c'eri più.

I CASSETTI DELLA MENTE CHE OGNUNO DI NOI HA...

di Carmen Pistoia

La mente di ognuno di noi ha mille cassetti, tanti mai aperti, altri in cui sbirciamo appena, altri ancora disordinati, vissuti.
Ci capita di osservare la cassettiera dell'anima e notare che ci sono cassetti chiusi a chiave di cui non ricordiamo la ragione che ci ha spinti a buttar via quella chiave. Osserviamo quei cassetti ricoperti da polvere e ci rifiutiamo di guardaci dentro, poiché in cuor nostro, sappiamo che il loro contenuto è doloroso.
Scendendo con lo sguardo sulla grande cassettiera della vita, notiamo alcuni cassetti socchiusi, di quelli che occhieggiando da lontano, rivediamo momenti belli accumulati nel tempo. È bello spiare tra gli oggetti dei ricordi e rispolverar emozioni e sensazioni sopite solo in superficie.
E così, osservando la cassettiera della vita ci rendiamo conto che la teniamo in un disordine assurdo, ma non per trascuratezza, semplicemente, perché ognuno di noi ha il suo ordine mentale e dispone i tanti cassetti seguendo il flusso della sua anima. Ci saranno di certo persone che vorranno entrare a mettere ordine o disordine nei nostri cassetti, e noi non glielo permetteremo, poiché solo noi capiamo l'ordine che diamo alla nostra anima e nessuno può scombinarci quell'ordine in virtù di chissà quale pretesa.



martedì 2 dicembre 2014

UN GIORNO ME NE ANDRÒ...

di Carmen Pistoia

Ciao amore, sono qui che guardo l'orizzonte che accoglie il tramonto tra le sue braccia, lo osservo e penso a quel giorno in cui me ne andrò e ti lascerò solo.
Sì amore, un giorno me ne andrò e mi lascerò tutto alle spalle, anche te.
La vita è fatta di stagioni amore mio e, per noi tutti, giunge quell'inverno freddo che mai vorremmo patire.
Non voglio rattristirti amore, ma raccontarti che un giorno me ne andrò, ma ti lascerò nel cuore un mare di ricordi che ti serviranno a sopravvivere quando il dolore ti lacererà l'anima.
Un giorno me ne andrò amore e lo farò in un giorno di sole di inizio maggio, la stagione che entrambi adoriamo.
Quando andrò via ti stringerò le mani, ti guarderò negli occhi, ti sorriderò e ti dirò addio.
Tu mi guarderai e una lacrima ti righerà il volto, mi dirai di smetterla e mi abbraccerai col cuor in panne.
Sarà dura trattenere il pianto amore mio, ma proverò a guardar il cielo e rigettar le lacrime, poi poserò ancora il mio sguardo su di te e sorriderò per lasciarti nel cuore una carezza eterna.
Un giorno me ne andrò amore, ma non sarò poi così lontana da te, ti basterà sentire il vento sulla pelle che ti porta nel suo dolce zefiro il calore del mio amore per te che mai morirà.
Ora il sole è già calato, ripongo la penna, e sigillo questa lettera che un giorno leggerai e quando accadrà io sarò già andata via.



NESSUN GIORNO È MAI UGUALE...

di Carmen Pistoia

A volte, nell'ineluttabile tempo che scorre, ci sembra che ogni giorno sia uguale all'altro, soprattutto quando viene meno l'entusiasmo di vivere poiché messi in ginocchio dal dolore o dalle difficoltà.
Eppure, ogni giorno ha la sua unicità se siamo in grado di dargliela.
Ogni giorno dona qualcosa di diverso.
Ci sono giorni che ti offrono un filo di speranza, ti aggrappi ad essa e navighi fiducioso in tempi e luoghi in cui rigeneri lo spirito. 
Ci sono giorni saturi di abbracci che vanno a compensare quelli spogli.
Ci sono giorni rigogliosi di sorrisi e altri di lacrime. Ci sono giorni tempestati di emozioni forti, nel bene o nel male, ti attraversano l'anima e tracciano un segno indelebile.
Ci sono giorni in cui osi, come mai hai fatto nella vita e ti ritrovi a vivere qualcosa che mai ti saresti aspettato di vivere.
Ci sono giorni straordinari ricchi di eventi indimenticabili. 
Ogni giorno è unico, poiché nell'insieme delle ore che scorrono, se si ha occhio e animo per cogliere i dettagli, ogni singolo particolare catturato renderà unico il giorno appena vissuto.



lunedì 1 dicembre 2014

PENSANDOTI

di Carmen Pistoia

Più ti penso

e più la voglia di te
cresce.
La mia sete
si placa
solo
tra le tue braccia.

In me
si sveglia il sole
solo
pensandoti.
Attimo
dopo attimo
s'accende
la passione
che mai
m'abbandona.
E tu
sei fuoco
che scorre
fuori
e dentro me
ad ogni ora.


LA VITA NON È...

di Carmen Pistoia

La vita non è mai una soluzione a chissà quale enigma, ma un qualcosa in cui ti imbatti per caso senza che neppure ti venga chiesto.
La vita non è mai tutta scritta e non ha un libretto d'istruzioni che te ne facilita la comprensione.
IL senso della vita è qualcosa che costruisci piano piano partendo proprio dalla tua storia, dal tuo modo di sentire le cose, dal tuo vissuto. Quando vieni al mondo, chi ti dona la vita, ti trasmette dei valori, ma devi essere tu a costruire il tuo domani fondandolo su quei valori.
La vita non è una caccia al tesoro più prezioso che possa esistere, ma un dono che ti porterai dietro viaggiando nel tempo che ti viene concesso di vivere.
L'esperienza, gli affetti, le cose in cui credi, le persone che amerai, quelle che perderai, tutto ti renderà quell'albero saturo di frutti che, a sua volta, donerà vita e frutti.
Sul tagliere del tuo cammino, come il più attrezzato dei cuochi, avrai a disposizione tutti gli ingredienti per creare la tua personale ricetta sul senso della vita, e metterai impegno e amore, affinché sia profonda,ricca e unica.
Conclusione?
La vita non ha un senso comune a tutti, ma il senso che ognuno di noi riesce a dargli.