venerdì 31 ottobre 2014

NON BASTA

di Carmen Pistoia

Non basta piangere
per snaturare
le fitte amare
del dolore.
Non basta parlare
e riempire
di suoni e parole
i silenzi dell'anima
per sentire meno
la solitudine.
Non basta ridere
per far tornare il sole
in quell'angolo di cuore
dove non batte più
da tempo memore.
Nulla può bastare
per arginare
il dolore
neppure il tempo
che dicono sia cura
d'ogni ferita.
Tutto rimane
come tatuaggio indelebile
e mai
si dissolve.




CI SONO GIORNI PIÙ DI ALTRI IN CUI...

di Carmen Pistoia

Ci sono giorni in cui un abbraccio ti salva la vita. L'umorale di ognuno di noi, anche quando appare tutto tranquillo, entra in una dimensione strana in cui sente un bisogno estremo di carezze, abbracci, parole indorate di buono. Non si sa perché avvenga all'improvviso, ma accade e se in quel momento particolare si è soli si finisce per perdersi in un mare di lacrime. Sarebbe bello se coloro che ci amano si accorgessero di ogni minimo spostamento emozionale che cambia dentro di noi. 
Conclusione?
Chi ci ama non può mai indovinare i nostri pensieri, ecco perché è importante il dialogo. Qualunque cosa vi turbi, parlatene sempre e ne otterrete sicuramente giovamento.



giovedì 30 ottobre 2014

L'INASPETTATO

di Carmen Pistoia

Ti svegli un mattino
e non vedi più splendere il sole.
Senti addosso un dolore dilaniante.
Un vuoto incolmabile.
Una solitudine indescrivibile.
Tutto il tuo esistere
cancellato sgretolato
frammento dopo frammento.
Una mano oscura
crudele,
beffarda,
ha voluto punirti
togliendoti tutto
senza un perchè.
Bagnata di lacrime trascini il tuo passo.
Cerchi di uscire da un incubo.
Pensosa e silente
viaggi a ritroso nel tempo.
Ripercorri lenta ogni istante.
Vuoi comprendere
il momento preciso in cui ti sei persa.
Non trovi nulla,
solo polvere e nebbia
che ricopre gli scaffali della tua vita.
Una fiammella nel buio
ti chiarisce ogni ombra.
L'inaspettato
accade
per orientarti verso te stessa.
Hai vissuto di riflesso
dimenticandoti chi eri.
Perdendo tutto,
hai compreso che non avevi nulla.
Ora rifai la valigia
mettendoci dentro l'anima.
Riprendi il viaggio in compagnia di te
e non perderti mai più.

NON PORTARE RANCORE, LASCIA ANDAR LE COSE...

di Carmen Pistoia

Di ragioni per portare rancore ne avrei mille, ma ho imparato sulla mia pelle che portar rancore inacidisce il cuore e fa vivere male, persino le piccole cose. Si entra in un limbo distruttivo che ti fa vedere distorta ogni cosa. Arrivi a provare amarezza verso tutto e finisci per annientare te stesso. Ecco perché sono convinta del fatto che, qualunque possa essere la natura del torto ricevuto, sempre che sia umanamente accettabile, non serve a nulla chiuderci nel rancore e avercela col mondo intero. Se portiamo rancore la vita migliora? No, decisamente no. Il rancore è una sorta di malia negativa che rade al suolo tutto quello che incontra sul cammino. Si parte dall'avercela col diretto interessato e si finisce per avercela col mondo intero. Si vive male, perché la diretta conseguenza del rancore, è la sete di vendetta. Nella mente del rancoroso si attivano tutta una serie di meccanismi distruttivi che lo inducono a isolarsi dalla realtà e crearne una parallela dove impera la vendetta e la negatività su ogni fronte.
Conclusione?
Portar rancore non migliora la vita, ragion per cui, lascia andare, tanto prima o poi chi lede il prossimo paga lo scotto del suo stesso male.



mercoledì 29 ottobre 2014

TIENIMI PER MANO

di Carmen Pistoia

Afferra saldamente

la mia mano
e guidami
nella tempesta.
Nei momenti
di difficoltà
stringila forte
e non mollarla.
Tienimi per mano
in questo cammino
tortuoso
e solitario
che mi porterà
fino a te.
Scalda il mio palmo
nelle giornate fredde e buie.
Aiuta il mio animo
a non morire.
Porta il mio sguardo
verso il sole.
Guida
il mio cuore
nella giustezza.
Sii presa certa
sulla quale
far affidamento.
Tienimi la mano
oggi
domani
e per sempre.




I DETTAGLI SONO LA VERA GRANDEZZA D'OGNI COSA...

di Carmen Pistoia

Sono sempre i dettagli a rivelare le persone, mai le acrobazie che fanno per dimostrarsi grandi.
Non sono mai le parole giurate ad essere vere e sentite, ma quelle taciute nell'angolo più a nord dell'anima e che per pudore non vengono dette.
Non sono mai gli sguardi ammiccanti o ammaliatori a rivelare l'animo di una persona, ma quelli celati da un fil di prudenza che restano nascosti oltre gli occhi per paura d'esser sviliti dall'apparenza.
Bisogna partire dal presupposto che ogni uomo mente per indole, da sempre vive recitando una parte per sedurre l'interlocutore, le parole più vere, tende a tenerle chiuse nel cassetto più prezioso del cuore e svelarle solo a chi ne fará prezioso tesoro.
Conclusione?
Osserviamo sempre il dettaglio di tutto, oltre quel che abbaglia, c'è la vera faccia di quel che si è.


martedì 28 ottobre 2014

ANGUSTIA

di Carmen Pistoia

L'insano pugnale
cosparso di fiele
affonda nel petto
e lacera.
Avanza nel sangue
putrido veleno.
Le mani convulse
afferrano
lembi di carne
disintegrate
dal dolore.
Tremi nella notte
con gli occhi spenti
privi d'ogni luce.
Avversa la vita
ti traghetta lenta
alla mercé
delle lacrime.
E poi
poco prima dell'alba
cessa la pioggia
si dirada la nebbia
e t'appare
nell'angolo
l'anima vinta.




LE COSE PIÙ BELLE NASCONO ALL'IMPROVVISO...

di Carmen Pistoia

C'è chi insegue ad ogni costo qualcosa di improbabile che gli sconvolga la vita e gliela riempia di contenuti, ma non si rende conto che le cose più belle nascono all'improvviso e non vengono mai quando le stai cercando. Un amore, un'amicizia, il cardine di in sogno, una meta che credevi irraggiungibile, insomma, tutto accade nel momento più distratto della tua vita e te la riempie di sapore come non mai.
Non inseguire la felicità pensando che sia racchiusa nelle cose più improbabili, prova a vivere di istanti piccolissimi che messi assieme formano l'eternità.
Se smetti di cercare le cose belle, esse ti appaiono all'improvviso sulla porta di casa e ti donano l'inaspettato.
Conclusione?
Pensa meno e vivi di più, la vita è troppo breve per inseguire l'improbabile. Spalanca le porte al nuovo giorno, ogni volta con vergine entusiasmo e qualcosa di bello verrà a baciarti sul cuore all'improvviso.


lunedì 27 ottobre 2014

OLTRE QUEL CHE VEDI

di Carmen Pistoia

Oltre la facciata

lo sguardo
oltre quel che vedi
giace
la vera essenza
di un animo.
Silente
discreto
privo di orpelli
risiede
solitario
nella casa dell'anima
senza mai mostrarsi.
Chi ne coglie
l'aura
è un cuore puro
che sa guardare oltre
e non si sofferma
all'apparenza
falsata
da quello che non si è.

SE HAI IL PRIVILEGIO DI INCONTRARE L'AMORE, TRATTALO BENE...

di Carmen Pistoia

Amare davvero è cosa rara di questi tempi, e quelle poche volte che accade, chi ha incontrato l'amore vero finisce per perderlo per leggerezza.
Quando ti accorgi che qualcuno ti ama come mai ti hanno amato nella vita, proteggi quel sentimento da tutto e da tutti.
A volte, siamo noi stessi a rovinarlo senza neppure rendercene conto. Diamo per scontate troppe cose. Un abbraccio mancato può sembrare cosa da poco, uno pensa: ok oggi non l'ho abbracciata, lo faccio domani. Invece no, da quell'abbraccio mancato si crea una crepa nel cuore e quella crepa si ingrandisce se gli abbracci mancati si susseguono. Magari non si abbraccia per mancanza di tempo, di serenità, ma chi ci sta accanto muore e quando ce ne accorgiamo è troppo tardi. 
Conclusione?
Abbraccia, bacia, accarezza, dona parole d'amore sentite, chi ti ama davvero vive di te.
Non far mancare l'aria attorno a te, per chi ti ama, tu sei respiro.



domenica 26 ottobre 2014

TUTTO ARRICCHISCE...

di Carmen Pistoia

Una domenica come tante, un buongiorno come tanti dato ad un'amica.
Poi, si comincia a chiacchierare del più e del meno e, per caso, si arriva ad affondare in un passato molto lontano.
Mi racconta di suo nonno, uomo che oggi ha 104 anni. Mi parla della sua forza di volontà, della dedizione alla famiglia, dell'essere rimasto vedovo per la seconda volta a soli 55 anni con 5 figli da crescere. Gli occhi mi si gonfiano di lacrime. Penso a quel piccolo grande uomo che ha attraversato la guerra, due perdite gravi, ma che in tutta la sua vita si è dedicato alla famiglia con un amore senza eguali.
Queste sono cose che arricchiscono, e da una semplice chiacchierata tra amiche, nasce un qualcosa di grande che dona al cuore il sapore della vita. Un tempo, il sapore della vita era racchiuso nelle cose semplici, nell'amore, nella dedizione verso le cose e le persone che si amavano.
Alla mia età, sono onorata di saper apprezzare l'antico sapore del "pane fatto in casa", metafora che uso per spiegare quanto fossero grandi gli uomini semplici che come unica proprietà di valore, possedevano il cuore.



LA PAZIENZA MANCA PER SVARIATE RAGIONI, NON CERTO PER ARROGANZA...

di Carmen Pistoia

Quando un individuo arriva a perdere la pazienza è sinonimo di mal sopportazione per i soprusi. La vita ti fa attraversare tante di quelle difficoltà, beghe e situazioni, che arrivi al punto di non avere più pazienza per determinate cose.
Si arriva a un punto nella vita in cui il tempo diviene un prezioso alleato e non lo si spreca più. Si fa una cernita di tutto. La pazienza viene meno nei confronti di chi ci dispiace o ci ferisce, e impariamo ad evitarli, o meglio a tagliarli fuori dalla nostra vita.
La pazienza viene meno quando ci troviamo di fronte persone ciniche o troppo critiche o che peggio ancora sono bravi solo a chiedere e mai a dare.
Si perde la voglia di compiacere per facciata, di amare chi non ci ama, di sorridere a chi non ci sorride. Si finisce per negare anche solo un nano secondo di attenzione a chi mente e col suo malsano modo di fare vorrebbe manipolarci il pensiero.
Alla fine della cernita che facciamo con accuratezza, eliminiamo dal cesto della vita coloro che indossano l'abito dell'ipocrisia, della presunzione, o della saccenza a buon mercato che dispensano senza che nessuno glielo abbia mai chiesto. Non si sopportano soprattutto coloro che non meritano la nostra pazienza.
Ecco perché, preferisco vivere in un'alito di solitudine sana e non in una chiassosa comitiva di figure e figuranti che hanno solo lo scopo di inacidirti l'esistenza.



sabato 25 ottobre 2014

L'EQUILIBRIO...



COSCIENZA E REPUTAZIONE...

di Carmen Pistoia


Di quale delle due cose dovremmo preoccuparci di più?
A mio avviso della coscienza, averla quanto più libera possibile da gocce untuose di qualcosa di brutto che facciamo al prossimo, rende viscido il cammino e pesante il lasciarsi andare tra le braccia del sonno sereno.
La coscienza è quello che tu sei, la reputazione è quello che gli altri vedono di te ma che non ti appartiene.
Ecco perché dovremmo preoccuparci della nostra coscienza e non della reputazione, perché quello che siamo dipende da noi, il modo in cui veniamo dipinti è un problema loro.
Nell'agire quotidiano mille volte incespichiamo in situazioni in cui occorre mettersi una mano sulla coscienza e comportarsi nel modo più corretto possibile. Ci basti pensare, quando vogliamo mettere lo sgambetto a qualcuno o fargli una qualche forma di male seppur minore, che se lo facessero a noi ci staremmo di merda. 
In ogni cosa occorre coscienza, dal più piccolo dei gesti al più importante.
La vita è piena di grettezze alle volte, cerchiamo di non esserne parte e di fare la differenza.


venerdì 24 ottobre 2014

OH POTESSI

di Carmen Pistoia

Oh,potessi tornare
ai miei giorni di luce
fermerei il tempo
e lo renderei immortale.
Oh, potessi mai
rivedere la gemma
del tuo sorriso
lo scolpirei negli occhi
e lo renderei eterno.
Oh,potessi sentire
ancora il calore
di un tuo abbraccio
lo imprigionerei
per sempre tra le mie
per non farlo svanire
affinché possa scaldarmi
nei momenti di gelo e buio.
Oh, potessi farlo
chiederei al cielo
di rendermi
il suo angelo più bello
tu amore.




LA DELUSIONE...

di Carmen Pistoia

Quanto male fa la delusione?
E chi solitamente ci delude?
Solitamente, coloro che ci deludono maggiormente sono le persone da cui mai ce lo aspetteremmo. Mariti, fidanzati, amici e parenti tutti.
Chiunque ci circonda finisce per deluderci amaramente.
Perché avviene?
Per due ragioni, la prima è colpa nostra, ovvero, il nostro aver riposto tante aspettative in una determinata persona, nel momento in cui le delude, restiamo amaramente e profondamente delusi. 
La seconda prescinde da noi. Capita che chi ci circonda millanta grandi cose, ci ricopre di promesse eterne, e ci illude di tanti sogni. Noi cominciamo a crederci e quando poi ci rendiamo conto che si trattava solo di una messa in scena per ottenere la nostra fiducia in vista di chissà quali scopi macchiavellici, restarne delusi è più che naturale. 
Allora che fare per proteggersi da questo dolore?
Non possiamo far molto, tranne che aguzzare il nostro occhio del sentire provando ad individuare e smascherare chi ci gira attorno in maniera insincera. Inoltre, non dobbiamo mai caricare di troppe aspettative chi ci sta accanto, a volte, la delusione siamo noi stessi ad innescarla.



giovedì 23 ottobre 2014

HO VISSUTO AMANDO E DONANDO

di Carmen Pistoia

Nel mio cammino
mi attardo un istante
a inalare
la fragranza della vita.
Nell'ampio respiro

rinvigorito
da forza nuova
sorrido al passato
esamino il presente
e guardo al futuro.
Inestinguibile
l'amore
che giace nel mio cuore.
Mentre cammino
mi volto indietro
mi curvo sulle gambe
raccolgo tra le mani
l'amore che ho donato
e l'affido
a un refolo di vento
affinché lo diffonda
ancora
nei cuori
di coloro che mi hanno amato.
Saluto il sole
sulla via del tramonto
e m'allontano silente
nel crepuscolo.


ESSERE FORTI, NON SEMPRE È BUONO...

di Carmen Pistoia

Quando si è forti, solitamente, tutti si appoggiano. Chi ha un carattere combattivo tende ad essere oberato di responsabilità da parte di tutti coloro che lo circondano. Questo è distruttivo, poiché essere forti non significa non avere fragilità, lacrime e momenti di cedimento. Essere forti significa aver la capacità di cadere e rialzarsi alla stregua di un'acrobata. Anche la persona forte piange, ma si asciuga le lacrime in penombra e non le mostra a nessuno. E non solo. La persona forte spesso è più spaesata di quella fragile, proprio perché viene presa da esempio o come punto di riferimento da chi forte non lo è per nulla. Il cuore della persona forte non è immune da dolore, ha solo imparato a camminarci a braccetto. Purtroppo, però, chi si mette nella scia della persona forte per risalire dagli abissi, spesso è egoista e pensa solo a se stesso.
Conclusione?
Se hai la fortuna di conoscere una persona forte, traine insegnamento e impara a lottare di tuo dalle sue gesta, non vivere appoggiandoti a tempo indefinito ad essa.



mercoledì 22 ottobre 2014

OVUNQUE SEI

di Carmen Pistoia

Ovunque sei
non smettere
d'abbracciare
il mio animo
e donargli luce.
Ovunque sei
ricorda il giorno in cui
generammo il noi
e fu poesia infinita
che accompagnò
quel meraviglioso
viaggio in due.
Ovunque sei
afferra ancora
la mia mano
stringila forte
e non lasciarla
ti seguirò col cuore
e l'anima mia
vivrà accanto alla tua.
Ovunque sei
dipingi d'oro
questi sogni miei
fa che non muoiano
e che si avverino
così come
li avevamo costruiti insieme.
Ovunque sei
non sentirti mai solo
sono sempre con te
in ogni istante
che genera il tempo.




NEL TUNNEL...

di Carmen Pistoia

Esistono tunnel per ogni cosa e una volta entrati all'interno di essi, si parte per un viaggio da cui sarà difficile riuscire ad uscire. Voglio prendere in esame uno in particolare, il tunnel dell'illusione. Chi s'infila in questo genere non ne esce di sicuro. L'illuso vive appunto di illusioni. Si illude in tutto, in amore, in amicizia e in ogni ambito. Molto spesso l'illuso muore nelle sue illusioni, poiché fossilizzandosi su quelle convinzioni di cui vive, non riesce a vedere la vita e ogni cosa da un punto di vista oggettivo. Tu puoi trascorrere ore e ore, giorni e giorni, addirittura una vita intera nel cercare di intavolare un discorso oggettivo con chi è affetto da illusione patologica, ma mai riuscirai a farlo rinsanire. Purtroppo, questo genere di soggetto, soffre forse più di chiunque altro, poiché illudendosi che il mondo sia come lo vede lui, si convince del fatto che tutt'intorno sia contro di lui. Non vedendo realizzarsi nessuna delle sue utopie, finisce per credere che la gente che lo circonda sia cattiva e priva di cuore.
Che fare in presenza di taluni soggetti?
Nulla, l'illuso e l'ignorante, difficilmente riuscirai a sradicarli dalle loro convinzioni.
Quindi, se stanno bene loro, che vivano convinti che la visione che hanno della vita, sia la più giusta. Chi siamo noi per convincerli del contrario?
La vita è anche lasciar liberi di vivere come gli pare.



martedì 21 ottobre 2014

ASPETTERO'

di Carmen Pistoia

Aspetterò
come naufrago
che solo su un'isola
attende la salvezza
così io
attenderò
che tu possa
comparire come luce
sul mio orizzonte.
Non avrò fretta
sarò paziente
e nell'attesa
che tu mi raggiunga
ricamerò sogni
sparpagliandoli
sul cammino
che ci divide.
Innaffierò con amore
le rose del giardino
della nostra vita
affinché tu
giungendo fino a me
possa trovare
boccioli freschi
da annusare.
Aspetterò
ti aspetterò
oggi
domani
e per sempre
nella certezza
che mi raggiungerai.




LE DIFFICOLTÁ...

di Carmen Pistoia

Per tutti, nessuno escluso, arriva un momento nella vita in cui si viene chiamati a fronteggiare una di quelle prove che, a colpo d'occhio, sembra insormontabile.
Nulla è mai semplice, questo è indubbio, ma ogni cosa si può e si deve affrontare.
Col senno di poi, una volta che riguarderemo indietro e ci accorgeremo di quanto abbiamo distanziato quell'ostacolo che ci appariva insormontabile, sorrideremo di noi stessi e diremo: sembrava più difficile a guardarlo che a superarlo.



lunedì 20 ottobre 2014

QUELLE NOTTI

di Carmen Pistoia

Certe notti
ti sveglia l'angoscia
e non riesci
più a dormire.
Giri per casa
ti vesti
scendi per strada
in cerca
di non sai che cosa.
Molte notti
piangi da sola
e vorresti morire.
Ti guardi intorno
non trovi nessuno
che asciughi
le tue lacrime
e ti chiedi perché
doveva andare così.
Quelle notti
tra buio e silenzio
la solitudine ti soffoca.
Provi a reagire
e finisci in ginocchio.
In quelle notti
la vita
perde quota
la speranza
muore
e la luce
si spegne.



CANCELLARE...

di Carmen Pistoia

Giorni, luoghi, fatti e persone. Mille volte ci sfiora l'idea di avere il potere di cancellare determinate cose, ma per quanto lo desideriamo non possiamo farlo. Guardi a quel che hai vissuto e con dolore vorresti non aver mai vissuto alcune pagine della tua vita. Guardi alle persone che hai incrociato sul tuo cammino e vorresti cancellare alcuni di essi. Guardi con dolore a tante cose, ma sebbene tu voglia cancellarle, fanno parte del tuo percorso di vita. Allora inarchi la schiena, guardi avanti e speri di vivere momenti migliori e d'incrociare gente migliore. Con quest'idea nel cuore, cammini...



domenica 19 ottobre 2014

ROCO RUGGITO CHE NON MUORE

di Carmen Pistoia

Frustate di vento
impetuoso
soffia e sibila.
Taciturno
l'animo
china il capo
al destino,
ma non muore.
Torva e selvaggia
si scatena
la bufera nel cuore.
Lontano
le fronde degli alberi
appaiono
come anime dannate
e sgomentano.
E solo all'alba
avanza claudicante
l'anima vittoriosa
scampata all'uragano.
Armata di coraggio nuovo
sfida ancora
la vita
col suo roco ruggito
che ancor non tace.



SENZA CUORE

di Carmen Pistoia


Spesso ci imbattiamo in persone che pare abbiano sepolto il cuore chissà dove.
Gente meschina, subdola, falsa, egoista, e la cosa incredibile è che costoro, hanno anche il barbaro coraggio di farci la paternale. Rimani attonita nel vedere da che pulpito vien la predica e ti chiedi se questa gente si guardi mai allo specchio e ci veda riflesso lo schifo di persona che è.
Determinate persone, non solo non hanno cuore, ma neppure coscienza. E benché questa tipologia di gente sia spregevole, personalmente, provo pena per loro poiché da cotanta pochezza d'animo non ci si può salvare. 
Colui che è vuoto, tale resterà poiché mai nulla riuscirà a colmare l'immensità dell'eco cattivo che genera il suo animo.



sabato 18 ottobre 2014

RINTOCCHI DI CAMPANE

di Carmen Pistoia

Rintocchi di campane
sovrastano
ogni suono.
Stormi di colombe

volano.
Diffuso odor di glicine
fluisce nell'aria.
Pochi raggi di sole
disegnano
l'orizzonte.
Sprazzi violacei
sfumano il cielo.
Dall'altura
delle colline
plana nebbia.
S'erge
impenetrabile
il muro della quiete.
S'immergono gli occhi
nel mondo dei sogni.
S'abbandona l'animo
al torpore della sera.



CHI TI AMA DAVVERO...

di Carmen Pistoia
 



Chi ti ama davvero, non fa promesse, in amore, le promesse servono a poco, il cuor non desidera promesse ma calore vero.
Chi ti ama davvero, non ti racconta favole, te le fa vivere restando in silenzio e facendo parlare i fatti.
Chi ti ama davvero non ti parla di sogni, perché il suo sogno più grande lo ha d'innanzi agli occhi e sei tu.
Chi ti ama davvero c'è, si sente, anche quando s'allontana fisicamente per fare altro, poiché l'amore te lo lascia nell'anima e ti fa compagnia in ogni istante della tua giornata.


venerdì 17 ottobre 2014

OSCURA SOLITUDINE

di Carmen Pistoia

Girovagare nel silenzio
alla ricerca
d'un respiro
che faccia compagnia.
Rasentare il limite
di tutto
e superarlo.
Vita 
morte
gioia
dolore.
Arrancare a fatica
dimenticandosi di esistere.
S'appesantiscono
le ore.
Bruciano
gli occhi.
L'aria
diviene piombo.
T'attardi
solitaria
su sentieri
nebbiosi.
Scompare
ogni luce
dietro te.
Cala la solitudine
e ti chiudi
in una lacrima.

SUDDITANZA PSICOLOGICA...

di Carmen Pistoia

Molto spesso siamo affetti da sudditanza psicologica generata da coloro che ci circondano. Vi basti pensare alle mogli che domandano il permesso al marito per andare a mangiare la pizza con l'amica. Oppure al marito che fa la stessa cosa per poter andare a vedersi la partita con gli amici. E via discorrendo in ogni ambito: tra fidanzati, genitori e figli ecc. In tutti i rapporti stretti che viviamo finiamo per divenire vittime di sudditanza psicologica. Questo mina la libertà interiore e fisica. Se agiamo chiedendo il permesso di agire a chi ci sta accanto è sinonimo di prigionia. In qualunque rapporto che si rispetti non deve esserci sudditanza ma condivisione. Non esistono padroni e servitori nei rapporti umani. Siamo persone che agiscono nel rispetto dell'altro quando c'è un sentimento. Chi ci fa sentire sbagliati inducendoci a divenire sudditi di un pilotaggio psicologico, in realtà non ci ama. Amare è lasciar liberi di volare e non imporre il proprio volere pensando che si ha diritto di prelazione assoluta. Amare è dialogare condividendo. Tutto il resto è prigionia.


giovedì 16 ottobre 2014

IL SOFFIO DELL'AMORE

di Carmen Pistoia

Le guance imporporate
da un brivido.
Sulla pelle
fremiti
calore.
E sei già
nelle braccia dell'amore.
Sgambettano le emozioni
aumentano le pulsazioni.
Goffa e impacciata
ti muovi cauta
fomentata
da nuova luce.
Scalpita in te
la voglia
di sentirti viva.
S'infila nei suoi occhi
e vibra di note soavi.
Raffiche di gioia
in libera corsa
ti travolgono.
E cominci a vedere
il senso d'ogni cosa.
Il soffio dell'amore
è entrato nel tuo cuore
ed ora pulsa
di nuovo vigore.




LA MATURITÀ NON SI MISURA DALL'ETÀ...

di Carmen Pistoia

L'età è solo un'indicazione anagrafica che ci illustra il trascorrere del tempo, la maturità è altra cosa.
Ho conosciuto ragazzi di quindici anni con una maturità da fare invidia al più saccente dei dotti, questo perché il loro vissuto è stato costellato da eventi che li hanno fatti crescere in maniera repentina.
Ho visto quarantenni con la stessa infantilità di un dodicenne, questo perché per indole son persone affette da sindrome di Peter Pan e di crescere non ne vogliono sapere.
Lo scenario generale è saturo di esempi inequivocabili di come il dato anagrafico non è mai sinonimo di maturità.
Si matura per vissuto, e può essere a quindici anni come a venti, non esiste un vero e proprio prototipo di maturità.
È la vita con le sue avversità a determinare il momento preciso in cui farti maturare e tu neppure te ne accorgi, ti ritrovi a vestire panni maturi senza sapere che eri destinato ad indossarli in quel preciso momento.


mercoledì 15 ottobre 2014

COSA SIAMO IO E TE

di Carmen Pistoia

Io e te
davanti al camino
sfogliando emozioni vissute
e immaginando molte altre
ancora da vivere.
Chiusi in un abbraccio
avvolti dalla passione
seguendo i battiti del cuore
e sognando di noi.

Io e te
e l'amore che ci unisce
mai stanchi di cercarci
mai stanchi di volerci.
Complicità incomparabile
persino nell'impossibile.

Io e te
nel cerchio del desiderio
vicini,compatti
giocando con i sensi
toccando limiti impensabili.
Tu,
finisci ogni mio respiro
dandogli sempre aria nuova.

Io e te
e la magia che ci circonda
volo senza fine
l'uno verso l'altra
calamitati irresistibilmente
da quello che abbiam dentro.

Io e te
prigionieri felici
di sensazioni che sbalzan fuori dal petto
il cuore.
Generiamo energia
e guardiamo al domani con allegria.

Cosa siamo io e te?
Siamo anima e cuore.
Siamo terra e aria.
Siamo barche in mezzo al mare
trascinate dalla stessa corrente.
Siamo tutto l'amore che si può desiderare.
Siamo le due metà del mondo
unite da un sentimento profondo.




LA GENTE SPARLA? E TU LASCIALA SPARLARE...

di Carmen Pistoia

Non dar retta a coloro che sanno sempre tutto di tutti e sparlano a raffica su chiunque, solitamente, quelle persone son le stesse che appena giri l'angolo parleranno male di te con altri. 
Non date retta al contenuto del loro ardire, spesso pur di farsi credere, inventano ogni genere di cazzata.
Non credere a chi piange e giura gettando fango sull'altra persona, spesso, indossare l'abito del vittimismo gli serve per essere credibili.
Nella vita, impara a fidarti di poche cose: il tuo istinto, quel che vedi con i tuoi occhi e un buon grado di razionalità.
L'istinto è quasi sempre un buon ricettore nell'individuare e sbugiardare il popolo dei "pour parlè".
Poi c'è il veder le cose con i propri occhi, anche se a volte persino una verità inconfutabile alla vista può avere un'altra spiegazione, e per finire non si deve mai mancare di razionalità. Vestito di questi tre elementi, non ti curar del popolo degli "sparlatori " e va sempre avanti incurante del loro vociare al vento.



martedì 14 ottobre 2014

CHIAMAMI AMORE


di Carmen Pistoia


Chiamami sempre amore

non ti stancare.
Anche quando ti arrabbi
e vorresti spaccare tutto.


Chiamami amore

mentre sogni di me
quando pensi

e mi senti vibrare forte nel cuore.

Chiamami amore

quando mi sfiori
quando mi baci
e cade ogni velo.
Fammi sentire
l'intensità del tuo amore.


Chiamami amore
con la gioia nel cuore.

DI NOI NON RESTERÀ CHE POLVERE...

di Carmen Pistoia

A che serve odiarsi, agire in maniera meschina, farsi del male, tradirsi e ogni sorta di nefandezza?
A nulla, di noi non resterà che polvere. 
Tu che avrai accumulato ricchezze, quando morirai non potrai portarteli nella tomba. 
Tu che avrai seminato odio non vivrai meglio di nessuno, l'odio ti condanna all'esilio. 
Tu che avrai tradito sarai a tua volta tradito perché la vita è una ruota che gira. 
Tu che con tutta la meschinità che hai in corpo hai fatto al prossimo ogni genere di bassezza, cosa ti resterà? Nulla!
Nella vita a nulla serve farsi e fare la guerra al prossimo e a noi stessi. Nessuno è esente da nulla e tutti siamo sotto lo stesso cielo, pertanto, nel tempo che ci viene concesso il privilegio di vivere cerchiamo di farlo assaporando ogni cosa senza però ledere gli altri.


lunedì 13 ottobre 2014

L'INDIRIZZO DEI SOGNI

di Carmen Pistoia

Parte dal cuore
un biglietto di speranza,
si libera in cielo
diretto all'indirizzo dei sogni.

Sperar che giuga a destinazione
allego in calce
il mio sogno più grande
non smarrir mai i sogni.

Dura è la vita
nell'imperversar delle tempeste,
eppur nessun sogno muore
se lo mantieni sveglio.

Mentre t'avvii
nel cammin della tua vita
riserva ai sogni
un fil di luce
e mai svaniranno.




TUTTI SBAGLIANO E NESSUNO È PERFETTO...

di Carmen Pistoia

Sbagliamo tutti perché nessuno di noi è perfetto. Si sbaglia in tutto e quasi sempre se ne esce con le ossa rotte.
Piangiamo lacrime amare dopo ogni sbaglio, eppure non siamo riusciti ad evitare che accadesse. L'essere umano è l'essere più imperfetto che esista poiché è sempre in eterno conflitto con se stesso e col mondo che lo circonda. Siamo fatti di sentimenti, cerchiamo amore e poi finiamo per ferirlo o perderlo. Respiriamo aria di speranza perché è l'unica cosa che spazza via l'errore e ci permette di credere ancora nel domani. Ognuno di noi sbaglia in ogni ambito, l'importante è che dagli errori si tragga insegnamento e motivo di crescita. Diffida di coloro i quali millantano perfezione, sono i primi ad avere nel curriculum di vita gli errori più gravi che possono esser ritenuti tali.
Vivi, sbaglia e cresci, ma non crederti perfetto poiché il sol pensarlo ti ha già fatto arrivare alla vetta della lista degli errori.



domenica 12 ottobre 2014

INDEGNA

di Carmen Pistoia

Mai degna ti te.
Sempre inferiore
inutile
stupida
ai margini.

 
Gesti,i miei,
caduti nel vuoto
scivolati come olio
sulle pareti della tua indifferenza.
 
Austero
accigliato verdetto sempre pronto
in continua disapprovazione.
Perennemente in contrasto
con ogni mio dire
agire
fare.
 
Adombri ogni raggio di sole.
Spegni la voglia di vivere.
Disintegri cinicamente la mia anima.
 
Nella tua fierezza
di essere supremo
annienti persino il mio amor proprio.
Hai inchiodato le mie ali
e non so più volare.
Sei come catrame che piove addosso
paralizzi il respiro.
 
Divengo inetta
intrappolata nel tuo circolo vizioso.
Nel cuore un macigno
che non riesco a smuovere.
E trascino i miei giorni
invocando la fine.


VOLTATI E VATTENE...

di Carmen Pistoia
Nella vita, per tutti giunge un momento in cui si rasenta il limite. Un compagno che ti lascia per la tua miglior amica? Voltati e vattene, non lottare, hai già perso in partenza poiché se lui si è donato ad un'altra aveva già smesso d'amarti.
In tutto quello dove la nostra presenza diventa un suppellettile, la cosa più intelligente da fare è voltarsi e andarsene senza perdere la propria dignità. A cosa serve fare la guerra alle terze persone se sappiamo già che, nel momento in cui chi diceva di amarci è finito a letto con un altra, ci ha già accantonati per sempre. Spesso si sceglie di perdonare e salvare il salvabile, ma non c'è nulla da salvare nel momento in cui il tuo cuore comincia a battere per quello di un altro. Le colpe sono sempre di entrambi questo è indubbio, ma umiliarsi fino all'inverosimile per cercare di tenere in piedi un unione fallita, è solo un volersi ledere bendandosi occhi e cuore.
Mai restare, non ne vale la pena, voltati e vattene e di certo incrocerai la strada di chi ti accoglierà perché per tutti c'è amore, basta non cercarlo.


sabato 11 ottobre 2014

SIAMO CHI SIAMO...

di Carmen Pistoia

In ogni cosa, siamo chi siamo. Vittime, carnefici, succubi, passivi, guerrieri, insomma siamo quel che vogliamo essere. Gli altri siamo noi cantava Umberto Tozzi. Cosa veritiera in quanto ognuno di noi è gli altri. Nel vivere quotidiano siamo chi siamo, ossia, coloro che fanno il bello e il cattivo tempo nei rapporti interpersonali, nelle decisioni e in tutto quello che determina una qualche azione. Si tende ad addossare la colpa agli altri, soprattutto quando la ruota gira male, ma nel giro tortuoso di quella ruota vi è una parte di noi che aziona il movimento. Un gesto, una parola, un atteggiamento. Da noi scaturiscono le conseguenze che determinano tutto. Inutile dire: la colpa è degli altri, no cazzo c'è anche la nostra parte di peso in ogni cosa. Non possiamo pretendere di passare solo per vittime. In ognuno di noi abita tutto: vittima, carnefice, boia, guerriero, ecc.
La cosa importante è dosare ogni cosa e ricordarsi sempre che siamo chi siamo perché in qualche modo siamo noi a voler essere quel che siamo.



venerdì 10 ottobre 2014

ANIMO BAMBINO

di Carmen Pistoia

Dolce nel cuore
grande nell'animo
immortal bambino
nei gesti.

Sguardo diretto al sole
mani mai sporche d'inutile
occhi limpidi.

Mi guardi
e dentro me
si apre l'infinito
e ricordo chi ero.

Tu
animo bambino
mi riporti ai tempi dei giochi
e mi ridai il senso di tutto.



ASPETTANDO, LA VITA PASSA...

di Carmen Pistoia
C'è chi rimanda tutto a domani pensando di avere un tempo illimitato per poter fare le cose. Capita che nel vivere quotidiano si tenda ad aspettare il momento migliore, il giorno, la persona, l'occasione. Si rimanda sempre tutto, di rado ci si ferma a pensare che a furia di programmare ogni cosa si finisce per non vivere nulla. Progetti a tempo indefinito. Cose trascinate. Giorni non vissuti. Pigrizia esistenziale che fa adagiare sugli allori nella mera illusione che tanto c'è tempo per fare o vivere tutto. Invece si sbaglia, poiché l'unico tempo certo che possiamo dire d'aver vissuto è il presente. Dovremmo imparare a cogliere l'attimo vivendolo. Dare importanza ai rapporti umani giacché sono unica fonte reale di ricchezza, piuttosto che affannarsi ad accumulare ori e agi. Inutile aspettare domani, vivi oggi e appieno poiché tutto quello che rimandi, potresti non viverlo mai più. Non siamo immortali e il tempo indefinito che crediamo di poter gestire a nostro piacimento, è solo una grande illusione.



giovedì 9 ottobre 2014

SILENZI TACIUTI

di Carmen Pistoia

Parole inchiodate.
Silenzi taciuti
per pudore
o dolore.

Mettere a tacere
l'urlo dell'anima.
Non dire
e morire dentro.

Chiudersi nel silenzio
e sorridere piangendo.
Impedire alle parole di fluire
per non ferire.

E così facendo
divenire afoni
dimenticando per sempre
il suono delle parole.



VIVI AL MASSIMO FINCHE' PUOI...

di Carmen Pistoia

La cosa che non bisogna mai dimenticare vivendo è che nulla è per sempre e niente ci appartiene davvero. Le persone, le cose e la vita stessa. Tutto ci viene concesso in uso per un tempo indefinito. 
I sentimenti, le emozioni e le persone ci scorrono davanti ineluttabili, sta a noi dargli l'intensità che meritano e viverle al massimo prima che le correnti avverse arrivino devastanti e li portino via da noi. Meglio vivere pensando che nel bene o nel male si è vissuto appieno quel che ci è stato concesso e non ritrovarsi a navigare nel mare del rimpianto senza aver vissuto per timore di viverlo. Ognuno di noi dovrebbe svegliarsi al mattino con la consapevolezza d'aver assaporato quel che desidera e non col pensiero d'averlo anelato. La vita è bastarda, ma al contempo piena di magia. Tutto sta nel saper comprendere quel che sta alla base di tutto: nulla è per sempre, pertanto, finché puoi vivi.



mercoledì 8 ottobre 2014

L'INFINITO SEI TU

di Carmen Pistoia

Dentro e fuori l'anima mia
tu.

Bambina io
bambino tu
a creare il noi.

Infinito sei tu
che ricopri d'amor
i giorni miei.

E nel per sempre
che generi tu
mi chiudo e vivo di te.




L'AMORE È UN DONO...

di Carmen Pistoia

Essere amati a pieno cuore è un dono dal valore inestimabile. Non a tutti accade di essere amati sopra ogni cosa, l'amore vero, quello che non chiede nulla ma riempie il cuore d'immenso è unico quanto raro. Accade d'incrociare un animo per caso. Senza saperlo facciamo breccia nel suo cuore e ne diveniamo parte. E così, senza aver chiesto nulla ci viene donato l'infinito. La persona che s'innamora di noi, vive per noi e di noi. Per sé non chiede mai nulla, poiché tutto quello che desidera lo ha trovato in noi. L'amore non si cerca, ti viene donato a piene mani nel momento più distratto della tua vita. A chi capita un privilegio così grande dovrebbe avere cuore di proteggerlo per sempre. Si ama davvero una sola volta nella vita, tutto il resto sono solo relazioni avute per riempire giorni vuoti.



martedì 7 ottobre 2014

TRA LACRIME E PIOGGIA

di Carmen Pistoia

Rivolano assieme
lacrime e pioggia.
L'una
mescolata con l'altra.

Nell'imperversar delle tempeste dell'anima,
dal muro dell'amarezza
si stacca una goccia solitaria.

Tra lacrime e pioggia
sorridi e piangi
vivi e muori
dormi e sei insonne.

E nella conta dei giorni
che scivolano via
nell'increspatura dell'acqua
il tempo e le cose andate
non ritornano mai più.



SEGNI, SOGNI E DESTINO...

di Carmen Pistoia

Spesso s'intersecano questi tre elementi e inducono a fermarsi a riflettere. Segni: elementi disseminati sul tuo cammino a cui non riesci a dare una spiegazione razionale. Segni che conducono a qualcosa di sottile, di innaturale, di difficile da credere. Sogni: sognare e vedere, sentire. Trovarsi nella fase rem e trovarci indicazioni precise. Vivere una realtà parallela che però non esula la vita reale. Segni e sogni combinati a dovere che ti indicano qualcosa. Poi al risveglio ritrovare il sogno e il segno posti a caso sul tuo cammino. Destino: mano arbitraria che dona e toglie. Destino che tutto può. Destino che con l'aiuto dei segni e dei sogni ti indica chi sei, dove devi andare e con chi devi percorrere un determinato pezzo di strada. Allora ti capita di guardare in faccia il destino che ti ha dato e tolto, poi di perderti in un sogno e di ritrovare la bussola dei perché in diversi segni.
E con un piede nell'incredulitá prosegui il viaggio della tua vita.



lunedì 6 ottobre 2014

LASCIAMI DORMIRE

di Carmen Pistoia

La ridda di pensieri
affolla la mente
e sonno oscuro incombe.
Lasciami dormire.

Non destarmi più
anelo al riposo.
Gli occhi si chiudono
e le braccia pesano.

Piove da tanto
nel cuore e nell'anima.
Lasciami dormire
la vita stanca.

Stendi il tuo palmo su di me
accogli il mio respiro
e lasciami dormire
da qui all'eternità.