domenica 31 agosto 2014

L'INSPIEGABILE...

di Carmen Pistoia

Quello stato emozionale che racchiude tutto e il contrario di tutto e che non sai da dove parta. Un sogno ricorrente, un discorso anticipato, un pensiero inespresso che qualcuno ti completa pur non avendolo ancora detto. C'è una curva inspiegabile che ruota intorno a te alla quale non riesci a dare un senso, poi però, ti siedi sulla riva dei pensieri e vedi affiorare tra le onde della vita, la forma dei tuoi istanti mutati in immagini. Ti accoccoli tra le braccia dell'inspiegabile e ti lasci trascinare dalle correnti a favore che trovano casa a riva dell'anima.
E solo li prendi pace, in quel luogo dove nessuno arriva, dove solo l'inspiegabile completa e assembla te e l'universo rendendolo permeabile e tangibile. Quel tutto e quel niente a cui non riesci a dare un senso, prende forma e volto e t'acquieta.



sabato 30 agosto 2014

NON SEMPRE È...

di Carmen Pistoia

Non sempre è bene dar voce alle pause silenziose frapposte tra le persone, spesso accade che, dopo aver detto, si crea ancora più abisso di prima.
Non sempre la sincerità paga, a volte, non solo penalizza fortemente, ma porta persino a perdere le persone, poiché dall'atto di sincerità, magari ne nasce dissapore.
Non sempre dire quel che si pensa dipana ogni dubbio, a volte, serve solo a ricoprire o ammantare un malessere di fondo inespresso.
Non sempre, anzi, quasi mai, le nostre parole o il nostro agire, viene percepito per quello che è, spesso, è solo la miccia che innesca tutta una serie di incomprensioni, che per quanto tu le voglia dissipare, paradossalmente, finisci per ingarbugliarle sempre di più senza venirne a capo. 
Allora che fare per ovviare alla risoluzione dei non sempre?
Provare sempre e comunque a dialogare e se non si riesce a comunicare dissipando le incertezze, significa che si viaggia su onde radio completamente divergenti e che in realtà non ci si e mai compresi, visto che, probabilmente, si parlava lingue diverse e tutto lasciava il tempo che trovava.



venerdì 29 agosto 2014

LA COSA PIÙ MESCHINA CHE TI PUÒ ESSERE FATTA?

di Carmen Pistoia

Essere traditi nella fiducia dalle persone che meno te lo aspetti. Credo che, regalare la nostra fiducia, sia un atto che comporta la quasi totalità di quel famoso salto all'indietro tra le braccia di colui/colei, in cui abbiamo riposto fiducia.
Trovo aberrante che si arrivi a far del male meschino alle nostre spalle, soprattutto, se a farlo sono le persone di cui abbiamo estrema fiducia. Eppure accade, ovvero, che chi dovrebbe preservarci, ci pugnala, chi dovrebbe proteggerci, ci spezza le gambe, chi dovrebbe darci il buon esempio, dia il peggio di se. Insomma, diversi modi di tradire la nostra fiducia, ma tutti col medesimo filo conduttore, il far del male gratuito e volontario a coloro a cui decantano amore e devozione.
Sono cose che disilludono fortemente e, quando accadono più volte, finiscono per indurre il tradito, nella convinzione che è meglio non dare mai fiducia a nessuno, tanto prima o poi, viene tradita.
A parer mio, in tutto, occorre sempre fare un distinguo e non permettere ai fatti negativi della vita, di condannare i rapporti futuri, solo perché, qualche essere meschino tutto é stato, fuorché qualcuno che a noi teneva.
In tutto, basta non generalizzare, ogni persona, va trattata in maniera diversa e non deve mai pagare lo scotto di chi ha tradito la nostra fiducia in precedenza.



giovedì 28 agosto 2014

IGNORANZA E MALDICENZA, CONNUBIO MICIDIALE...

di Carmen Pistoia

Quasi sempre fan parte della stessa persona, poiché l'ignoranza e la maldicenza sono un mix micidiale che camminano sempre di fianco. Un mostro a due teste con una sola mente. Gente ignorante, che vale meno di zero e vive infangando pur di dare un contenuto alle proprie giornate piatte e prive di qualunque stimolo.
Attaccano tutti, non risparmiano nessuno.
Vedono una coppia di amici, uomo/donna, che si frequentano e condividono un sacco di cose, per loro, sotto c'è del marcio. Per l'ignorante maldicente, l'amicizia tra un uomo e una donna non esiste. Poi, stesso discorso per una coppia di amici dello stesso sesso, per l'ignorante, sono omosessuali. E via discorrendo in ogni ambito. Una donna fa carriera, per loro, è passata necessariamente nel letto di qualcuno. Insomma, l'ignoranza e la maldicenza non risparmia proprio nessuno. E allora cosa fare per arginare questa piaga?
Semplicemente ignorarli perché quel genere di gente vegeta nelle reazioni che noi abbiamo, più vengono ignorati e più s'avvelenano l'anima e perdono potere.



martedì 26 agosto 2014

I LEGAMI VERI...

di Carmen Pistoia

I legami veri, quelli che senti sin dentro l'anima, non subiscono il tempo e sono immortali. Ci sono legami che restano tali oltre ogni limite, e sebbene la vita divida per certi versi, quel filo sottile tiene unite due estremità di cuore che nulla e nessuno scalfirà mai.
Ci sono legami, che nessuno può distruggere e chi magari, s'illude, di poter cancellare dal cuore di un'altra persona quel legame indivisibile che li unisce, ebbene, è solo un irrealista che non ha ancora capito che nella vita nessuna persona può recidere il legame tra due anime.



lunedì 25 agosto 2014

QUANDO...

di Carmen Pistoia

Quando stai bene con te stesso, tutto il rumoreggiare inutile e chiassoso attorno a te, non ti tocca. Quando hai il tuo equilibrio, nessuna parola pesante te lo destabilizza, poiché la vera fortezza, sta nella tua serenità. Quando sei certo di come sei, nessuna menzogna messa in giro per lederti riesce a scalfirti. Quando stai bene nella tua pelle, non sei invidioso, non ti importa di chi di te parla male, non guardi a chi sta meglio di te, non ambisci a raggiungere l'impossibile, poiché tutto quello di cui hai bisogno lo hai già, la serenità di sapere che stai in pace con te stesso e col mondo intero.
Quando hai raggiunto tutto questo, il resto scompare e tu vivi nel pieno di quello che sei, incurante di quel superfluo che in definitiva non ti occorre per star bene.



domenica 24 agosto 2014

COME CAPIRE DOVE ANDARE...

di Carmen Pistoia

Chiedersi fino allo sfinimento dove si stia andando o che direzione debba prendere la nostra vita affinché sia quella giusta, non sempre ci è di aiuto. L'orientamento verso quel che siamo, non è una mera questione di punti cardinali interiori, ma una filiera vera e propria verso la quale dovremmo direzionare le vele della nostra vita lasciandoci trascinare dal vento dell'anima. Ognuno di noi subisce il proprio magnetismo emozionale in maniera differente. Ognuno di noi possiede il suo punto cardinale, quello che funge da ago della bussola e che guida nei mari della vita nella direzione giusta. La cosa essenziale è il movimento, ossia, il sapersi vettori di una qualità particolare della materia, dove il particolare non è l'essere speciale, ma unico. Ogni ondulazione, quella sussultoria che ci permette di muoverci seguendo il flusso della nostra anima, ha la sua splendida unicità. La direzione che prendiamo è quasi sempre ineludibile, perché occorre darsene sempre una, anche quando non ci sembra. Tutto sta nel lasciarsi andare e nel sapersi mettere in gioco, ritmando la vita sulle note dell'essenziale. Ecco, questo è il nord di ognuno di noi, quello che lo guiderà ovunque.



sabato 23 agosto 2014

MA ESISTE DAVVERO LA PERSONA GIUSTA?

di Carmen Pistoia

Secondo me si, ma la incontri sempre quando non puoi vivertela. Molto spesso si vivono amori pensando che siano quelli giusti, poi la vita ti insegna che non era proprio quello che avevi desiderato per te. E allora cosa accade quando incontri per caso la persona che hai sempre desiderato, ma che per forza di cose arriva nel momento sbagliato?
Accade che ti mangi le mani, che vivi male, questo perché magari hai già scelto la persona che credevi fosse giusta. Ed ecco che pensi e ripensi e pur sapendo che e quello che desideri, alzi le mani e dici: non posso ho già scelto. Quindi, la persona giusta esiste, ma purtroppo il tempismo con cui si manifesta nella tua vita e sempre contro tempo, contro momento, contro tutto. Pertanto, avvengono due cose sostanzialmente, tutto dipende da persona a persona. C'e chi dopo aver compreso d'aver trovato, pur non cercandola, la persona giusta, sceglie di viversela e tenersela stretta contro tutto e tutti. Poi, c'è chi, trovandosi a decidere se scegliere di essere felice o far soffrire chi dalla sua scelta ne trarrà dolore, decide di voltare le spalle alla persona giusta e di morire dentro pur essendo viva.



giovedì 21 agosto 2014

DIRITTI E DOVERI...

di Carmen Pistoia

La vita è fatta di tanti doveri e pochi diritti. Tra quel che sei tenuto a dare per dovere e quel che sarebbe sacrosanto ricevere, ci passa in mezzo il mare. Trascorriamo la nostra vita quasi tutta osservando doveri, prima verso i genitori, poi verso i compagni con cui scegliamo di condividere il cammino e, infine, verso i figli. Ma per far tutto questo, spesso ci annulliamo, siamo così impegnati a fare la felicità di chi ci circonda, che finiamo per dimenticarci di noi stessi e trascuriamo quel che desideriamo. Ognuno di noi ha una sua dimensione, fatta di progetti personali, sogni nel cassetto e desiderio profondo di veder realizzato qualcosa di noi, che prescinde dai doveri che siam tenuti ad osservare. Quel qualcosa che rientra nella cerchia dei diritti, ma che però, pur di non andare a cozzare con i doveri, finiamo per chiudere dentro noi stessi senza mai tirarli fuori. Eppure, chi ci ama, dovrebbe chiedersi, così come facciamo noi nei loro confronti, cosa ci renda felici per sentirci completi e aiutarci a dar forma tangibile a quel che abbiamo dentro.
La giusta formula, per vivere sereni , sarebbe un soppesare equo tra diritti e doveri, nessun eccesso, solo moderato equilibrio che lega tutto con armonia. Con ogni probabilità, così facendo, non si verrebbero a creare tanti mutismi, all'interno dei quali, si finisce per covare insoddisfazione e i rapporti si logorano.


lunedì 18 agosto 2014

LA BELLEZZA DI UN RAPPORTO LA FA IL NON GIUDICARE...

di Carmen Pistoia

Quando incontri qualcuno sul tuo cammino e il suo animo ti colpisce per la luce che emana, camminagli accanto e non giudicar mai i passi che ha messo nella vita prima di te. Passeggia nei viali della vita, ascoltalo con l'animo svestito da ogni pregiudizio e assapora l'essenza di quel che ti sta donando senza mai giudicare. Nella vita, ognuno di noi commette passi falsi, ma ne paga lo scotto a vita, pertanto, a nulla serve giudicarlo ancora e puntargli il dito nel momento in cui apprendi verità che non conoscevi. Il veleno degli errori, circola nel sangue e nel cuore di chi li ha commessi fino all'ultimo respiro, ecco perché, non serve a nulla infierire o marcare quel che è stato. Incontrarsi è raro, parlo di incontri dell'amima, tenersi è un miracolo, ma se hai animo per comprendere senza giudicare, ne trarrai un qualcosa di unico che neppure il tempo potrà mai scalfire. Quindi, dal momento preciso in cui incroci un'anima speciale, camminagli accanto, fa che il cammino assieme sia come una passeggiata distensiva in un fresco pomeriggio di settembre in giro per viali di campagna a raccoglier more e sorridere di cuore.



domenica 17 agosto 2014

COSA FORMA LA SERENITÀ?

di Carmen Pistoia


Ebbene, a formare il codice genetico della serenità sono tutta una lunga serie di elementi. Per esser sereni occorre dapprima scegliere cose e persone che ci donano serenità e arricchiscono la nostra vita. Amici, compagno/a, insomma laddove abbiamo facoltà di scegliere, cerchiamo di farlo. Trovo del tutto inutile e dannoso per la nostra serenità, trascinarsi dietro rapporti logori, come un amore che tale non è più, un'amicizia che zoppica a causa della mal sopportazione reciproca. Sono svariate le situazioni e le persone che minano seriamente la nostra serenità e ci lasciano addosso energia negativa e malessere. Ecco perché sostengo che, dove e possibile scegliere chi o cosa ci dona serenità, occorre fare una cernita selezionatissima ed eliminare tutto quel che ci toglie respiro o voglia di vivere. La vita va vissuta nel pieno della propria libertà e nell'assoluto rispetto di quella degli altri, pertanto, cerchiamo quantomeno di vivercela serenamente allontanando da noi tutto quello o quelli che minano la nostra quiete interiore.


venerdì 15 agosto 2014

E' PROPRIO VERO CHE...

di Carmen Pistoia

Quando la vita ti scombussola l'equilibrio togliendoti la persona che ami, tutto frana. Ma non parlo di separazioni volute per mano dell'uomo, ma per quelle volute per mano di Dio. Accade per disgrazia che il tuo compagno muore e il mondo ti frana addosso. Superati i primi periodi, vedi pian piano scomparire tutti. Amici, parenti, insomma tutti. È triste constatare che l'unica persona a cui importava qualcosa di te, è morta, e ora devi proseguire il viaggio da sola. Preghi per trovare la forza, ma spesso vien meno. Arriva Natale, e per tutti è festa fuorché per te. In casa tua c'è grigiore. Attendi fiduciosa la telefonata di un fratello, un parente, un amico, che preso da un attacco di buon cuore, si ricorda che esisti e ti invita a trascorrere la giornata in compagnia, ma si fa sera e il tuo telefono ha taciuto per tutto il giorno. Così nel resto delle festività, pasqua, ferragosto e così via, quella telefonata non arriva, neppure per un semplice augurio. E così capisci che sei sola al mondo, che tutto quel che avevi era la persona che amavi. Con l'amaro nel cuore, spegni la luce e vai a dormire, col viso bagnato di lacrime e il cuore distrutto per la triste realtà che non puoi cambiare.



mercoledì 13 agosto 2014

SEI COME SEI PERCHÈ VUOI ESSERLO...

di Carmen Pistoia

Diffido di coloro i quali dicono: perdonami non era mia intenzione farti del male, non volevo, è successo involontariamente. In amore, in famiglia, in amicizia, insomma, coloro i quali dopo averti tradita, esordiscono con: mi dispiace non volevo, ebbene, non ci credo!
Cazzo nel momento in cui stai per tradire la fiducia di qualcuno, nessuno ti punta una pistola alla testa e ti obbliga a farlo, sei cosciente di quel che fai. Eppure, pur di lavarsi la coscienza dai propri errori, si tende a fare due cose sostanzialmente: far ricadere la colpa sugli altri, o uscirsene con il classico e banale: mi dispiace non era mia intenzione ferirti, ma è successo.
Allora mi domando fino a che punto sia meschina la mente umana quando decide di prendersi la libertà di ledere e si fa scudo di quel: perdonami non volevo.
Codardaggine ed egoismo puro, uniti a scarso possesso di cuore e animo, ecco cosa genera tanta meschinità. Non si può concepire diversamente da così un atto tanto indegno. Chi ferisce lo fa perché nel preciso istante in cui lo sta facendo, se ne strasbatte i maroni di chi sta ferendo e si vive appieno un atto puramente egoistico.



martedì 12 agosto 2014

LA COSA PIÙ BELLA CHE PUOI PROVARE IN AMORE È TROVARE CHI TI FA SENTIRE IL SUO CENTRO...

di Carmen Pistoia

Il massimo in amore è sentirsi il centro perfetto del cuore dell'altro, ma questo non perché ti ci senti tu, bensì perché la persona che ti ama fa di te un qualcosa di talmente prezioso che ti fa sfavillare l'anima anche nella notte più buia. Ti prende tutto, anima, mente, cuore e la incornicia in una sorta di fortezza inespugnabile in cui nulla può scalfire il sentimento che si prova. Ti dona oblio in tutti i sensi. Ti rapisce talmente l'anima che finisce per sentirti davvero al centro perfetto del suo cuore. Avverti sicurezza, forza, fiducia, attrazione fisica e mentale di quelle che ti spappolano il petto tanta la irruenza. Riesci a dimenticare di guardare l'ora, il luogo e il tempo in cui vivi. Tutto scompare, e tu che sei nel mezzo di quel tempio d'amore in cui, chi ti ha scelto e hai scelto, ha reso unico, ti isoli in un tempo e luogo indefinito e ami a tutto cuore.



lunedì 11 agosto 2014

SE LA VITA È UN DONO, PERCHÈ AD ALCUNI VIEN STRAPPATA VIA PREMATURAMENTE?

di Carmen Pistoia

Ti fa rabbia da morire pensare a chi non c'è più e contrapporlo al sole che splende, la gioia di chi ascolta musica, di chi si diverte, di chi raccoglie un fiore da regalare a chi ama.
Ti fa rabbia pensare che tu puoi vedere tutto questo e tanti bimbi, giovani ecc. non possono più farlo poiché gli è stato rimosso il dono della vita.
A volte mi chiedo perché c'e chi vive cento anni e chi muore a un anno, ma non ho risposte e dentro me l'amarezza diviene un fiume in piena e le lacrime non le freni neppure se serri gli occhi con la colla...



domenica 10 agosto 2014

IMPARA A RALLENTARE IL PASSO...

di Carmen Pistoia

Nella vita, soprattutto nella società odierna con i suoi ritmi indiavolati dettati da esigenze che vanno veloci come proiettili impazziti, rallentare il passo dovrebbe divenire una buona abitudine per tutti.
Rallentare in tutto, ad esempio nel rapporto a due, oggi, si tende a consumare rapporti fulminei, fugaci, senza sentire alcun retrogusto che t'accarezza i sensi. Si fa sesso, non si fa l'amore. Si va subito al sodo, non si gustano i preliminari. Ci si strappa i vestiti di dosso in un attimo, si è persa la magia di scoprirsi dolcemente e restare estasiati dalla visione del corpo dell'amato/a.
Non si ha pazienza per nulla, più in fretta si consuma qualunque cosa, più ci si sente liberati. Ed è così in ogni cosa, persino il rito del pranzare si è perso, oggi ci si ingurgita senza alcun dialogo, ognuno a tavola col proprio cellulare a scrivere su fb, e wazz. 
Eppure, così facendo, perdiamo la buona e sana abitudine, di passeggiare, parlare, fare l'amore, ascoltare buona musica davanti a un bicchiere di vino in compagnia di amici.
Ecco perché, ognuno di noi dovrebbe rallentare il passo e godersi il piacere lento di quel che vive, di quel che prova, insomma, il gusto pieno racchiuso negli attimi sussurrati.
La vita va di corsa, ma tu puoi decidere se adeguarti alla sua folle maratona o viverti attimi lenti di vivo piacere.



sabato 9 agosto 2014

MA VOLERE È DAVVERO POTERE?

di Carmen Pistoia

Dipende, ci sono cose verso cui, per quanto tu possa volerlo o desiderarlo, non ne puoi in alcun modo deviare il naturale flusso, e sono, la morte e le malattie, per tutto il resto si può riuscire. Vi basti pensare ai famosi sogni nel cassetto, quelli che in un certo senso ci si porta dietro per una vita. Solitamente, non li realizziamo perché non ci crediamo abbastanza e in un certo qual modo li riteniamo utopici. Ebbene, a mio avviso nessun sogno è irrealizzabile se ha come fondo qualcosa di fattibile. È ovvio che se vuoi vedere il colore del vento è impossibile, ma se i tuoi sogni son qualcosa di tangibile e fattibile, basta crederci fermamente e volere con tutta la volontà in nostro possesso, la loro realizzazione. Tu spingi credendoci, provaci a prescindere, sicuramente prenderai tante porte in faccia, svariate delusioni, ma tutto può succedere e se ti lasci paralizzare dalla paura di non riuscire, non muoverai mai un passo nella vita e i tuoi sogni pian piano diverranno piombo che planano verso il basso. Finché vivi spera, non mollare e costruisci ali invisibili che doneranno volo tangibile a quel che sogni. 





venerdì 8 agosto 2014

LE RAFFICHE DELLA VITA

di Carmen Pistoia
Dopo aver affrontato un volo in picchiata libera verso il vuoto, riprendere quota è difficilissimo. Tuttavia, arranchi controvento facendoti affettare l'anima dalle correnti tumultuose che incontri nel risalire. Ed è in quel momento che lasci andare ogni parte di te. Lasci che mente, corpo, cuore e anima, fluttuino nell'aria liberamente. E così, in completa assenza gravitazionale, emozionale, vedi riallinearsi nel tuo corpo ogni elemento. Pian piano, riprendi quota, e ad ali spiegate sfidi il più temibile dei venti, ossia il domani, e lo attraversi con forza. Conclusione? La vita ti impone cadute rovinose verso il baratro, ma allacciando le cinture della volontà, riuscirai ad attutire la caduta e, al contempo, potrai riprendere quota.



giovedì 7 agosto 2014

ESSER NEL MEZZO DI...

di Carmen Pistoia


Trovarsi nel centro perfetto di una diatriba, di una situazione, di una verità, insomma, quella posizione dalla quale ruotando il capo in ogni direzione non ti fa capire cosa sia giusto e cosa sbagliato.
Rimugini su tutto. Ti chiedi cosa bisognerebbe fare, ad esempio, quando vieni a conoscenza di verità che riguardano amici, parenti, o comunque persone a te care, quelle verità che scopri per caso e che, una volta apprese, ti paralizzano impedendoti qualunque reazione. E capita che, pur di non rovinare equilibri, taci, fingi di non aver appreso alcuna verità e vai avanti per la tua strada tenendoti quella verità nel cuore.
Ma questo è codardaggine? 
No è semplicemente farsi gli affari propri. Molte volte ci si trova, involontariamente, dentro alcune verità pur non avendo scelto di farne parte. Ed è in quel momento che dici a te stesso: ok, voglio starne fuori, la cosa non riguarda me e quindi è giusto starne fuori.
Poi, a distanza di tempo, quella verità diviene di dominio pubblico e i diretti interessati ne rimangono sconvolti e i loro equilibri vanno in frantumi.
E tu inerme, taci ancora, ma non ti senti in colpa, poiché sai bene d'aver agito con coscienza e senza nessuna intenzione di ledere.
Conclusione?
Meglio asciugar lacrime di consolazione, piuttosto che generarle.



mercoledì 6 agosto 2014

GIOCHI D'AMORE



IL PRODIGIO DELL'AMORE È L'UNICO MIRACOLO TANGIBILE...

di Carmen Pistoia

L'amore, in tutte le sue mille forme, è l'unico miracolo tangibile che l'essere umano può toccare con mano,vedere con gli occhi e sentire con i sensi e l'anima.
L'amore dona gioia, ragioni per vivere e lottare.
L'amore ti fa andare a dormire la sera col cuore colmo di sogni e ti fa svegliare con la mente carica di progetti.
L'amore non ha scadenza, infatti, non esiste età per esserne avvolti, tutto può succedere, soprattutto quando non lo cerchi. 
L'amore sfonda le porte del cuore e non ti chiede neppure il permesso di entrare.
L'amore è vita e dona altra vita.
L'amore è emozione che genera emozioni eterne.
L'amore è ricchezza infinita, l'unica fonte di ricchezza che ogni singolo essere umano vorrebbe possedere.
L'amore non muore mai e si manifesta ovunque e in chiunque.
L'amore, miracolo senza fine che ognuno di noi è destinato a provare sulla propria pelle, a farsi attraversare il cuore, perdersi negli orizzonti dell'altro e volerne restare, prigioniero spontaneo, per un tempo che non ha tempo.



martedì 5 agosto 2014

UN RITRATTO, PER QUANTO ECCELSO POSSA ESSER L'AUTORE, NON CATTURA L'ANIMA...

di Carmen Pistoia

Siam preda di giudizi, ritratti forfettari basati sull'apparenza, ma nessuno può arrogarsi il diritto di asserire: tu sei così, ti conosco bene!
Nessuno mai ci conosce bene, neppure noi stessi, infatti, ci sono cose di noi che ignoriamo di possedere.
Siamo in continua evoluzione, ogni evento ci muta, e non siamo più quelli di prima.
Si cresce ogni giorno. Spesso la mente é in bilico, rasenta il fondo, poi però, riemerge e cambia ancora.
Alle volte, noi stessi ci stupiamo di quel che scopriamo di possedere. Passa il tempo e ci scopriamo diversi. Eppure, in un tempo lontano, mai avremmo immaginato di esser come siamo oggi.
Ecco perché, sebbene ci siano persone che magari indicativamente ci inquadrano per come pensano che siamo, non devono mai dire: io ti conosco bene!
Illuso è colui che crede di saper tutto.
Saggio è colui che afferma, non si finisce mai di crescere e imparare.



lunedì 4 agosto 2014

INTRECCI...

di Carmen Pistoia

Labbra calde
si toccano.
S'intrecciano
due lingue
nell'infuocar dirompente
d'un bacio.
S'intrecciano
le mani
scivolando giù
sul pendio dell'oblio.
S'intrecciano due cuori
pulsano nel silenzio
al ritmo della passione.
S'intreccia
il desiderio
e nel trovar foce come fiume in piena
s'adagia sul corpo tuo
e prende vita.
E nel vorticoso intreccio
d'anima e corpo
risuonano nella stanza
sospiri ardenti.



LA SCELTA CHE VINCE...

di Carmen Pistoia

La scelta vincente, in ogni cosa, è quella sentita, voluta, ambita, desiderata e poi realizzata.
In amore, come in amicizia, nel lavoro e in ogni ambito, vince sempre la scelta che viene fatta seguendo il proprio volere.
Molto spesso si sceglie per induzione, costrizione, forzature dovute a svariate ragioni, questo però, porta coloro che non scelgono per volere ma per dovere, a condannarsi all'esilio dell'insoddisfazione. 
Ogni volta che non scegli un qualcosa perché per ragioni diverse dal tuo volere, una parte di te, diviene ostaggio di quella determinata cosa.
E allora vedi tanti prigionieri di scelte sbagliate, perdenti, malate, viziate, insomma, uomini e donne che vivono per dovere di scelta e non per piacere d'aver scelto.
Conclusione?
La scelta che vince é solo quella che, incarna in ogni tratto, quello che davvero desideri.
Tutto quello che non scegli di cuore, ma per circostanza, non solo non c'entra nulla con lo scegliere, ma finisce per condannarti inevitabilmente ad esserne schiavo.



domenica 3 agosto 2014

TEMPO AL TEMPO...

di Carmen Pistoia

Puoi cambiare la direzione del vento?
Decisamente no.
Ogni cosa passa attraverso il tempo e diventa storia e tu sei parte di essa.
Il tempo scorre e scrive sul libro della tua vita la tua storia. Non puoi cambiare il normale flusso degli eventi, tutto accade perchè deve accadere. Solo col tempo e rileggendo le pagine del libro della tua vita ti renderai conto che ogni cosa che ti è accaduta faceva parte di un tempo preciso in cui doveva accadere.
Sfoglierai quel libro e ti accorgerai d'aver vissuto anche quando ti sembrava che il tempo si era fermato.
Non crucciarti per il ciclo degli eventi che si susseguono, vivili e basta, domani rileggerai ogni cosa e capirai che per tutto ci vuole tempo...



sabato 2 agosto 2014

DIETRO I COLORI DELLA SERA

di Carmen Pistoia

Quando cala la sera
l'anima
si raggela.
Rielabora ogni istante vissuto
e piange.
Piange di gioia
di dolore
e naviga nelle acque della vita
senza sosta.
Quando cala la sera
un urlo assordante
si leva dal cuore
la mancanza di te
è forte
non muore
non s'attenua.
E nei colori della sera
si mescolano le lacrime
tra i fumi dei vapori
e gli odori della notte
che pian piano t'abbracciano
nel suo manto scuro.

IL DONO DEL TEMPO, NULLA DI PIÙ PREZIOSO...

di Carmen Pistoia

Avere in dono il tempo da parte di chi amiamo è qualcosa che racchiude un valore inestimabile. Anche donarlo ha lo stesso valore, pertanto, ricordiamoci sempre di donarne a piene mani.
Troviamo modo di donare tempo alla vecchia nonna malata che passa tutto il giorno col rosario tra le dita a pregare, seduta davanti la finestra, in attesa della sua ora.
Troviamo il tempo per donare abbracci calorosi ai nostri figli, che non ne hanno mai abbastanza e li porteranno per sempre nel bagaglio dei ricordi più belli.
Troviamo il tempo per dedicare una canzone all'uomo che amiamo, sarà emozione allo stato puro e colorerà di rosso fuoco i contorni del cuore.
Troviamo sempre il tempo per regalare tempo, non barrichiamoci dietro la banale scusa: perdonami, ho mille cose da fare e non ho tempo neppure per farmi il segno della croce...
Chi ti ama, il tempo per regalarti tempo, lo trova sempre, poiché tu sei il suo tempo.



venerdì 1 agosto 2014

LINGUE BIFORCUTE...

di Carmen Pistoia

Chi di voi non ha mai avuto il dispiacere di incrociarne una e restarne vittima?
Ebbene, credo nessuno, tutti in qualche modo siamo vittime della lingua biforcuta di questi esseri infimi che vivono per il solo gusto di riempirsi la bocca di fandonie. 
La cosa orribile é che a causa delle infamie che a volte questi individui diffondono, la vita di molte persone diviene un inferno.
Gente che getta fango su una persona solo perché gli sta antipatica, o per chissà quale altra malsana ragione che la mente deviata di queste persone gli detta. Sta di fatto, che una volta che una di esse comincia a diffondere infamie, tutto assume un polverone incredibile e nel giro di poco tempo si diviene oggetto di chiacchiericcio generale. 
Ma perché accade?
Credo sia per invidia, senso di inferiorità, antipatia vera e propria generata magari da atteggiamenti o modi di essere non condivisi dal carnefice. Tante le ragioni, tanti i tipi di infamie che vengono diffuse gratuitamente e, molto spesso, la vittima di tanta cattiveria gratuita, neppure lo sa. Poi accade che mentre è di spalle, seduta al tavolino di un bar a leggere comodamente il giornale e sorseggiare il suo caffè, ascolta inavvertitamente due "gentil donne" che chiacchierano tra loro. Non è sua intenzione origliare quella conversazione, ma le due "gentil donzelle" fanno tranquillamente il nome della malcapitata vittima ignorando di averla proprio alle spalle.
La vittima si alza, si avvicina e con ironia dice loro: nel caso non conosceste il volto della persona di cui state ampiamente divulgando infamie, ce l'avete di fronte...
Morale?
I muri non hanno orecchie,ma odono, non hanno occhi, eppur vedono, quindi, prima di parlare per il sol gusto di diffondere infamie, accertatevi perlomeno di sapere di chi state parlando.
E se proprio non avete come riempire le vostre insulse vite prive di qualunque stimolo, provate a guardarvi allo specchio e vedrete che almeno uno stimolo lo avrete, il senso di nausea.