mercoledì 30 luglio 2014

SCHIAVI SENZA CATENE

di Carmen Pistoia

Schiavi
di catene invisibili
che paralizzano
animo e cuore.
Inchiodato al muro
non riesci a muoverti.
Non puoi correre,
urlare,
respirare,
pensare,
sorridere,
ti senti il nulla.
Schiavi
di padroni crudeli
che decidono per te
chiusi,
nel loro egoismo
e guidati
da giustizia arbitraria.
E mentre provi ad evadere
dalla tua prigionia,
t'accorgi
che persino l'aria ti è contro.
Raccogli anima e pensieri
ti chiudi a riccio
e lentamente muori.

IN COSA SBAGLIANO IN AMORE UOMINI E DONNE?

di Carmen Pistoia

Semplice, sbagliano, una volta conquistato il cuore dell'amato/a a smettere di corteggiare e lasciarsi affossare dal piattume dell'apatica abitudine.
Amarsi è conquistarsi ogni giorno, prefiggersi quella splendida meta di arrivarsi dentro l'anima ad ogni risveglio.
Amare è scoprirsi ogni giorno diversi, annusarsi e desiderarsi, sempre con voglia nuova e viva.
Amarsi è meravigliarsi del sorriso dell'altro pur vedendolo ogni giorno.
Amarsi è avere voglia di guardare l'orizzonte assieme e vederci la stessa magia.
Amarsi è perdersi tra le braccia dell'altro/a, con stupore sempre diverso.
Amarsi è tutto, fuorché rassegnarsi all'abitudine dopo aver conquistato il cuore dell'altro/a.



martedì 29 luglio 2014

LA POCHEZZA DI CERTE DONNE...

di Carmen Pistoia

Donne prive d'ogni forma di dignità e amor proprio che, pur di non rimboccarsi le maniche e farsi il culo lavorando, si svende al miglior offerente pur di fare una vita agiata.
Donne frivole che mettono in cima della lista delle priorità, il benessere economico, l'apparire a tutti i costi, i vestiti firmati e le auto di lusso.
Donne che non valgono un cazzo e che si lasciano mantenere da uomini agiati.
Donne che pestano sotto i piedi senza nessuno scrupolo, il lavoro che altre donne fanno da anni per ottenere rispetto e dignità da parte degli uomini.
Donne che incuranti di tutto quel che seminano con la loro immonda frivolezza, finiscono per infangare la figura di donne che invece si spaccano la schiena per sbarcare il lunario facendo sacrifici immani.
Donne indegne d'essere catalogate sotto la figura femminile, poiché depauperano in maniera deplorevole, un ruolo che dovrebbe esser trattato con i guanti.
A questo genere di donne, va tutto il mio sdegno, poiché non meritano neppure d'esser chiamate donne.



lunedì 28 luglio 2014

IN QUESTA VITA VISSUTA TROPPO DI CORSA

di Carmen Pistoia

Cibi, amori, amicizie, tutto vissuto maledettamente di corsa, come se non andando di corsa dovessimo perdere quell'attimo fuggente che ci fa vivere ogni cosa.
Siamo diventati talmente frenetici nel nostro vivere quotidiano, che riusciamo a bruciare tutto e nel giro di poco, perdendo così la vera essenza delle cose.
A questi ritmi indiavolati nulla ci tangerà più. Diverremo talmente superficiali al punto di lasciarci sfuggire anche le cose più essenziali. Finiremo per non accorgerci di più nulla e tutto ci scivolerà addosso come olio.
Perché andiamo così di fretta?
Ebbene, è semplice, ci siamo adeguati ai ritmi che la società con la sua isterica evoluzione e modernità ci ha imposto.
Sempre più spesso, a causa degli impegni, non si ha neppure il tempo di fermarsi a salutare un amico e domandargli come sta.
A mio avviso, però, un po' ci marciamo su questa cosa. E' vero che si va sempre di corsa, ma è vero anche che pure quando di tempo ne abbiamo, si è persa quella splendida capacità che si possedeva una volta di gustare appieno le cose.
Abituati ad avere tutto e subito, oggi, non siamo più in grado di avere la pazienza di conquistarci le cose più semplici.
Sedersi a tavola e gustare il cibo, conquistare il cuore di qualcuno, o più semplicemente fare una passeggiata assaporando la magia di un tramonto. Insomma, sembra che tutto sia diventato superfluo e quindi si tende a non considerarlo più.
Conclusione: anche se la vita ti impone una certa celerità, tu, di tanto in tanto rallenta il passo e lasciati accarezzare dall'essenza di quanto ti circonda. Continuando a cavalcare ritmi indiavolati non ti resterà molto nel cuore poiché nulla rimarrà inciso nella memoria dato che è stato vissuto privo di emozioni.



domenica 27 luglio 2014

T'AVVOLGE LA NOTTE

di Carmen Pistoia

Notte distesa
nel silenzio.
Immobili respiri
sul petto
avvolti dalle tenebre
soffocano.
Bianchi pensieri
seguono
le voci roche
di sogni sgretolati.
Gelido l'animo
non si muove.
Rantoli ansati
risuonano nella stanza
e pietrificano.
T'avvolge la notte
nel suo manto scuro,
non puoi far nulla
ne esser nulla.
Chiudi gli occhi,
preghi
affinché venga presto
domani.




NON DAR PESO A CHI...

di Carmen Pistoia

Non dar peso a chi ti insulta, taci d'innanzi al suo insulto, questo lo avvelenerà più dei più letali dei veleni.
Non dar peso a chi ti lascia, poiché il tempo gli darà torto e gli farà capire che ha perso la persona migliore che il destino gli avesse riservato.
Non dar peso a chi non crede in te, un giorno, si ricrederanno e tu riderai di loro poiché sarai rimasta la stessa di sempre, ma i tuoi sogni e le tue idee han preso vita, proprio mentre tutti ti sminuivano.
Non dar peso a nessuno, soprattutto alle persone negative che incrocerai sul tuo cammino.
E sai perché?
Perché la vita è un cerchio. Un giorno, chi ti ha offesa, si ricrederà; chi ti ha lasciata si renderà conto di cosa ha perso; chi non ha creduto in te, ti invidierà.
E sai una cosa?
Quando accadrà tu sorriderai di loro, poiché da sempre, non hai mai dubitato del valore che possiedi e hai camminato a passo silenzioso, talvolta pestando persino serpenti, e non hai mai perso la tua serenità interiore.
Conclusione?
Se sai chi sei e come sei, tutto il veleno della gente che lo sputa in aria solo per toglierselo dalla bocca, lo vedrai rientrare nelle loro stesse bocche e avvelenarsi da soli.



venerdì 25 luglio 2014

MIRAGGIO

di Carmen Pistoia

A metà
tra il giorno
e la notte
si cela
il buio dell'anima.
Eppure,
m'aggiro senza timore
con passi lenti,
ma sicuri.
Guardinga
seguo la scia della luna
certa,
che m'indicherà
l'unica via
in grado di riportar a casa
quest'anima mia.
E domani,
col nascere dell'alba,
tornerà il sereno
a baciar questi occhi
che chiedon solo
di riveder luce.




PRESTA ATTENZIONE AL DETTAGLIO...

di Carmen Pistoia

Mentre vivi, non lasciarti sfuggire i dettagli, sono sempre indicatori di grandi cose. In ogni rapporto che vivi, amicizia, amore, genitoriale, fraterno, impara a cogliere i dettagli. Tante volte, troppo spesso, alla tua domanda: tutto bene? La risposta è sempre: si tranquillo va tutto bene. Ma poi, dentro a quel va tutto bene, un mare di cose non dette pur di non agitare le acque del quieto vivere. Si tende a non esternare quel che davvero si ha dentro, ma nei gesti che accompagnano le nostre parole, c'è sempre un dettaglio che indica come stiamo veramente. Quello che ognuno di noi dovrebbe fare vivendo i rapporti in genere e la quotidianità, è non dare mai nulla per scontato e prestare attenzione agli sbalzi di vento che provengono dal cuore di coloro di cui ci accompagniamo. Impariamo a non esser sordi, muti e ciechi, ma a ingrandire i dettagli scandagliandone a fondo ogni piccolissima sfumatura.



giovedì 24 luglio 2014

MUSICA NEL SILENZIO

di Carmen Pistoia

Mendico nel silenzio

il suono della vita
che più non pulsa.

Bramo d'udir
arpe e violini
che suonino per me
le note
del domani.
Anelo
spartiti vergini
ancora da comporre.
E nell'osservar
l'orchestra silente
che da tempo tace
odo una nota solitaria
che s'eleva nell'aria ovattata.
Giunge decisa
fino al cuore
e vibrando forte
dona musica nuova
a quest'anima mia.

NON INGOBRAR LA TUA VITA, SCEGLI TU GLI SPAZI DA RIEMPIRE...

di Carmen Pistoia

La vita, molto spesso, la riempiamo di cose e persone che occupano solo spazio. Viviamo, conosciamo gente e ammassiamo cianfrusaglie umane che non ci sono di alcuna utilità, ma occupano spazio nel nostro quotidiano ingombrandolo di superfluo. Ecco perché ho imparato a riempire ogni spazio della mia vita, facendo una selezione. Ho scelto in primis l'essenza, poiché dietro di essa c'è tutto un mondo da esplorare e sentire che arricchisce come nessun altra cosa tangibile. Poi ho scelto la qualità piuttosto che la quantità, ossia, pochi ma buoni, veri, sinceri. Infine, ho imparato a far spesso pulizie, ossia, a liberarmi di quelle inutili zavorre che hanno l'unico scopo di appesantire la vita e renderla faticosa. Conclusione: Imparate a scegliere di vivere vita, cose, persone e sentimenti, non subiteli, poiché la vita è unica e va vissuta sentendone ogni singolo istante.



mercoledì 23 luglio 2014

MENDICANTE DI LUCE

di Carmen Pistoia

Elemosino luce
al pari
d'un mendicante
che nulla possiede
e vive di stenti.
Tendo le mani
verso il cielo
affinché si colmino
di fili luminosi
e si dissolva
il buio nel cuore.
Ho fame
di sereno.
Sete
di gioia.
Con l'animo
vestito di stracci
m'aggiro tra la gente,
allungo il cappello,
e senza vergogna
elemosino
amore e luce
per tornare
a vivere.




CCA' NISCIUN E' FESS...

di Carmen Pistoia

Lo diceva il grande Totò, ma è perfettamente permeabile con la realtà. Nella nostra quotidianeità ci imbattiamo in diverse tipologie di persone che, ognuno a modo proprio, crede di poterci fare fessi. Tuttavia, proprio perché si credono furbi, finiscono per incespicare nelle bieche trame di cui vorrebbero vederci vittime. Ma in ogni uomo alberga lo scetticismo, pertanto, d'innanzi a qualunque prospettabile verità, chi ha testa, qualche domanda se la pone e finisce per sbugiardare il cosiddetto furbetto del quartiere. La buona fede non è sinonimo di stupidità, bensì, di buon cuore, ma questo non significa che il buono di cuore si faccia raggirare da colui che si crede furbo. C'è chi, pur restando in silenzio, osserva e fotografa tutto per poi trarne conclusioni valutative personali. Poi esiste il famoso sesto senso che guida verso la verità. Senza parlare delle sensazioni a pelle che ci suscitano determinate persone. Il tutto, rimestato a dovere nel calderone della vita, ci dona quella splendida capacità di percepire i furbi e non restarne vittime, proprio perché, come diceva il mitico Totò " ccà nisciun è fess".




martedì 22 luglio 2014

NESSUNA RESA

di Carmen Pistoia

Demone infame,
hai rubato il sole dal mio cielo.
Giudice ignobile,
hai sentenziato per me,
l'ergastolo del dolore.
Tu,
implacabile,
hai spazzato via quel vento dolce
che pettinava la mia vita.
Nessuna pietà.
Nessuno sconto.
Hai scritto per me,
un copione meschino.
Eppur ti sfido!
Non mi arrendo.
Contrasto il tuo volere
e,ostinatamente,
sorrido.
Giudice tu,
guerriera io.
Combatterò il tuo nero,
lo intaglierò
caparbiamente
di petali di luce,
e tu perirai,
assassino di sogni.

LA DIFFERENZA TRA CREDERE E FIDARSI...

di Carmen Pistoia

Ebbene, la differenza tra le due cose è semplicissima, credere è quella cosa che nasce spontanea in chi ci ascolta, se diciamo qualcosa, colui/ei che ci ascolta, si limita a credere alle nostre parole in assoluta buona fede. Fidarsi, invece, è molto più complesso e, badate bene, non è cattiveria non riuscire a fidarsi delle persone, ma innata autodifesa. Non possiamo fare quel salto all'indietro e lasciarci prendere da chi vorrebbe da noi cieca fiducia, credo che in parte, un minimo di scetticismo, rimanga sempre latente dentro di noi. Questo perché è nella natura di ognuno di noi avere dei dubbi, e poi, l'essere umano, e un animale assai particolare nella sua bislacca natura. È sempre in perfetta contraddizione, muta continuamente, ragion per cui, diviene difficile riuscire a tenere il passo con il suo mutamento e fidarsi. Tuttavia, la fiducia è un qualcosa di talmente raro, che quando la riponiamo in qualcuno, difficilmente lo dichiariamo, questo per non rendere vana la magia dell'atto stesso. Conclusione? Credere è semplice poiché non implica quel fatidico lancio all'indietro. Fidarsi è molto più complicato, ma non impossibile da ottenere.



lunedì 21 luglio 2014

OGNI RAPPORTO E' UNICO E IRRIPETIBILE

di Carmen Pistoia

Ogni rapporto che viviamo è unico e irripetibile poiché nasce e si sviluppa da quella determinata persona.
Ogni persona che incrociamo sul nostro cammino ha la sua unicità e ci lascia nel cuore un segno tangibile del suo passaggio nella nostra vita.
Non si può generalizzare, né tanto meno paragonare le diverse persone con cui ci rapportiamo.
Ci approcciamo ad ognuno con la nostra essenza, ma da ogni rapporto né nasce un emozione ed un percorso unico.
Nel cuore di chi sa amare oltre ogni limite c'è spazio per tutti, ma non deve mai generalizzare il sentimento stesso, in questo modo perderebbe di calore, di unicità e d'intensità.
Dai il giusto valore a chiunque incroci su tuo cammino, rendi unico lui e il rapporto che vi lega e gli lascerai l’eternità nel cuore oltre ogni tempo.



venerdì 18 luglio 2014

IN OGNI COSA CHE FAI

di Carmen Pistoia

Ogni gesto, azione, comportamento è sempre sinonimo di uno stato d'animo momentaneo che ne scaturisce il modo di agire.
A volte quando nel valutare una nostra reazione lo facciamo in maniera repentina senza ponderare le conseguenze, ma in quel momento lo facciamo comunque forse guidati da uno stato d'animo che ci spinge a comportarci in quel modo.
Tuttavia, in ogni cosa che facciamo ci mettiamo cuore, anche se poi, una delle nostre azioni può risultare sbagliata. Col senno di poi, sicuramente ci pentiamo o al contrario andiamo fieri per come abbiamo agito.
Questo accade in tutto quello che passa dalla mente al cuore. Nessuno di noi vorrebbe mai sbagliare, ma accade, e il minimo che può fare chi conosce il nostro animo è perdonare l'avventatezza di un gesto o peggio ancora azioni fatte nell'immediatezza ma che poi a noi stessi ci risultano sbagliate.
Nessuno è perfetto questo è indubbio, ma a mio avviso, in ogni rapporto che si rispetti ci vuole grande capacità di comprensione, animo buono e caritatevole e voglia di perdonare. Ovviamente quando alla base di tutto c'è amore, se invece questo non c'è è ovvio che qualunque cosa è inutile da attuare.




giovedì 17 luglio 2014

OGNI RAPPORTO D'AMORE È VERO FINCHÈ DURA...

di Carmen Pistoia

Quando si ama, non si pensa di certo che qualcosa un giorno farà finire quell'amore che invece nel momento in cui lo si vive è forte e sentito. Tuttavia, tutto può finire. Si chiude una storia per svariate ragioni e quasi mai si esce illesi da tutto ciò. Tanti i graffi all'anima che ci procuriamo. Cicatrici indelebili che neppure il tempo sanerà, ma che sanguineranno ogni volta che il nostro pensiero tornerà a posarsi su quei giorni e su quegli amori. In ogni caso, dopo qualunque brutta storia finita, si ricomincia e qui insorgono altri problemi. Capita di ripetersi nei gesti, nelle parole e questo fa indemoniare i nuovi compagni. Eppure non dovrebbe accadere poiché partendo dal principio che ogni cosa che viviamo, nel momento in cui l'abbiam vissuta era vera e desiderata, il futuro non dovrebbe intersecarsi col passato. Succede che nei nuovi rapporti si facciano quegli odiosi paragoni che nessuno vorrebbe mai subire e si litiga. Ad esempio:" ma chiamavi amore anche lei? Hai portato anche lei dai tuoi? Ascoltavi questa canzone con lei? Facevi l'amore nello stesso modo in cui lo fai con me?" Insomma, la lista è interminabile, e per chi viene sottoposto a questo stillicidio è un dramma poiché lo subisce silente e ha paura di dire qualunque cosa perché, dietro una parola detta in maniera sbagliata, potrebbe esserci l'addio. Allora perché rovinare i nuovi amori sporcandoli di inutile? Non ha senso lacerarsi il cuore con quello che è stato, proviamo a vivere il presente e colmiamolo di momenti unici, sebbene possano apparire ripetitivi, mutano da persona a persona e da amore in amore.




mercoledì 16 luglio 2014

IL BISOGNO DI TE

di Carmen Pistoia

Il bisogno di te
è vitale.
Sei acqua
che disseta.
Sonno
che ristora
e dona energia
ad ogni risveglio.
Luce
nella notte
più plumbea.
Vento
che dirada
le nuvole
e fa tornare
il sereno.
Cibo
che sfama l'anima
e placa
ogni appetito.
Sole
che scalda
quando tutto gela.
Luna
che coccola l'animo
e regala sogni nuovi.
Il bisogno di te
è immenso
non andar via
ne morirei.

PRIMA DI INTRAPRENDERE QUALUNQUE VIA, CERCA DI CAPIRE CHI SEI TU...

di Carmen Pistoia

Non partire per nessuna meta se prima non hai in tasca le coordinare di te stesso. Ti verrà chiesto di scegliere tante volte nella vita, ma se non saprai chi sei, sbaglierai strada poiché la imboccherai unicamente per non dire no. In ogni scelta sbagliata ci lascerai un brandello d'anima e piano piano distruggersi la tua esistenza poiché vagherai nella scia altrui senza in tuo personale collocamento. Dirai tanti si, sebbene quei si, dentro te erano dei no. Remerai contro te stesso, questo per pagare il peso di scelte indotte e non sentite. La vita spesso ti franerà sotto i piedi perché ti renderai conto che col tempo stai crescendo e sviluppando la tua identità. E sarà in quel momento che entrerai in una sorta di crisi mistica che ti farà molto soffrire, ma al contempo, segnerà per sempre il tuo cambiamento definitivo. E allora sceglierai ancora, ma non più sbagliando, poiché le tue scelte saranno volute, sentite, sofferte. Tuttavia, dietro te lascerai una scia di malcontento, poiché per ogni si che avrai detto nel tempo, ne seguirà un no attuale. Di te penseranno che sei cambiato, che sei diverso, magari ti attribuiranno i peggiori aggettivi, ma tu non curartene, metti tutto nella valigia della vita e prosegui il viaggio, e questa volta non sbaglierai perché saprai che la persona riflessa nello specchio sei tu e non quella che gli altri vorrebbero che tu fossi.



martedì 15 luglio 2014

MI MANCHI TU

di Carmen Pistoia

Manchi,
nelle grandi cose,
come nelle piccole.
Manchi
negli occhi.
Manchi
nei respiri.
Manchi
tra le braccia.
Manchi tu
e tutto quello che generavi
intorno a te.
Manca
la vita.
Manca
la gioia.
Manca il suono della tua risata,
che contagiava l'animo
e finiva per farmi sorridere.
Mi manchi tu
e non trovo le parole
per descriverti
quanto mi manchi.




NASCONDERSI DIETRO A UN DITO

di Carmen Pistoia

Quante volte abbiamo sentito dire questa espressione? Tantissime sicuramente.
Ebbene, la mia odierna, mira proprio ad analizzare questa frase.
Accade in tutto, nelle emozioni, nelle paure, nei sentimenti.
A volte, ci si nasconde dietro a un dito celando magari la propria natura, nello specifico, mi riferisco al proprio animo che è diverso da quello che appare.
Molti di noi preferiscono non mostrarsi per paura di essere giudicati. Prendiamo in primis in esame i sentimenti, in amore ad esempio, quando non siamo certi d'esser ricambiati tendiamo a fare giri lunghi pur di non ammettere quanto proviamo. Questo perché la paura del rifiuto paralizza e fa si che non si accetta tale situazione. Eppure, basterebbe affrontare tutto senza farsi troppi problemi, perché la vita non è fatta solo di "si". 
Andiamo avanti ed esaminiamo le paure, quella della perdita ad esempio, nessuno ne vuol parlare, come se così agendo potessero esorcizzare l'avvenimento. Si tende a chiudersi a riccio eludendo la possibilità che chi ci ama per una ragione qualunque possa un giorno abbandonarci. Questo però, non risolve il problema, ma lo ingigantisce.
Insomma, in ogni campo, il filo conduttore del nascondersi dietro a un dito, è sempre la paura di fondo dell'affrontare.
Conclusione: meglio incassare un no in amore che restare chiusi nel rimpianto di non aver detto a quella determinata persona i nostri sentimenti. Meglio versare lacrime amare per la perdita di una persona cara e poi superarlo che rimanere a vita inchiodati in quella stessa paura. Mai nascondersi dietro a un dito, tutto va affrontato, vissuto e superato nella vita.



lunedì 14 luglio 2014

OLTRE LA NEBBIA

di Carmen Pistoia

Attraverso la nebbia
e oltre,
una fascia luminosa
m'avvolge.
Riappare il giorno
l'alba rosea,
soffice,
incantata.
Aria ulginosa
di vita
impera.
Il sole sfavilla
all'orizzonte
e anche l'animo
si desta.
Placido il cuore
ritemprato
di forza nuova
batte ancora
e non muore.
Ti poggi serena
tra le braccia
del cielo,
che mai ha smesso
di cullarti,
punti lo sguardo
nel blu
e speri
che persista il sereno.

L'ARTE DI ASCOLTARE

di Carmen Pistoia

Saper ascoltare è un arte in cui pochi riescono, soprattutto di questi tempi, dove la superficialità impera in ogni campo.
Occorre grande cuore, animo sensibile e capacità di rimanere davvero in silenzio, lasciando così fluire la nostra anima e quella di colui che parla.
Molti sostengono di saper ascoltare, a mio avviso però, non fanno altro che sentire le parole uscire dalla nostra bocca mentre scivolano sulla corazza della loro indifferenza.
C'è una netta distinzione tra l'ascoltare e il sentire. Tutti odono i suoni, le parole, i rumori, pochi li ascoltano.
Quello che ho fatto io, incrociando il cuore di colui di cui mi sono innamorata perdutamente è semplicemente ascoltarlo, ne è nata una melodia meravigliosa che tutt’oggi  sento risuonare nel silenzio.
Conclusione: metteteci il cuore quando qualcuno vi chiede d'ascoltarlo,non fingete di esserci se invece la vostra mente è altrove.





domenica 13 luglio 2014

E MENTRE CERCHI DI CONTARE LE STELLE, PERDI LA SCIA DELLA LUNA...

di Carmen Pistoia

Nella vita accade continuamente che non si sa bene cosa si voglia. Capita che hai accanto l'uomo migliore che Dio abbia creato, eppure non ti senti completa. Così ti guardi attorno alla ricerca di non sai neppure tu cosa. Incontri nuova gente. Dici addio a chi dicevi di amare. Tradisci e giustifichi tutto dietro una incompletezza interiore che non riesci a colmare. Eppure, dopo aver vagato, ti guardi indietro e ti rendi conto che forse provando a contare le stelle hai perso la scia della luna, ossia quell'unica luce che ti donava davvero quel di più bello tu avessi, solo che faticavi a comprendere quanto realmente fosse profondo. Allora accade che ti senti più vuota che mai, poiché ti rendi conto che l'unica cosa che ti completava, ti arricchiva e ti rendeva felice, è proprio quella che ti sei lasciato sfuggire. Conclusione? Non farti abbagliare dalle stelle che ne esistono un milione e più, osserva la magia della luce della luna che è, sarà e sempre resterà unica.



sabato 12 luglio 2014

TESORO MIO

di Carmen Pistoia

Tesoro mio,
sono un passo dietro te
non mi vedi,
ma se chiudi gli occhi
sentirai la mia carezza
sfiorarti il viso
e donarti un emozione.
Tesoro mio,
sono dentro te,
mi percepirai
se saprai sentirmi,
ti basterà ascoltare
la tua anima
che canta con la mia
da sempre.
Tesoro mio,
nelle ore più tristi
in cui nulla ti scalda
appoggia la tua mano
sul petto
sentirai il mio battito
che mai ha abbandonato
il tuo.
Tesoro mio,
vivo
e sempre vivrò
in ogni alito di vento
che ti sfiorerà
da qui
all'eternità.





SE AMI DAVVERO, RICOMINCI DA ZERO...

di Carmen Pistoia

Nel preciso istante in cui ami davvero e profondamente, ricominci da zero. Tutti abbiamo un passato, ma se permettiamo al passato di entrare nel nostro presente e minare il nuovo rapporto tenendo allo scuro di tutto il nostro compagno, allora dovremmo farci qualche domanda. Se ami non menti. Se ami hai voglia di ricominciare e ti metti a nudo. Se ami non nascondi nulla di te al tuo nuovo compagno, neppure errori commessi in passato, poiché appunto fanno parte del passato, ma nel momento in cui permetti a quegli errori di entrare nel tuo presente e li tieni nascosti, stai commettendo il doppio dell'errore. Non si può ricominciare se non ci si mette nella prospettiva che non dobbiamo aver segreti per chi ci ama, perché se ci ama, comprenderà qualunque verità gli confessiamo. Tuttavia, se invece nascondiamo delle cose e di pari passo fingiamo di esser limpidi, siamo gli esseri più abietti che possano esistere. Non si può ricominciare se non si è sinceri completamente, capiterà sempre di impattare con qualche frammento del passato che riappare nel presente e se non mettiamo al corrente di ciò il nostro nuovo compagno, facciamo prima a non ricominciare nessun rapporto poiché sarebbe fondato sulla falsità. Prima di capire se vuoi ricominciare da zero chiediti se sei in grado di metterti a nudo completamente e ripartire con percorsi nuovi spogli da ogni falsità, se non ne sei in grado, resta da solo poiché nessuno merita di esser ferito deliberatamente a causa della tua ambiguità.



venerdì 11 luglio 2014

NEL SOGNO

di Carmen Pistoia

In sogno
si sfiorano le anime
divise nella vita
e danzano ancora
il walzer del loro amore.
Si amano
si vivono
si completano
e alle soglie del giorno
si salutano
e attendono
che si faccia presto notte
per riabbracciarsi ancora.
Nel sogno
un parallelo
continua a vivere
e mai t'abbandona.
Puoi percepirlo forte
sentirne le emozioni
viverne le sensazioni
prive di spazio e tempo,
ma immortali.
In sogno
tu ed io
ancora insieme
camminando sulla stessa nuvola
e toccando lo stesso cielo.
A stanotte amore
non tardare.




UN SEGRETO NEL CUORE...

di Carmen Pistoia

Chi non ne ha uno? Credo che ognuno di noi se ne porti uno nel cuore che forse non svela mai ad anima viva fino alla fine dei propri giorni. Ma perché una parte di noi tende a chiudere a chiave nelle segrete prigioni dell'anima qualcosa di così segreto da non poterlo e, soprattutto, di non volerlo raccontare? Probabilmente, in primis, alla base dei segreti inconfessabili c'é una radice sola, l'errore, ossia, l'aver commesso in qualche modo uno di quegli errori che mai ammetteresti d'aver commesso. Allora accade che ci si trascina nel tempo qualcosa di noi che nessuno sa, un fardello che é solo nostro e che accudiamo come fossimo guardie perenni del faro. Eppure, sebbene manchi la volontà di rivelare a qualcuno il nostro segreto, accade che molte volte si rasenti la follia, poiché quel segreto pressa sulle pareti dell'anima e le fa sanguinare. Tuttavia, pur soffrendo come fantasmi che vagano per secoli nei castelli abbandonati, tacciamo. E così, tra lacrime amare e il peso d'ogni passo fatto con quel macigno sul cuore, pian piano si muore e si è vissuti nel veleno del non poter mai dire.



giovedì 10 luglio 2014

IL LATO NASCOSTO...

di Carmen Pistoia

L'altra parte di te, quella che di rado mostri, ma che dentro te prevale. Quel lato che solo tu conosci, che lasci che sia dormiente d'innanzi a tutti, ma che quando intorno a te non c'è nessuno, esplode e ti travolge. Puoi fingere quanto ti pare, recitare come il più bravo degli attori, ma l'incontro con te stesso non lo potrai evitare. Impatterai con te stesso in maniera violenta e tutto quello che hai celato nel tempo, in un secondo verrà fuori e ti travolgerà. Rinnegarti non ti servirà, poiché nel momento in cui sei solo con te stesso, il tuo vero io emerge prepotente e urla per uscire allo scoperto. Nella vita quotidiana, spesso reciti una parte, quella che più ti piace, questo per non mostrare quello che sei veramente. Lo fai consciamente, vuoi apparire diverso da quel che sei, magari perché sai bene che la metà dei tuoi atteggiamenti è sbagliata. E così conduci due vite, quella chiassosa in cui tutti ti vedono per come vuoi che ti vedano, e quella silenziosa che esplode quando sei solo con te stesso e non riesci più a contenere le urla assordanti di in'anima repressa per forza di cose. Vivi come un'automa, recitando in pubblico e soffocando il tuo lato oscuro, per esplodere e restarne travolto dalla prorompente potenza devastante, del tuo vero io quando rimani solo. Conclusione? Puoi scappare quanto ti pare o recitare qualunque parte, ma nel momento in cui resterai solo e tutt'intorno ci sarà silenzio, il te stesso che reprimi per facciata ti travolgerà come un uragano e ti farà davvero male. Non puoi vivere recitando e indossando costumi di scena che non ti appartengono, la tua natura verrà sempre e comunque fuori e tu ti troverai a lottare contro te stesso nel peggiore dei modi.



mercoledì 9 luglio 2014

CORPO E ANIMA...

di Carmen Pistoia

Cosa si intende per corpo e anima in amore? È difficile da spiegare a parole, ma ci provo. Corpo e anima è quando ci si sente penetrarsi con gli occhi, col tatto, i profumi, gli spasmi, i respiri. Corpo e anima è abbracciarsi senza sfiorarsi e sentire tutta la forza avvolgente dell'amore generato appunto dal profondo dell'anima. Corpo e anima non è solo nel preciso istante in cui si fa l'amore, ma anche dopo, prima, durante, insomma é uno stato di grazia perpetuante che non ti molla neppure per un istante. Corpo e anima non è da tutti, occorre provare un amore davvero profondo per riuscire a sentire amalgamarsi le due cose. Tuttavia, sebbene sia raro, esiste e quando si ha il privilegio unico di poterlo provare, si entra in una sorta di estasi dall'interno della quale non si vuole più uscire. Corpo e anima il dualismo perfetto che unisce amore e passione mutandole in un'unica contorcente danza.



martedì 8 luglio 2014

L'INSPIEGABILE...



SIAMO VITTIME O CARNEFICI?

di Carmen Pistoia

Il vittimismo assoluto non è mai una verità, in ogni cosa c'è sempre una parte in cui siamo vittime e una in cui siamo carnefici. Accade, nei gesti quotidiani, che ci imbattiamo in mille situazioni, a volte siamo noi ad essere carnefici, altre volte, siamo vittime, ma mai completamente l'uno o l'altra cosa. La giusta misura sta nel mezzo. Tanta gente fa del vittimismo un vestito da esibire in ogni occasione, sempre e comunque nella linea che gli fa comodo. Invece, nella vita bisogna avere un po' di oggettività e rendersi conto che, sebbene ci riteniamo vittime di soprusi, in maniera minima, magari ne siamo anche carnefici. Per carità non faccio di tutta un erba un fascio e non generalizzo, in effetti, per alcune situazioni di tipo drammatico, vittime lo si è al cento per cento. La mia riflessione verte verso la quotidianità, ossia, a tutte le situazioni leggere in cui veniamo coinvolti e dalle quali troppo spesso vogliamo uscirne da vittime. Invece, come in ogni cosa, farsi carico delle proprie responsabilità e riconoscere la nostra parte di colpa è sinonimo di maturità. Quindi, prima di asserire che la colpa é solo degli altri, proviamo a capire in che misura è anche la nostra.



lunedì 7 luglio 2014

RICOMINCIARE OGNI GIORNO...

di Carmen Pistoia

Svegliarsi, aprire la finestra e respirare come se lo stessimo facendo per la prima volta. Ricominciare a camminare, a credere, sperare, sognare. 
Ricominciare da zero, sempre, instancabilmente. 
Prendere l'autostrada della vita, imboccare la corsia di sorpasso e lasciarsi dietro le difficoltà, le paure, dar gas alla volontà e correre, correre verso traguardi non stabiliti. Ogni giorno, serve una grande dose di coraggio, perché davvero è un ricominciare perpetuo che gira su se stesso come una girandola in balia dei venti che mai si ferma. 
La stabilità non esiste. Le certezze sono solo utopie. Tutto è in continua corsa e non ti da di certo possibilità di procedere a passo lento. Tu ti svegli e ricominci. La sera prima ti addormenti pensando: ce l'ho fatta anche oggi! 
Al mattino, ti svegli e pensi: si ricomincia, anche oggi mi aspetta quella crociata che chiamano vita!
E ad ogni nuovo giorno che nasce ricominci...



domenica 6 luglio 2014

QUANTO È GIUSTO IL SELFIE SUI MINORI?

di Carmen Pistoia

La risposta è non lo è per nulla. Trovo davvero sconcertante la leggerezza con la quale madri snaturate pubblicano foto su fb di bimbi svestiti o in pose da grandi navigati. Un genitore dovrebbe tutelare un figlio, non usarlo come un oggettino da esibire. Con l'avvento dei social newtwork tutto e diventato di dominio pubblico. Una volta le foto dei bimbi erano custodite gelosamente negli album di famiglia, oggi sono buttate nei social senza un minimo di ritegno. Sono davvero stufa di veder morire sempre più il senso delle cose. I genitori, ormai, usano i bimbi per il loro egocentrico voler apparire. Li fotografano in tutte le fogge e li gettano in pasto ai social senza nemmeno rendersi conto che in questo modo gli fanno solo del male. Cosa ne sai tu genitore di cosa ne penserà un domani tuo figlio del fatto che tu, senza il suo consenso, abbia pubblicato fotografie in cui veniva violata la sua persona? Cari genitori, rendetevi conto che il dovere di ogni genitore è; crescere, educare, istruire e proteggere i propri figli, cercate di farlo ricordandovi che anche le loro immagini divulgate impropriamente, potrebbero essere oggetto di pervertiti e quant'altro. È vero che ormai tutto si evolve e muta a ritmi assurdi, ma diamine non perdiamo il senso dei valori, dei doveri e dei ruoli, rispettiamoli.



sabato 5 luglio 2014

SFIORARTI

di Carmen Pistoia

Sfiorare delicatamente
le tue dita
e sentir muoversi
l'universo dentro me.
Impallidire
d'innanzi
a un brivido
fortissimo.

Nel giro
di un istante
trovarsi
dentro la tua pelle
percependo
il vibrar del cuore.
Rimanere senza fiato.
Sensazioni
così uniche
sembrano pura utopia.
Eppure
è meraviglioso
sentirle.

VOLTI E MASCHERE...

di Carmen Pistoia


Il grande Pirandello diceva: "nella vita incontrerai tante maschere e pochi volti", nulla di più vero! 
Ogni giorno, sul nostro cammino, incontriamo tante maschere. 
Una diversa dall'altra e, difficilmente, riusciamo a scorgere la vera natura di questa gente, appunto perché indossano maschere. Persone che celano la propria perfidia dietro una maschera e un comportamento angelico. Oppure, gente devastata nell'anima chissà da quale atroce verità, ma che pur di non darlo a vedere, indossa ogni giorno un finto sorriso.
Maschere e volti. Due facce della stessa medaglia con le quali ci scontriamo senza venirne a capo.
Tuttavia, dalle maschere, una volta scoperto il loro vero volto, impariamo a difenderci. Dai volti, ci circondiamo, poiché solo nei volti è racchiusa l'essenza dell'autenticitá. 
Conclusione?
Sebbene, sia complesso smascherare le maschere, arriviamo comunque a farlo, nessun attore è così bravo nell'interpretare un ruolo, prima o poi, sbaglia una battuta e si mostra per quello che è. 
Per quanto riguarda i volti, invece, tutto è come lo vedi, poiché chi interpreta se stesso sempre e a prescindere, appare pulito così com'è.



venerdì 4 luglio 2014

CHIAVI...

di Carmen Pistoia

Pendono dal mazzo,
asimmetriche chiavi.
D'oro,
d'argento,
d'ogni forma,
colore
e significato.
Ognuna,
apre a modo suo
un qualcosa.
La mente,
una porta,
un cuore,
un'anima.
Custode tu,
che non le lasci in giro.
Ferraglia misteriosa,
da cui mai ti separi.
Eppure,
d'improvviso,
lasci cadere quel mazzo,
ai piedi di qualcuno.
Resti in silenzio,
lo osservi
e comprendi.
Quel qualcuno,
come pensavi,
te le rende.
e tu rispondi:
sono tue,
non le ho lasciate cadere per caso.




SENTIRSI IMPOTENTI...

di Carmen Pistoia

Questa mattina, come ogni giorno, mi reco al cimitero per il saluto mattutino all'amore mio. Ero li che sostituivo i fiori nel vaso, quando odo un pianto disperato provenire da poco più avanti. Alzo lo sguardo e vedo un anziano signore seduto sulla tomba della compianta moglie. Deve essere accaduto da non più di qualche mese poiché non avevo mai notato quella lapide prima d'oggi. L'uomo era aggrappato alla parte rialzata della lapide, dove era sistemata un'immagine sorridente dell'amata scomparsa. Lo sentivo singhiozzare, implorare la moglie di venirlo a prendere poiché la sua vita da che lei è andata via non ha più motivo di esistere. Che pena nel cuore, mi si è gelato il sangue, conosco il suo dolore, ma non ho potuto avvicinarmi neppure per dargli una pacca sulla schiena. Troppo invasiva come cosa, ma son scoppiata a piangere in un modo dirompente perché per la prima volta ho visto di riflesso quel che io vivo da un po' E' stato terribile sentirsi talmente impotenti nel non poter far nulla per dare un minimo di calore a quell'anziano signore seduto su quella gelida lapide di marmo abbracciato idealmente alla sua amata. Con le lacrime agli occhi son tornata a casa, mi son guardata indietro e con la coda dell'occhio ho abbracciato idealmente quell'uomo. La vita è unica, viviamola quando ci vien concesso di viverla, non sprechiamola dietro inutili diatribe, asti, rancori e quant'altro, perché quando meno ce lo aspettiamo ci ritroviamo a piangere su una gelida lapide di marmo, soli e privi di qualunque conforto.



giovedì 3 luglio 2014

ALI PER VOLARE...


ESISTERE E RESISTERE...

di Carmen Pistoia

Due lati della stessa medaglia in continua contrapposizione. Esistere, questo ci viene concesso come dono, resistere è molto più arduo. Resistere agli urti della vita. Resistere alle difficoltà e riuscire a superarle. Esistere per noi stessi, ma soprattutto per coloro che amiamo e, in virtù dell'amore che unisce il nostro cuore al loro,resistere a qualunque tempesta. Esistere e resistere viaggiano all'unisono. Ma l'una, non esula l'altra. Due componenti fondamentali che occorrono per barcamenarsi in questa grande partita di gioco d'azzardo che è la vita. Si parte dal principio che si esiste e il resistere viene naturale. In ogni cosa che affronteremo nella vita, tutto sarà più facile se sapremo di esistere nel cuore di qualcuno e, in virtù di questo, resistere a qualunque urto per costruire assieme la fortezza dell'anima per condurla con forza e determinazione lungo tutto il cammino della nostra vita.



mercoledì 2 luglio 2014

LA NOTTE...

di Carmen Pistoia

Svegliarsi di soprassalto alle due di notte con gli occhi inzuppati di lacrime e il cuore in tumulto. Hai voglia di urlare, ma ti trattieni nel timore che ti possano sentire. Allora esci di casa, prendi l'auto dirigendoti verso il nulla. Pigi sull'acceleratore desiderando con tutta te stessa di attraversare il confine tra i due mondi e rimanere per sempre dall'altra parte. Ignorando come ci sei arrivata, ti ritrovi in spiaggia, ti fermi, in giro nessun anima, neppure un randagio a farti compagnia. Soffia vento di maestrale. S'increspano le onde e arrivano a bagnarti il viso mescolando lacrime e sale. Rimani lì, in religioso silenzio, la luna ti osserva e pare provar pena per te. Rannicchiata sulle ginocchia, raggomitoli corpo e anima in cerca di calore, ma non percepisci nulla a parte l'aria gelida della notte che ti sfiora la pelle rammentandoti che sei sola. Ti fermi ancora un attimo, e pian piano vedi comparire l'aurora, ti rialzi in piedi e ritorni verso casa. Ti asciughi il viso e con l'animo in panne ti dici: e un'altra notte di sgomento è appena passata...



martedì 1 luglio 2014

LA STRADA

di Carmen Pistoia

C'è una strada in cielo
lunga tutta un'eternità.
Nelle notti limpide,
se alzi lo sguardo,
puoi vederci quegli angeli
che in terra più non vedi
che scendono verso te
per dirti
siamo sempre qui.
C'è una strada in cielo,
priva di segnaletica
e se saprai percorrerla,
ti porterà da coloro che ami
anche sfidando il buio.
C'è una strada dentro te
che collega il tuo animo
all'intero universo
e, sebbene tu conosca la sua esistenza,
tardi ad intraprenderla.
C'è un unica strada
che porta esattamente,
dove tu vuoi andare,
prendila e comincia a camminare.




HO CAMMINATO E CAMMINERO', E CAMMINANDO, QUALCOSA IMPARERO'...

di Carmen Pistoia

Nella vita, ho camminato provando ad indossare ogni genere di scarpe. 
Quelle comode, di rifinita bellezza e materiali pregiati dell'agiato. 
Quelle scomode e di umile manifattura del meno fortunato. 
Quelle di classe sature di lustrini. 
Quelle bucate nel fondo appartenenti a chi da più importanza all'essere piuttosto che all'apparire. 
Ho provato a calzarne una moltitudine per avere più chiaro il senso della vita e le cose che davvero contano. Ho continuato a camminare instancabilmente, indossando ogni genere di calzatura e, ad ogni passo messo con quelle scarpe, ho imparato il mestiere di vivere apprezzando l'apprezzabile e discostandomi dall'inutile. Oggi, sono solo a metà strada, e sono infiniti i passi che dovrò ancora mettere nel cammino della vita prima di apprenderne la vera essenza e trattenere nel cuore l'insegnamento che essa lascia ad ognuno di noi. Nella vita, nulla ti è dovuto, macina con coscienza un'infinità di passi senza mai lamentarti del tipo di terreno che stai percorrendo, prendi tutto quello che viene spalancando le braccia e accogliendo con la medesima apertura, sia il buono che il brutto.