domenica 28 dicembre 2014

OLTRE L'APPARENZA...

di Carmen Pistoia

È facile giudicare dall'apparenza, difficile, è saper guardare oltre l'apparenza.
Lo facciamo tutti, indistintamente, è una cosa innata, osservare e giudicare a colpo d'occhio quel che abbiamo di fronte.
Eppure, dietro a un bel sorriso, non sempre c'è gioia, dietro a una forza apparente, non è detto che non ci sia fragilità. Dietro a tutto quel che osserviamo, c'è una verità che non è mai quel che ci appare.
Minimizziamo il fare altrui basandoci su un'impressione, ma non ci sforziamo di guardare oltre.
La vera anima delle persone non è mai in quel che vediamo di primo acchito, solitamente, il cuore e l'essenza sono sepolti sotto diversi strati d'apparente normalità.
Ogni volta che osserviamo qualcuno, prima di giudicarlo, cosa che a prescindere non dovremmo prenderci il lusso di fare, proviamo per un attimo a guardare oltre quel che ci appare.



sabato 27 dicembre 2014

FACCIA A FACCIA...

di Carmen Pistoia

Prima o poi, nella vita, ti troverai faccia a faccia con tante cose, eventi, persone e situazioni.
Capiterà di trovarti faccia a faccia con chi un tempo lontano ti fece molto male, lo guarderai negli occhi e penserai, alla fine è andata peggio a te che a me, poiché vivere di rimorsi corrode e distrugge più di qualunque cosa.
Ti troverai faccia a faccia col destino che, implacabile, ti metterà di fronte prove durissime, e tu, coraggiosamente, le affronterai e le supererai.
Ti troverai faccia a faccia con te stesso, con le tue paure, con le gioie, con i sogni, e in ogni cosa, vedrai il limite e lo varcherai.
Ti troverai nelle peggiori delle tempeste, ne resterai paralizzato, ma al contempo, ti rialzerai e camminerai ancora, seppur con le ossa rotte.
Ti troverai faccia a faccia con le mille sfaccettature della vita, a volte avrai paura, altre sorriderai, altre piangerai, ma in tutto questo vivrai, imparerai e qualche volta insegnerai.
E faccia a faccia col libro della tua vita, sfoglierai le pagine intrise di tempo e ti accorgerai d'aver vissuto.


giovedì 25 dicembre 2014

È NATALE...

di Carmen Pistoia

Come ogni anno, è arrivato Natale.
Quest'anno, voglio scrivere una lettera a Babbo Natale e chiedergli di portare in dono la ricchezza interiore a chi, chiuso nel perbenismo, sbandiera grandi gesti e poi lascia da solo chi dovrebbe accudire.
Chissà se a qualcuno verrà in mente, che a Natale, più di altri giorni, c'è chi è più povero del resto dell'anno.
Quale povertà?
La povertà dei gesti, dell'affetto, del pensiero.
Caro Babbo Natale, quanti commedianti vedo in giro, ma perché non doni loro un po' di senno e fai in modo che possano rammentare che, un tempo, gli è stato donato tanto?
Quante parole sprecate, seguite da zero fatti, perché non doni concretezza a chi sperpera parole?
Quanta falsità dilagante, tutti a dare tutto per tutti, ma solo in apparenza, poi, se guardi bene, ti accorgi che quasi ogni gesto è fatto per pura formalità.
Caro Babbo Natale, non sprecar soldi ai balocchi per i più piccini, prova a ridar il senno ai più grandicini.
Si è perso il senso d'ogni cosa, prova a riportar ogni uomo ad assaporare il gusto antico racchiuso nei valori.
E per me cosa chiedo?
Nulla, poiché quello che già mi ha concesso Dio fino ad oggi, è più di quello che potessi sperare di ricevere in dono. Nel bene e nel male, ho la fortuna di essere circondata dall'amore di persone speciali, e non è una frase fatta, ma palpabile realtà.
In ogni caso, se devo per forza chiederti un dono, ti prego solo di lasciarmi quello che già ho, non desidero più nulla dalla vita perché la mia vita è dentro quello che ho accanto.

Buon Natale amici...
Non correte sulle rotaie del consumismo alla ricerca del regalo più sbalorditivo da fare pur di stupire, regalate il vostro tempo, l'unica cosa preziosa che tutti possiedono e di cui, far dono a chi si ama, è sempre dono ben accetto.
Tenetevi per cuore, teniamoci per cuore, perché le parole servono a poco se son dette per pura formalità e dettate dalla festività.


lunedì 22 dicembre 2014

UNA MAMMA È TUTTO QUEL CHE SEI TU FIGLIO, CON QUALCHE ANNO IN PIÙ...

di Carmen Pistoia

Caro figlio, vorrei tu capissi che una mamma è tutto quel che sei tu, solo con qualche anno in più.
Una mamma ti asciuga le lacrime quando tu hai paura e ti insegna ad avere coraggio, ma poi, quando resta sola con se stessa piange e ha paura più di te.
Una mamma t'insegna ad amare, a parlare, camminare e molto altro, ma tante cose le impara da te.
Una mamma, sebbene appaia sempre forte, non è invincibile.
Una mamma, sbaglia proprio come sbagli tu, nessuno è infallibile, ma si cresce e si impara e persino una mamma continua ad impare fino all'ultimo giorno della sua vita.
Una mamma c'è sempre per te, anche quando non la vorresti poiché sei arrabbiato col mondo intero.
Una mamma ti indica la via, ti sorregge, ma credimi figlio mio, cado e mi rialzo più spesso di quanto credi.
Una mamma è proprio come te, fragile, dolce, con tanto da imparare e da insegnare.
Una mamma è tutto quel che sei tu, con qualche anno in più, amala e proteggila come lei fa con te.
A Natale e ogni giorno della tua vita, ricorda sempre che per la tua mamma tu sei la sua vita...



sabato 20 dicembre 2014

C'È CHI CREDE CHE...

di Carmen Pistoia

C'è chi crede che cambiando comitiva, luogo in cui vive e abitudini di vita, si lascia alle spalle quel che crea disagio nella sua vita. No, non è mai il luogo in cui vivi o le persone che ti circondano a cambiare il bello e il cattivo tempo nella tua vita, poiché ovunque andrai, porterai sempre te stesso con te. Non puoi pretendere di essere sereno scappando da te stesso, guardati dentro e, prima di cambiare "aria" sperando di migliorare la tua vita, prova a capire dove è finita la tua anima nomade che vaga disperata alla ricerca di una sua collocazione nel mondo. L'equilibrio nasce dalla consapevolezza di se stessi, solo impattando contro la tua reale immagine allo specchio smetterai di fare le valigie e scappare dalla tua vita.Spesso, cerchiamo il segreto della felicità, ma altrettanto spesso, ce lo lasciamo passare sotto al naso senza neppure notarlo poiché troppo impegnati a cercare chissà cosa lontani da noi stessi. I troppi pensieri perfezionisti hanno solo la capacità di farci da zavorra pesante e rallentare il ritmo della vita. Cerchiamo certezze laddove non esistono certezze, risposte dove le domande mai saranno formulate correttamente, futuro laddove non esiste domani. Invece, il segreto per vivere se stessi in qualunque posto del mondo, è imparare a vivere l'attimo che fugge perché non ritornerà. Non scappare, fermati, ascoltati, riconosciti e vivi il momento corrente.



lunedì 15 dicembre 2014

LA VITA È UN SOFFIO...

di Carmen Pistoia

Nel suo delicato cerchio, la vita è come una candela accesa d'innanzi ad una finestra socchiusa dalla quale, in qualunque momento, può entrare un vento improvviso e spegnerla per sempre. Spesso, distratti da quello che ci accade, sottovalutiamo che nulla è per sempre e sfidiamo la vita credendoci immortali. Non ci rendiamo conto che poi, quando meno ce lo aspettiamo, la vita sa diventare crudele pur di insegnarci a rispettare quella flebile candela esposta alle intemperie a cielo aperto. Non aspettare di passare per le sofferenze più terribile per comprendere quanto sia fragile e delicata la vita, abbine rispetto e cura dal primo istante in cui ti viene donata. Cerca sempre di custodire quel poco che possiedi, perché sei troppo piccolo d'innanzi alla grandezza della vita.



domenica 14 dicembre 2014

IMMAGINA...

di Carmen Pistoia

Nei momenti più plumbei della tua vita, rallenta la ridda di pensieri negativi e immagina di aprire quello scrigno segreto che custodisce ogni anfratto del tuo vissuto. Viaggia a ritroso nel tempo e scoprirai angoli impolverati celati tra le cianfrusaglie accumulate nel tempo, tra quelle cose, troverai adagiate su un letto di emozioni, tutto quello che ti ha reso felice. A volte, quando le cose vanno male, si tende a demonizzare il nostro vissuto imputandogli solo note dolenti, invece, tutti abbiamo goduto di momenti belli nella vita che ci hanno fatto sussultare, sognare e imparare. Quando apriremo quello scrigno riposto nella soffitta dei ricordi, ci renderemo conto che, di emozioni e attimi di eterno, ne abbiamo vissuti tanti, solo che li abbiamo sotterrati sotto la coltre scura delle difficoltà della vita e ci siamo dimenticati di come si sorride per poco.



lunedì 8 dicembre 2014

AMOR TACIUTO

di Carmen Pistoia

Ci son momenti
in cui vorresti urlare.
Coinvolgere il mondo
in un emozione forte
che pulsa nel cuore
trabordante d'amore.
Eppur taci.
Tieni tutto dentro

incatenandolo ai respiri.
Ti senti morire.
Stringi nei palmi
quell'amor taciuto
e lanci pugni nel vuoto.
Mordi le labbra
serri la lingua
soffochi con dolore
la voce che è in te.
Strozzi le parole.
Inchiodi ogni sussulto
ad un palo
e vivi struggendoti.
E intanto
l'anima piange
chiusa nel silenzio
d'un amor taciuto.

venerdì 5 dicembre 2014

MI DICEVANO CHE...

di Carmen Pistoia

Quante cose mi son state dette nel cammino della mia crescita sino a qui.
Mi dicevano che sognare non riempiva la pancia e che per sfamarmi dovevo lavorare.
Ho credute a quelle parole e ho smesso di sognare ho lavorato, guadagnato soldi e placato la fame, ma il mio cuore aveva la morte dentro.
Allora ho provato a lavorare sognando, così mentre guadagnavo il necessario per vivere, potevo comunque continuare a sognare in silenzio.
Così facendo, non sono morta, poiché per una come me, smettere di sognare equivale a morire.
Mi dicevano che per non soffrire non dovevo amare, ma ho amato gioendo e ho sofferto amaramente quando il destino mi ha strappato brutalmente la persona che amavo.
Mi dicevano tante cose, chi le aveva già vissute e sapeva per partito preso, cosa fosse la vita, ma ogni uomo cresce e si forma sulla propria pelle.
È giusto indicar una qualsivoglia via, ma poi ognuno sperimenta sulle sue gambe il peso d'ogni passo.


giovedì 4 dicembre 2014

AVVOLTA IN TE

di Carmen Pistoia

Al calar
d'ogni respiro
ad accoglierlo
c'è il tuo cuore.
Mai sola,


né nella gioia,
né nel pianto.
Spazzi via da me
le nuvole
affinché possa sempre
vivere di luce.
Sgretoli le ombre.
Dissolvi le paure.
M'avvolgi
mi proteggi
mi ami.
Scaldata dal tuo amore
mi trastullo
in un dolce torpore
fatto di favole e miele.


CREDO NELL'AMORE...

di Carmen Pistoia


Guarda, osserva la magnificenza di questo tramonto e poi dimmi se questo non è il più bel prodigio che Dio ha creato per dimostrarci la grandezza dell'amore.

Sì, credo nell'amore, in quello che si muove dal cuore, ti attraversa l'anima e traccia un solco indelebile che mai più dimenticherai.
L'amore vero ama giocare a nascondino con te che lo cerchi sopra ogni cosa, ma non sei mai tu a trovarlo, viene a cercarti e ti sorprende all'improvviso lasciandoti senza fiato.
L'amore non si cerca si fa.
C'è una grossa differenza tra l'innamorarsi a pieni battiti e il cercare un emozione forte che ti susciti battiti accelerati.
Non cerchi di innamorarti, accade.
Credo nell'amore e nella magia che suscita il poterlo provare.
Quando sei innamorato provi una serenità d'animo indescrivibile.
Ascolti il suono della sua voce e ti dona pace, calore, infinito, e per quanto tu cerchi di trattenerti senti un urlo prorompente nel cuore che ti canta: sono felice amore, restami accanto poiché sei tu che mi doni così tanto.




mercoledì 3 dicembre 2014

MI VOLTAI E NON C'ERI PIU'

di Carmen Pistoia

Affrettai
l'ultima parola
affinché ti restasse
scolpita nella memoria.
Ti amo amore.
Col nodo in gola
attesi incredula
l'esalar
del tuo respiro
pregando
che mai avvenisse.

Mi fu detto
è la fine!
E m'inabissai nel buio.

Salutai i tuoi occhi
urlando.
Baciai le tue labbra
piangendo.
Strinsi le tue mani
tremando.
Rapida e meschina
fu la morte
non ebbe pietà di me
né del mio dolore.
Ubbidiente
all'ordine ricevuto
ti portò via da me
in un attimo
sul suo destriero nero.
Mi voltai
e tu
non c'eri più.

I CASSETTI DELLA MENTE CHE OGNUNO DI NOI HA...

di Carmen Pistoia

La mente di ognuno di noi ha mille cassetti, tanti mai aperti, altri in cui sbirciamo appena, altri ancora disordinati, vissuti.
Ci capita di osservare la cassettiera dell'anima e notare che ci sono cassetti chiusi a chiave di cui non ricordiamo la ragione che ci ha spinti a buttar via quella chiave. Osserviamo quei cassetti ricoperti da polvere e ci rifiutiamo di guardaci dentro, poiché in cuor nostro, sappiamo che il loro contenuto è doloroso.
Scendendo con lo sguardo sulla grande cassettiera della vita, notiamo alcuni cassetti socchiusi, di quelli che occhieggiando da lontano, rivediamo momenti belli accumulati nel tempo. È bello spiare tra gli oggetti dei ricordi e rispolverar emozioni e sensazioni sopite solo in superficie.
E così, osservando la cassettiera della vita ci rendiamo conto che la teniamo in un disordine assurdo, ma non per trascuratezza, semplicemente, perché ognuno di noi ha il suo ordine mentale e dispone i tanti cassetti seguendo il flusso della sua anima. Ci saranno di certo persone che vorranno entrare a mettere ordine o disordine nei nostri cassetti, e noi non glielo permetteremo, poiché solo noi capiamo l'ordine che diamo alla nostra anima e nessuno può scombinarci quell'ordine in virtù di chissà quale pretesa.



martedì 2 dicembre 2014

UN GIORNO ME NE ANDRÒ...

di Carmen Pistoia

Ciao amore, sono qui che guardo l'orizzonte che accoglie il tramonto tra le sue braccia, lo osservo e penso a quel giorno in cui me ne andrò e ti lascerò solo.
Sì amore, un giorno me ne andrò e mi lascerò tutto alle spalle, anche te.
La vita è fatta di stagioni amore mio e, per noi tutti, giunge quell'inverno freddo che mai vorremmo patire.
Non voglio rattristirti amore, ma raccontarti che un giorno me ne andrò, ma ti lascerò nel cuore un mare di ricordi che ti serviranno a sopravvivere quando il dolore ti lacererà l'anima.
Un giorno me ne andrò amore e lo farò in un giorno di sole di inizio maggio, la stagione che entrambi adoriamo.
Quando andrò via ti stringerò le mani, ti guarderò negli occhi, ti sorriderò e ti dirò addio.
Tu mi guarderai e una lacrima ti righerà il volto, mi dirai di smetterla e mi abbraccerai col cuor in panne.
Sarà dura trattenere il pianto amore mio, ma proverò a guardar il cielo e rigettar le lacrime, poi poserò ancora il mio sguardo su di te e sorriderò per lasciarti nel cuore una carezza eterna.
Un giorno me ne andrò amore, ma non sarò poi così lontana da te, ti basterà sentire il vento sulla pelle che ti porta nel suo dolce zefiro il calore del mio amore per te che mai morirà.
Ora il sole è già calato, ripongo la penna, e sigillo questa lettera che un giorno leggerai e quando accadrà io sarò già andata via.



NESSUN GIORNO È MAI UGUALE...

di Carmen Pistoia

A volte, nell'ineluttabile tempo che scorre, ci sembra che ogni giorno sia uguale all'altro, soprattutto quando viene meno l'entusiasmo di vivere poiché messi in ginocchio dal dolore o dalle difficoltà.
Eppure, ogni giorno ha la sua unicità se siamo in grado di dargliela.
Ogni giorno dona qualcosa di diverso.
Ci sono giorni che ti offrono un filo di speranza, ti aggrappi ad essa e navighi fiducioso in tempi e luoghi in cui rigeneri lo spirito. 
Ci sono giorni saturi di abbracci che vanno a compensare quelli spogli.
Ci sono giorni rigogliosi di sorrisi e altri di lacrime. Ci sono giorni tempestati di emozioni forti, nel bene o nel male, ti attraversano l'anima e tracciano un segno indelebile.
Ci sono giorni in cui osi, come mai hai fatto nella vita e ti ritrovi a vivere qualcosa che mai ti saresti aspettato di vivere.
Ci sono giorni straordinari ricchi di eventi indimenticabili. 
Ogni giorno è unico, poiché nell'insieme delle ore che scorrono, se si ha occhio e animo per cogliere i dettagli, ogni singolo particolare catturato renderà unico il giorno appena vissuto.



lunedì 1 dicembre 2014

PENSANDOTI

di Carmen Pistoia

Più ti penso

e più la voglia di te
cresce.
La mia sete
si placa
solo
tra le tue braccia.

In me
si sveglia il sole
solo
pensandoti.
Attimo
dopo attimo
s'accende
la passione
che mai
m'abbandona.
E tu
sei fuoco
che scorre
fuori
e dentro me
ad ogni ora.


LA VITA NON È...

di Carmen Pistoia

La vita non è mai una soluzione a chissà quale enigma, ma un qualcosa in cui ti imbatti per caso senza che neppure ti venga chiesto.
La vita non è mai tutta scritta e non ha un libretto d'istruzioni che te ne facilita la comprensione.
IL senso della vita è qualcosa che costruisci piano piano partendo proprio dalla tua storia, dal tuo modo di sentire le cose, dal tuo vissuto. Quando vieni al mondo, chi ti dona la vita, ti trasmette dei valori, ma devi essere tu a costruire il tuo domani fondandolo su quei valori.
La vita non è una caccia al tesoro più prezioso che possa esistere, ma un dono che ti porterai dietro viaggiando nel tempo che ti viene concesso di vivere.
L'esperienza, gli affetti, le cose in cui credi, le persone che amerai, quelle che perderai, tutto ti renderà quell'albero saturo di frutti che, a sua volta, donerà vita e frutti.
Sul tagliere del tuo cammino, come il più attrezzato dei cuochi, avrai a disposizione tutti gli ingredienti per creare la tua personale ricetta sul senso della vita, e metterai impegno e amore, affinché sia profonda,ricca e unica.
Conclusione?
La vita non ha un senso comune a tutti, ma il senso che ognuno di noi riesce a dargli.



domenica 30 novembre 2014

SE CI CREDI DAVVERO, NON MOLLI MAI LA PRESA...

di Carmen Pistoia
Qualunque progetto, amore, amicizia o sogno, se ci credi davvero, non molli mai la presa fino a che non realizzi o conquisti quella determinata meta.
Mi capita spesso di sentire la frase: "mi arrendo è impossibile riuscire", cavolate!
Due le cose impossibili, vincere la morte, la prima, e una malattia terminale che non lascia scampo la seconda, per tutto il resto, basta cacciare fuori gli attributi e lottare per quel che si vuole conquistare.
Nulla è facile nella vita questo è certo, ma arrendersi solo perché le difficoltà ci appaiono insormontabili è solo una via di fuga comoda per dare la colpa ad altro del nostro fallimento.
Ami qualcuno? Conquistalo!
Vuoi realizzare un progetto in cui credi? Datti da fare e fai l'impossibile per renderlo possibile!
È chiaro che incontrare ostacoli sul cammino è una cosa naturale, ma combatterli e superarli è altrettanto naturale.
Conclusione?
Non arrenderti solo perché è più comodo, lotta con determinazione per le cose in cui credi e per le persone che vorresti conquistare.
Di sicuro incasserai sconfitte, ma la vita è fatta di sconfitte e vittorie, basta saper ammortizzare le prime e gioire delle seconde.



sabato 29 novembre 2014

NON PERDERTI NELLE DOMANDE, VIVI DI PETTO...

di Carmen Pistoia

C'è chi si perde nei vicoli ciechi di domande alle quali non riceve mai risposte. Poi c'è chi cerca di guardare al domani pianificando minuziosamente ogni singolo istante della sua giornata. Ci sono quelli che vivono sognando, altri fregando il prossimo, altri ancora cercando di schivare fino all'inverosimile il dolore, la sofferenza. Ognuno segue i suoi perché.
A mio avviso, il punto non è vivere le tante domande, ma vivere ogni cosa oggi, adesso, ora che puoi farlo. Ogni volta che rimandi a domani, hai appena detto addio a quella determinata cosa, poiché non sai se ci sarai domani.
Le domande che ci facciamo sono simili a libri scritti in una lingua straniera di cui non esiste il traduttore e quindi, anche se ci giungessero risposte, non riusciremmo comunque a comprenderle.
Ecco perché è inutile cercare risposte a cose che anche se ti fossero concesse, faticheresti a conviverci. 
Conclusione?
A volte le risposte ti giungono senza neppure che tu ponga domande, ecco perché è meglio vivere ogni cosa di petto e non restare arenati nei mille perché in attesa di chissà cosa.



venerdì 28 novembre 2014

T'INCANTERO' D'AMORE

di Carmen Pistoia

Accosterò
in punta di piedi
nei tuoi sogni
ne carpirò
ogni desiderio
e lo realizzerò.
Quando ti sveglierai


vedrai me
al tuo fianco
viziare
instancabile
ogni tuo sussulto.
Ti raggiungerò
nel profondo
catturerò
la tua anima
e ne farò
una cosa sola
con la mia.
T'innamorerai
e sarò
quello che non hai mai cercato,
ma da sempre desiderato.

QUALCOSA IN CUI CREDERE...

di Carmen Pistoia

Nei momenti peggiori della vita ho sempre cercato qualcosa di forte in cui credere per non soccombere alla resa. Ho cercato quel barlume di speranza ad ogni costo, anche quando non c'era da sperare, sono riuscita a trovare un appiglio a cui aggrapparmi per non smettere di credere in qualcosa, anche se spesso, crederci è stata un'amara sconfitta. E non importa se nulla è andato come desideravo, ho sempre pensato che se combatti per qualcosa di forte in cui credi, la speranza nel domani non è insipida ma colma di sapore. 
Il coraggio che muoverà ogni tuo passo sarà sempre in grado di tappare le falde improvvise che ti si aprono sul cammino.
Abbi sempre una freccia da scoccare dal tuo arco. Nulla è vano fino a quando credi in qualcosa per cui valga la pena di lottare. Lotta per te, lotta per qualcuno, non addormentarti mai nell'apatia.



giovedì 27 novembre 2014

CAPITA A TUTTI DI PERDERSI...

di Carmen Pistoia

Ci si perde in molte vie: in un amore sbagliato, un sogno, un progetto, un cammino, insomma, tante le cose in cui ci si perde, ma non vi è smarrimento senza ritorno.
Da ogni abisso si può risalire, non dico indenni, ma di certo non si può annegare negli smarrimenti in cui la vita ci conduce per errore.
Tutti gli anfratti hanno un appiglio, afferrarlo e tirarsi fuori dagli abissi è doveroso.
È doveroso per noi stessi, non tanto per gli altri, anche se pure gli altri hanno il loro peso.
Ad esempio, se sei madre hai il dovere di risalire per essere faro nella notte per i tuoi figli. Qualunque sia il tuo ruolo fondante, hai il diritto di smarrirti, ma anche il dovere morale di ritrovare il tuo est e fare ritorno verso la luce.
I momenti di smarrimento costellano la vita di ognuno di noi, è umano perdersi, piangere, smettere di lottare, ma tutto ha un limite e un decorso, e da tutto, si ha il dovere di risalire, seppur con le ossa rotte, ma mai perdersi completamente nelle tormente della vita.


mercoledì 26 novembre 2014

INCANTATORI DI SERPENTI


di Carmen Pistoia

Affiorano
da ogni dove.
Suonano
i loro flauti
e incantano
l'animo dei fragili.
Mistificatori
della realtà.
Abili
prestigiatori.
E se non hai volontà
per combatterli
rimani intrappolata
nelle note malefiche
di suoni incantatori.

AVREI VOLUTO...

di Carmen Pistoia

Passa spesso nella mente di ognuno di noi quel pensiero malinconico dell'avrei voluto.
Ti isoli un momento e pensi:
Avrei voluto che qualcuno mi avesse concesso più tempo, ma aveva tempo per tutto, fuorché per me.
Avrei voluto che mi fosse stato concesso più cuore, ma spesso, chi mi ha fatto del male, un cuore non lo possedeva.
Avrei voluto che qualcuno mi avesse concesso più spazio nella sua vita, ma mi sono ritrovata ad occupare la nicchia più piccola della vita di quel qualcuno e ho patito il gelo dell'anima chiusa nella lingua ostica del silenzio. 
Avrei voluto che mi fosse stato concesso più ascolto, ma spesso mi son trovata d'innanzi chi era sordo per scelta. 
Da tutti questi avrei voluto ho imparato che: nulla mi era dovuto, che ho atteso, sperato e desiderato, ma nella vita non è detto che ti debba esser dato, a volte, vieni chiamato solo per donare.
E così, anche se ho tolto attimi importanti a me stessa per donarli a chi ritenevo che meritasse quel dono, non resto delusa da quei avrei voluto mai avuti, ma vado fiera per aver dato tanto e di cuore.



martedì 25 novembre 2014

CARILLON

di Carmen Pistoia

Parte
una melodia dolce
e girano su se stessi
ricordi.
Flashback
gioiosi.
Giornate
di sole nel cuore
e nell'animo.
Tutto
smerlettato
da un amore profondo.
Albe e tramonti
viste
con occhi sognanti.
Spiagge d'inverno
calpestate
a piedi nudi
senza patire il freddo.
Crepitii di ceppi accesi
che ardono lentamente
nel camino
e generano un unico sogno
che non svanisce
neppure svegliandosi.
La musica si ferma
e una lacrima
solca il volto.

OSSERVANDO CON GLI OCCHI DELL'ANIMA...

di Carmen Pistoia

Nel cammino dei miei giorni sino a qui, ho incontrato tanta gente, alcune persone importanti, altre meno.
Per ogni persona che è passata nella mia vita, è rimasta una traccia impressa nell'album del mio cuore. Alcune persone erano e restano importanti, altre, sebbene abbiano avuto un breve passaggio, hanno comunque lasciato un fragore nei ricordi.
Vivendo, non ho mai smesso di osservare con gli occhi dell'anima coloro i quali son passati nella mia vita.
Ho visto e osservato tanti occhi e tanti sguardi, tutti diversi tra loro.
Ho visto occhi celare le lacrime e altri celare un sorriso.
Ho visto lacrime che mi hanno lasciato uno squarcio nel cuore.
Ho visto sorrisi bellissimi, velati da una patina di dolore trattenuto per pudore, eppure, in quei sorrisi soffusi, ho letto una forza indescrivibile e una capacità encomiabile di andare sempre avanti.
Tutto questo mi ha trasmesso l'essenza della vita, dell'amore, della forza, dei valori.
E così, nei momenti di grande sconforto, quando tutto mi sembra scivolarmi via tra le dita, ripenso a quei tanti occhi incrociati sul mio cammino, alle tante vite, al dolore,alla gioia, e in me, rinasce forza nuova.
Sollevo l'umorale quasi arreso e riprendo il cammino, certa più che mai, che ho ancora mille cose da comprendere e tanti sguardi da incrociare per capire nel profondo il grande senso della vita.



lunedì 24 novembre 2014

Le pagine della vita...


OSTENTARE...

di Carmen Pistoia

C'è chi ostenta una laurea facendo sentire l'interlocutore un inetto, ma poi non è in grado di formulare una frase di senso compiuto. C'è chi non possiede titoli, ma umilmente, riesce a formulare correttamente pensieri di senso compiuto utilizzando le basi essenziali della lingua italiana. C'è chi millanta saccenza infinita, ma di fatto, ignora persino le regole elementari della grammatica. Un pizzico di umiltà non guasta mai. Una laurea non è sinonimo di saccenza assoluta, il più delle volte, mi capita di leggere cose scritte da laureati che mi lasciano basita. Conclusione? Personalmente, vado fiera della mia licenza media inferiore e degli errori grammaticali che commetto, meglio ammettere che si ha tanto da imparare piuttosto che ostentare un titolo e non saper neppure formulare una frase di senso compiuto.


domenica 23 novembre 2014

QUELLA RAGIONE IN PIU'

di Carmen Pistoia

La luce
che ti manca,
la speranza
che hai smarrito,
i sogni
che più non fai.
Vorrei essere per te
quella ragione in più
che ti faccia abbracciar
la vita con fiducia nuova.


Stringere le tue mani
trasmetterti calore
insegnarti
a guardar lontano
riallineando
anima e cuore.
Lascia che io sia
quella ragione in più
che t'illumini la via.
Liberati
dalle paure
e annusa ancora
il profumo della vita
che pulsa dentro
e intorno a te.

L'AMICO O L'AMICA GIUSTA?

di Carmen Pistoia

L'amicizia è un amore bianco, simile in ogni aspetto all'amore di coppia, pertanto, l'amico o l'amica giusta dovrebbe in primis amarci e rispettarci. L'amico/a giusta non ti giudica, non pretende, non ti assilla con egoistiche richieste di come devi o non devi comportarti affinché il vostro rapporto sia soddisfacente. L'amicizia è un valore aggiunto alla nostra vita e andrebbe preso come dono prezioso e non come tutta una serie di diritti e doveri da espletare in virtù di chissà quali assurde pretese. Se vuoi bene ad un'amico non gli chiedi di cambiare e modellare i suoi comportamenti a seconda di come tu vedi la vita. Amicizia è viversi in assoluta libertà donandosi la gioia di condividere un pezzo di strada assieme. Nel momento in cui, in amicizia, cominciano richieste, rimproveri, pretese di dimostrazione del rapporto in essere con chissà quali grandi prove, non è più amicizia ma un egoistico atto di pretesa di esser circuiti avvalendosi della propria prepotenza di volere le cose secondo la propria visione delle cose. Amicizia è libertà di sorridere in due, ma senza mai incanalare il sorriso nei rigagnoli del proprio egoismo.



sabato 22 novembre 2014

MA COLORO CHE CI SUGGERISCONO DI CAMBIARE HANNO RAGIONE?

di Carmen Pistoia

Parto dal principio che nella vita non si smette mai di imparare, ma diffido di coloro che dispensano "sani consigli disinteressati" atti a snaturare la nostra essenza. Un buon consiglio è da ascoltare quando è davvero tale e non stona con la nostra natura, se invece ci viene imposto come diktat, allora è da far cadere nel vuoto. Nessuno può dirci come o non come è giusto essere, ognuno di noi ha la sua natura e finché questa non lede quella altrui, non vedo perché dovremmo farci condizionare da consigli sterili dati da chi è convinto d'essere sempre il top dei top. Si impara da tutto e da tutti, ma mai dalle imposizioni di pensiero. In amore, in amicizia e in qualunque altro rapporto umano, nel momento in cui colui con cui ci rapportiamo comincia a darci vere e proprie direttive per cambiare la nostra natura modellandola sulle sue personalissime convinzioni, occorre subito prenderne le distanze, poiché non ci sta consigliando un qualcosa, ma imponendo il suo volere.


venerdì 21 novembre 2014

MALINCONICI ATTIMI

di Carmen Pistoia

Gorgheggio
in gola
parole mai dette.
Così,
nel silenzio,
ne odo il suono.

Vedo,
l'anima mia
calpestare,
tutto ciò che prima chiedeva.
Fuggo,
non l'affronto,
soffoco le mie grida.
Incatenata
al dolore
rifiuto la vita.
L'ultimo raggio di sole
si tuffa nel mare
e scompare.
Cala la sera
e m'investe
la malinconia,
i ricordi
mi assalgono
e le lacrime sgorgano.

LA GENTE HA...

di Carmen Pistoia

La gente che non ha nulla di meglio di cui occuparsi, si offre volontaria ad occuparsi dei fatti tuoi. La vedi affannarsi a giudicare ogni tuo gesto imputandogli la sua personalissima interpretazione, ovviamente, tu non ne sei a conoscenza. Sorprendente poi, è la dovizia di particolari che utilizza nel parlare di te con le persone alla loro stregua. Incredibile l'impegno che mettono nel costruire verità di cui tu non conosci l'esistenza. E poi, accade che magari una di quelle verità costruite ad arte sulla tua persona, ovviamente per "benevolo" atto di "beneficenza" arrivi al tuo orecchio per un caso fortuito, sorridi e pensi: cavolo che fantasia però!



giovedì 20 novembre 2014

L'ACCOGLIENZA...

di Carmen Pistoia
In ogni contesto nuovo in cui entriamo, l'accoglienza è l'elemento fondante che determinerà la nostra permanenza all'interno di un determinato contesto. Parlo ad ampio spettro, una nuova famiglia, una nuova amicizia, una nuova comitiva, un'associazione di volontariato, insomma, contesti vari in cui entriamo a far parte e realtà che ci accolgono o ci respingono. La componente più frequente all'interno di un nuovo contesto con il quale ci rapportiamo, molto spesso è l'ostilità indotta da diverse paure. Ad esempio, se entriamo a far parte di un'associazione di volontariato, come ultimi arrivati veniamo messi sotto esame da ogni membro che costituisce quella determinata associazione. Accade che veniamo visti come eventuali antagonisti, ossia, possibili contendenti nella carica che ricoprono. Stessa cosa accade in ogni contesto, a partire da un nuovo posto di lavoro, a una nuova famiglia, comitiva ecc. Eppure, l'errore di fondo che commettono coloro che ci guardano come eventuali antagonisti, è proprio nel modo in cui ci accolgono. Se si dimostrano ostili ne ottengono due cose fondamentalmente, la prima è far scattare nell'ultimo arrivato la voglia di dimostrare il valore che possiede, ed eventualmente, scavalcare colui che lo ha accolto con ostilità. La seconda è l'esatto contrario, ossia, l'ultimo arrivato vedendosi accolto con ostilità si gira e se ne va.
Conclusione?
Accogliere il nuovo arrivato in un qualunque nuovo contesto, eliminando le proprie paure e insicurezze, sarà di certo un buon modo per cominciare un buon rapporto.



mercoledì 19 novembre 2014

PETALI DI GHIACCIO

di Carmen Pistoia

Petali di ghiaccio
scivolano sulla pelle
e pungono
come spine.
Nell'animo dormiente
alberga silente
solitudine mestiosa.
Nuvole di sabbia
graffiano gli occhi

che non s'aprono più.
Il gelo

avvolge
paralizza.
I respiri
faticano ad uscire.
Petali di ghiaccio
piovono dal cielo
fioccano
come pugnali
conficcandosi nel cuore.
E mentre fuori
comincia la primavera
dentro me
è sempre inverno.

INDOSSA LA VITA...

di Carmen Pistoia

La vita va indossata con tutti i suoi continui mutamenti. Occorre cambiare abito all'occorrenza, senza mai smettere di sentirla scorrere nelle vene e fin dentro alle più profonde pieghe dell'anima.
Occorre andare avanti sempre a testa alta, anche quando la vita ci punisce amaramente e ci costringe ad ingoiare fiele. Occorre occuparsi di noi stessi, perché se non lo facciamo noi, nessuno lo farà per noi.
La vita occorre indossarla in tutte le sue mille sfumature e ricordarsi spesso che tutto si può se siamo noi a decidere come indossare la vita.
Conclusione?
Nel bene e nel male vivi sempre le emozioni indossandole, non limitarti ad osservare l'effetto che fa la vita quando gliela vedi indossare agli altri.



martedì 18 novembre 2014

FRAMMENTI DI VITA

di Carmen Pistoia

Sussurrati riverberi
s'odono
non lontano da me.
Accordi musicali
saturi
di sussulti d'anima

riecheggiano.
Frammenti di vita
sullo spartito
del tempo.
Soffiata solitudine
volteggia
tra le pieghe
di giornate piane
e prive di sole.
Mandrie di pensieri
migrano lenti
verso primavere
distanti.
E questa vita,
colma
di trame infinite,
simile a vigne intrecciate
lega la mente
al palo dei ricordi
e la annienta.

CI SONO COSE CHE...

di Carmen Pistoia

Ci sono cose che per quanto una voglia trovare una spiegazione razionale, non ci riesce neppure se trascorre notti intere sui più antichi domi per trovare indicazioni utili per dissipare la voragine di dubbi che si allinea nella mente e toglie il sonno. 
Tante le cose che accadono e che lasciano tracce indelebili dentro di noi e alle quali ripensiamo con emozione.
Ci sono attimi che durano un'eternità. Ci sono emozioni incancellabili. Ci sono silenzi assordanti. Ci sono frasi o semplici parole di cui siamo stati beneficiari e che non torneranno più, eppure restano scolpite nella memoria. Ci sono scelte che ti cambiano la vita irrevocabilmente, nel bene o nel male, tracciano un solco nel tuo vissuto e modellano la tua essenza in base alla scelta effettuata, eppure, non ti basterà una vita intera per capire se hai fatto la scelta giusta.
In ogni caso, sebbene ci siano tante cose a cui vorresti dar collocazione precisa o capirne il reale motivo per cui sono accadute, ti volti indietro e pensi: a me basta sapere che ogni cosa l'ho vissuta e pazienza se alcune di esse non sono riuscita a capirle, di certo non rinnego nulla e tengo tutto nel cuore cosciente d'aver preso e affrontato ogni cosa così come è venuta.



lunedì 17 novembre 2014

CENTO PASSI

di Carmen Pistoia

Cento passi

mossi a tentoni
separano
la gioia
dal dolore.

Cammini piano
nell'incertezza
di raggiungere la meta
senza smarrir
la via.
Tortuosi sentieri
s'intrecciano
dinanzi a te.
E fa paura
proseguire
quando ad orientarti
c'è solo buio.
La luce è lontana
non desistir
ancora novantanove passi
e vedrai il sole
apparir.

LA VITA È QUESTIONE DI ATTIMI...

di Carmen Pistoia

C'è chi pensa di avere dalla sua parte tutta una vita per fare, disfare, organizzare, programmare, amare e gioire, invece sbaglia perché la vita è una questione di attimi. Ognuno di noi non dovrebbe far altro che collezionare attimi come fossero rari diamanti e conservali nella cassaforte dell'anima poiché non torneranno. Dovremmo dare a ogni attimo un posto unico in quella grande biblioteca che è la nostra vita e trarre insegnamento da ogni pagina dei libri che scriviamo col nostro vissuto. Spesso si tende a sminuire quel che viviamo asserendo che non si è vissuti affatto. Quando sentite di non aver avuto abbastanza o che la vita sia stata a dir poco ingenerosa con voi, sedete d'innanzi la libreria dell'anima, quella che avete scritto nel tempo con gocce sottili o untuose del vostro vissuto e cominciate a sfogliare le pagine della vostra vita. La vita è una questione di attimi collezionati con cura e conservati come tesori dal valore inestimabile.



domenica 16 novembre 2014

L'AMICO O L'AMICA GIUSTA?

di Carmen Pistoia

L'amicizia è un amore bianco, simile in ogni aspetto all'amore di coppia, pertanto, l'amico o l'amica giusta dovrebbe in primis amarci e rispettarci.
L'amico/a giusta non ti giudica, non pretende, non ti assilla con egoistiche richieste di come devi o non devi comportarti affinché il vostro rapporto sia soddisfacente. L'amicizia è un valore aggiunto alla nostra vita e andrebbe preso come dono prezioso e non come tutta una serie di diritti e doveri da espletare in virtù di chissà quali assurde pretese. Se vuoi bene ad un'amico non gli chiedi di cambiare e modellare i suoi comportamenti a seconda di come tu vedi la vita. Amicizia è viversi in assoluta libertà donandosi la gioia di condividere un pezzo di strada assieme. Nel momento in cui, in amicizia, cominciano richieste, rimproveri, pretese di dimostrazione del rapporto in essere con chissà quali grandi prove, non è più amicizia ma un egoistico atto di pretesa di esser circuiti avvalendosi della propria prepotenza di volere le cose secondo la propria visione delle cose.
Amicizia è libertà di sorridere in due, ma senza mai incanalare il sorriso nei rigagnoli del proprio egoismo.


sabato 15 novembre 2014

ROSELINE DEI BOSCHI...

di Carmen Pistoia
C'era una volta una bambina rimasta orfana a soli tre anni, i suoi genitori erano rimasti uccisi durante un terribile nubifragio. Roseline rimase miracolosamente illesa protetta dai rami maestosi di una vecchia quercia. Quando la ritrovarono nei boschi addormentata tra i rami della quercia la ribattezzarono Roseline dei boschi. Era una bambina piuttosto taciturna. A seguito della morte dei genitori, assieme ai pochi bambini sopravvissuti al nubifragio, fu affidata a una casa famiglia in attesa di trovare genitori adottivi che se ne prendessero cura. Roseline si allontanava ogni notte da quella casa e con in mano una lampada a olio raggiungeva i boschi in cui aveva trovato salvezza. Si sedeva ai piedi della quercia e si addormentava. Nessuno capiva perché si recava ogni notte lì, era addirittura stata oggetto di studio da parte degli psicologi della casa famiglia. Una notte, uno di quegli psicologi, volle rendersi conto di cosa spingesse la piccola Roseline ad addentrarsi nei boschi sfidando persino il pericolo di essere azzannata dai lupi. Aron, lo psicologo che l'aveva presa molto a cuore, la seguì in silenzio stando ben attento a non farsi scoprire. Vide giungere la piccola Roseline dei boschi ai piedi della quercia secolare, poggiare la lampada ad olio in terra e apparecchiare una tavola con su tre posti. Sistemati biscotti e the caldo che si portava dietro in un thermos, la vide sorridere e parlare con qualcuno. Ad Aron vennero i brividi, ma rimase ad osservare la scena. Ad un tratto, i rami della quercia si abbassarono fino a rasentare il corpicino di Roseline, e poco dopo, vide due commensali seduti sulla tavola imbandita che aveva preparato Roseline. Incredulo rimase a guardare in silenzio e capì che si trattava dei genitori di Roseline. Erano li, l'accarezzavano e banchettavano con la piccola. Roseline sorrideva e si lasciava coccolare avvolta dall'amore oltremisura dei suoi genitori. Ad un tratto, nell'ora più prossima al giorno, i rami della quercia scesero ancora sino a terra ad avvolgere Roseline e i suoi genitori. Poco dopo si ritirarono e in terra rimase solo la piccola addormentata sulla tovaglia che lei stesso aveva sistemato. Aron, commosso da tanto amore, si avvicino a Roseline dei boschi, la prese in braccio e la riportò a casa. Tempo dopo fu lui ad adottare la piccola e nel tempo che venne, ogni notte accompagnava Roseline nei boschi e sedeva accanto a lei in attesa che la quercia le donasse l'abbraccio dei suoi compianti genitori.



venerdì 14 novembre 2014

MI STRUGGO PENSOSA

di Carmen Pistoia

Ricordo l'istante
che ci incrociammo.
Due fanciulli
nel sole
e tanta voglia di vivere.

Pochi passi
e varcammo insieme
i giardini dell'amore.
Ho mangiato con te,
dormito, gioito, sognato.

Il tuo corpo
è divenuto mio.
Il mio corpo
è divenuto tuo.
Pendevo dai tuoi occhi.
Giacevo nel tuo cuore.
Come edera
mi arrampicavo
nei tuoi giorni.
Oggi
devo attendere paziente
che torneremo ad incontrarci,
e quando avverrà
giammai
ti lascerò andare.
E nella comunione
dell'anima
che è eterna
mai più soli saremo.

DI CHI DOVREMMO INNAMORARCI?

di Carmen Pistoia

Il buonsenso e il credere nell'amore risponderebbero così.
Non di chiunque, ma dell'unico in grado di farti sentire il centro del mondo. Innamorarsi di chi ha il coraggio di guardarti negli occhi sempre con la stessa intensità della prima volta. Innamorarsi di chi ti fa sentire una bomba sexy anche quando sei in pigiama, senza trucco e con i capelli scompigliati. Innamorarsi di chi riesce a tenere nel tempo la magia di ogni istante rendendolo unico. Innamorarsi di chi parla con tono dolce e mai arrabbiato, poiché ritiene che il sol alzare la voce possa essere lesivo nei tuoi riguardi. Innamorarsi di chi sa musicare i tuoi silenzi. Innamorarsi di chi riesce a farti sorridere con gli occhi e con l'anima. Innamorarsi di chi ha il coraggio di dirti e dimostrarti nel tempo che tu sei la cosa più bella che gli sia capitata nella vita.
Impossibile?
No, tutto e possibile se si ha animo per toccare le corde più profonde di in altro animo e farlo volare in alto sospinto dal sentimento che si prova.



giovedì 13 novembre 2014

DOMANI SARÀ UN GIORNO SPECIALE...

di Carmen Pistoia



Per non perdere mai le coordinate della speranza, occorre entrare nella prospettiva che domani sarà un giorno speciale, o forse dopodomani, o più in la nel tempo, ma di certo quel giorno speciale riservato ad ognuno di noi, esiste! 
Non guardare alla mestizia del tuo giorno peggiore, piuttosto allarga la tua visione del domani e prova a immaginarlo migliore di oggi. Tutto ha un tempo di decorso. Esistono i giorni tristi, quelli colmi di sorprese, e poi esistono quelli speciali, ma di quelli ce ne vengono concessi davvero pochissimi e solo coloro che avranno creduto nell'impossibile riusciranno a viverli.


mercoledì 12 novembre 2014

LA FELICITÀ È QUANDO SORRIDI E NON TE NE ACCORGI...

di Carmen Pistoia

Molto spesso inseguiamo il concetto di felicità imputandole chissà quale grande forma di maestosa rappresentazione tangibile. Eppure, la vera felicità e racchiusa nelle cose che non cerchi, ma ti accadono lasciandoti la meraviglia nel cuore. Felicità è sorridere senza accorgertene. Felicità e sentire forte il sapore di un bacio inaspettato che ti regala il gusto pieno di quel che mai hai provato. Felicità è alzarsi all'alba e andare a vedere il sorgere del sole, nulla è scontato, nemmeno godere dei primi raggi del sole. Felicità è saper apprezzare il dono della vita anche quando tutto ti è contro. Felicità è avere tutto e niente. Tutto quel che desideri e niente che ti faccia soffrire. 
Vivi di più e pensa di meno, felicità è anche riuscire a cogliere l'attimo fuggente positivo d'ogni cosa che ci accade nella vita.



martedì 11 novembre 2014

LA NOTTE

di Carmen Pistoia

Nelle ovattate
ore notturne
s'acutizza
il dolore.

Cala come manto
quella mestizia
opprimente
che soffoca
ogni respiro.

Truccioli d'anima
dispersi nel buio
vagano in affanno
in cerca di fissa dimora.
Smarrite
due lacrime
cadono giù.
Umidi pensieri
bagnano
il ricordo.
E quando giunge l'alba
s'assopisce il magone
fino
alla prossima notte.

SIATE FIERI DI ESSERE FUORI TEMPO...

di Carmen Pistoia

Occorre andar fieri di essere fuori tempo dai luoghi comuni, le frasi fatte e il gregge che ci rende tutti maledettamente cloni degli altri. Siate fieri di essere fuori moda e vestirvi solo con quel che più vi piace, la personalità si evince anche dal non farsi ghettizzare in mode sterili seguite in massa solo per risultare tutti trendy. Siate fieri di dire la cosa sbagliata al momento giusto, nessuno è perfetto ed è bello anche sapersi distinguere per come si espongono le nostre idee o pensieri, a costo di risultare impopolari e fuori luogo. Siate fieri di pensarla diversamente dalla massa, non importa se vi additeranno come "diversi", abbiate il coraggio di restare voi stessi. Siate fieri di inquadrare i sentimenti secondo la vostra personale visione e se risulterà essere utopica per chi avrete di fronte, non importa, non sarà di certo il modo di vivere altrui a convincervi di essere sbagliati. Siate fuori tempo, ma col tempismo perfetto che il vostro cuore vi canta nell'inanellare la vostra essenza nel turbinio di venti avversi provenienti dal pensiero di massa. Siate sempre fuori da ogni congettura, costruitevi un pensiero felice e vivetelo a scapito di coloro che vi ritengono fuori tempo, fuori moda, fuori da tutto.



lunedì 10 novembre 2014

L'ORA DELLE CAMELIE

di Carmen Pistoia

Mentre sorge il sole
e la luna
va a dormire
si schiudon le camelie
nel tepore del mattino.

S'abbracciano
due anime
e cantano
l'inno all'amore.

Nessun vede.
Nessun ode
eppure
musica soave
suona.
Un fil di luce
negli occhi appare,
dissolve il dolore
e genera calore.
Rigagnola
fresca rugiada
sui petali di camelie
e silente
una gemma di vita
nell'ombra sboccia.