lunedì 25 novembre 2013

Un Giorno Migliore...

di Carmen Pistoia

Non dire mai è finita,
perchè, anche se non lo credi possibile,
il sole, non smetterà mai di sogere.
Per tutti c'è sempre un giorno migliore,
spera,
credici,
e ci sarà anche per te.


Aforisma n°58


lunedì 11 novembre 2013

Sensazione unica...

di Carmen Pistoia


La sensazione più bella che accompagna la vita di una donna?
Sapere,che nel cuore dell'uomo che ama, occupa un posto talmente unico,

dal quale nessuna riuscirà a spodestarla. 

Esistono donne che per i propri uomini sono insostituibili.
Così come ci sono uomini che completano 
la vita di una donna in una maniera totalizzante.

Esistono coppie d'anime per le quali,
vivere è iniziare ogni giorno tra le braccia dell'altro

con la consapevolezza, che quello è
l'unico posto al mondo in cui vorrebbero essere.


Nuovo Giorno...

Di Carmen Pistoia

    Nel fruscio del sole
    che serpeggia tra i fiori,
    s'alza lento
    il nuovo giorno.
    Non lasciarti scoraggiare,
    dal tuo continuo cadere rovinosamente.
    Puoi anche cadere ad ogni due passi,
    ma avrai sempre la forza di rialzarti.
    La vita è fatta di discese e risalite,
    basta camminare in direzione del sole
    e saper sfidare il vento contro.


Aforisma n°57


lunedì 21 ottobre 2013

Speranza...



Brano Scritto e Interpretato
durante lo spettacolo teatrale "Festa delle Arti"
19 Ottobre 2013

venerdì 4 ottobre 2013

VIVI...

di Carmen Pistoia

     IL GIORNO PERFETTO?
         Non esiste.
     LA PERSONA PERFETTA?
         Non esiste.
     LA SCELTA PERFETTA?
         Non esiste.

     Però esisti tu con tutte le tue imperfezioni, 
     le fragilità,le emozioni che doni e che ricevi.
     Esiste la vita, dono dal valore immenso 
     che ci viene concessa in comodato d'uso 
     per un dato periodo,
     non sprechiamola inseguendo quel qualcosa che non c'é,
     viviamola e basta senza ma e senza se.


mercoledì 2 ottobre 2013

RIALZARSI

di Carmen Pistoia

Scendere dal treno disfattista,
di un destino avverso,
sorridere quasi beffardi
e dire convinti:
mi rialzerò nonostante tutto e tutti.
Afferrare l'ultimo dei sogni
crederci fino in fondo
e camminare,
seppur con le ossa rotte
e il cuore affranto.
Trovare sempre,
quel fil di forza
o quella ragione in più,
per rialzarsi ogni giorno,
guardare in direzione del sole
e dire:
io mi rialzerò.
E dietro te
vedrai volare alto il tuo animo,
si rialzerà
e avrà ali più forti di prima.



LA STRADA

di Carmen Pistoia

C'è una strada in cielo
lunga tutta un'eternità.
Nelle notti limpide,
se alzi lo sguardo,
puoi vederci quegli angeli
che in terra più non vedi
che scendono verso te
per dirti
siamo sempre qui.
C'è una strada in cielo,
priva di segnaletica
e se saprai percorrerla,
ti porterà da coloro che ami
anche sfidando il buio.
C'è una strada dentro te
che collega il tuo animo
all'intero universo
e, sebbene tu conosca la sua esistenza,
tardi ad intraprenderla.
C'è un unica strada
che porta esattamente,
dove tu vuoi andare,
prendila e comincia a camminare.



martedì 1 ottobre 2013

IL CAMMINO...

di Carmen Pistoia



                     Oltre me, il cammino,
                     quel camino solitario che mi conduce lontano da tutto e tutti 
                     e che delimita inevitabilmente il confine tra realtà e solitudine.
                                 A piedi scalzi macino chilometri nelle stanze dell'anima, 
                                 alla ricerca della mia isola che non c'è.
                                 E da qui, di tanto in tanto, 
                                 mi volto indietro e guardo nostalgica il mio vissuto, 
                                 ma comunque felice d'aver avuto così tanto.
                     Raccontano che la vita comincia ogni giorno, probabilmente è così.
                     Cammino e non mi fermo, e qualunque cosa accada, vado avanti.

domenica 29 settembre 2013

EPPURE, C'E' CHI IN TE VEDE SOLO LUCE...

di Carmen Pistoia



E' bello sapere che, per qualcuno, l'epicentro della forza, 
nasce proprio dal sol fatto che tu esista.
Paradossalmente, donare forza e luce mi riesce più facile di riceverla.
Narrano, che c'è chi viene al mondo per donare speranza a coloro che per forza di cose la smarriscono, 
non so davvero se rientro tra costoro, ma sovente, riesco a far sperare nuovamente nel domani 
anche coloro che ormai credevano d'essere finiti e che per loro era giunto il capolinea.
Lieta e umilmente grata a tutti coloro che dal mio semplice esistere 
riescono a trarne spunto di forza e volontà di ricominciare a sperare.

martedì 24 settembre 2013

VIALE DI CIPRESSI

di Carmen Pistoia



Cammino nel mezzo del viale
ogni dì.
Respiro acre odor di morte.
Entra nei sensi,
fino a trattenerti il respiro.
A piedi,
ne percorro lentamente,
ogni singolo tratto.
Le mani in tasca,
lo sguardo alle fronde.
Esse,
frusciano agitate dal vento,
sembrano volerti indicare,
la via del cielo.
E tu,
silenziosa,
ascolti una nenia lugubre,
risuonare tra i rami,
che ti ricorda quanto non siamo che il nulla
adagiato di passaggio in involucri di carne.
La vita è un attimo,
ti volti
e ti ritrovi oltre il viale dei cipressi
coperta da un manto di terra.

mercoledì 18 settembre 2013

GUARDO FUORI E MI CHIUDO DENTRO...

di Carmen Pistoia

Guardo fuori, attorno a me, e ovunque arrivi il mio sguardo, nella maggior parte dei casi, vedo gente che s'avvelena la vita per cose puerili, prive d'ogni importanza, eppure, cosciente di quel che fa, piuttosto affoga in cose vuote che non portano a nulla, che concentrare le proprie energie su come dare un senso profondo alla propria esistenza.
Guardo fuori e inorridisco davanti alla pochezza di talune persone, che vogliono far passare per universale il loro pensiero, depauperando completamente quello altrui.
Guardo fuori e vedo gente sguazzare nell'indifferenza assoluta, magari davanti ad una situazione che non lascerebbe neppure indifferente un barbone che, di suo non possiede nulla, ma darebbe la vita per salvarne un'altra.
Guardo fuori e mi chiudo dentro, poiché quel che vedo non mi piace,ma mentre chiudo il mondo fuori con tutti i suoi casini, penso e agisco per cambiare quel poco che è in mio potere e, laddove è ancora terreno fertile, riuscire a donare quel che riesco a donare con a speranza nel cuore che a qualcuno servirà per cambiare.

giovedì 29 agosto 2013

AMARE E'...

di Carmen Pistoia

Sentirsi liberi di dire un "no" o un "si"
a prescindere dal parere o volere 
espresso da colui o colei sostiene d'amarci,
perchè nel momento in cui quel "si" o quel "no" sono indotti,
non è più amore ma sudditanza psicologica.




martedì 27 agosto 2013

DOVE C'E' AMORE...

di Carmen Pistoia

Laddove c'è l'amore le parole non sono necessarie.
L'amore è tutto e non necessita di nessuna prova o parola che sia. 
È immortale, impossibile da dipingere persino per il più bravo dei pittori, 
o da descrivere per il più eccelso degli scrittori. L'amore è amore e tutto quello che qualcuno chiede, affinché questo possa essere dimostrato, altro non è, che uno stupido e capriccioso vezzo da parte di chi lo chiede. L'amore è luce, vita, gioia e non ha bisogno di essere dimostrato ne a parole ne in maniera materiale. L'amore si prova ed è sufficiente a riempirti la vita di tutto quello di cui una persona ha bisogno.

domenica 25 agosto 2013

PRIMA DI TUTTO...

di Carmen Pistoia

Prima di vederlo in cielo,
il sole,
fallo sorgere dentro te.
 
    Prima di abbatterti
    e perderti d'animo,
    guarda a quello che hai,
    vedrai che sembra poco,
    ma è tutto.
 
Prima di cominciare una nuova giornata,
semina alla tua finestra,
germogli di speranza,
innaffiali con la volontà
e li vedrai sbocciare rigogliosi.
 
    Prima di tutto,
    rispetta e ama la vita,
    rispetta e ama chi ti circonda
    e cammina col sorriso
    sotto il tetto del nuovo giorno.



mercoledì 21 agosto 2013

IMMOBILE...

di Carmen Pistoia

     Apri la finestra, guardi fuori e vedi il vento che muove le fronde degli alberi.
     Lo percepisci sulla pelle, lo vedi mentre sposta le nuvole in cielo.
     Tu rimani immobile,mentre la vita scorre comunque.
 
                       Puoi fermare la vita che avanza?  
 
     No, non puoi, e anche se resti immobile,  
     essa continuerà il suo naturale flusso, che tu decida di viverla o meno.
     Pertanto, non restare immobile ad osservare la vita che ti scivola via dalle dita,
     VIVILA, non te ne sarà concessa un'altra.



giovedì 15 agosto 2013

LE PERSONE MIGLIORI...

di Carmen Pistoia

Le persone migliori sono quelle che sanno regalare un sorriso 
nonostante dentro un fiume in piena li travolga. 

Quelle che sanno donarsi senza aspettarsi nulla. 
Quelle che incroci per caso per strada 
e ti lasciano tra le pieghe del cuore un soffio di primavera. 
Quelle che sanno combattere con volontà incoercibile 
e non si barricano nelle proprie paure. 
Quelle che sanno chiedere scusa col cuore 
e riconoscere umilmente di aver sbagliato. 
Quelle a cui non chiedi assolutamente nulla 
e ti regalano un immenso inaspettato. 
Le persone migliori sono quelle che non sanno di esserlo,
nonostante la loro luce, splenda forte e abbagli chiunque. 


venerdì 9 agosto 2013

NULLA E' PER SEMPRE...

di Carmen Pistoia
Afferra la scia del più luminoso dei raggi del sole 
e conservane nel cuore l'intensità e il calore 
per quando verranno lunghi giorni di pioggia e freddo dell'anima.

Ricorda: nessuna notte dura per sempre,
così come nessuna giornata buia, nessuna lacrima,
tutto passa nel ghetto del nero per poi tornare a splendere...

Non perderti mai d'animo perchè nulla è per sempre.



mercoledì 24 luglio 2013

Per Sempre....

di Carmen Pistoia


Nulla e nessuno si dimentica,
tutto viene archiviato 
nei cassetti della nostra memoria 
e rimane li silente 
fino a quando tu 
non gli darai nuovamente voce.
 
Tutto quel che vivi,
che hai vissuto 
e che vivrai 
farà parte di te per sempre 
e sarà INCANCELLABILE.



Aforisma n°56



domenica 14 luglio 2013

FRIVOLEZZA...

di Carmen Pistoia

Avvilente e mostruosa realtà che si può incontrare in ogni ambito, ceto sociale e cultura.
 
Trovo aberrante ascoltare involontariamente discorsi fatti 
da un gruppetto di gente intenta a sorseggiare un caffè al bar, 
o in spiaggia sotto l'ombrellone, 
o in fila in banca, 
insomma tutto è teatro d'ascolto se sei in grado di ascoltare e percepire.
Devo dire che è poco edificante ascoltare discorsi vuoti,
fatti solo per sfoggiare magari il proprio benessere economico,
sminuendo il povero cristo, che lavora sodo 
facendo i lavori più umili pur di portare avanti la baracca.
 
A mio avviso, la vera miseria, la trovo proprio nelle parole 
e la scuola di pensieri di taluni individui, 
che sfoggiando con boria il materialismo che possiedono,
mi fanno pena perché non si rendono conto del deserto interiore che hanno.
 Animi aridi, frivoli, che basano la propria esistenza sul capo o l'auto all'ultimo grido 
e la corsa frenetica di chi riesce ad aggiudicarsela per primo 
e dimostrare agli altri la propria onnipotenza economica.
 
Che cosa squallida, rabbrividisco al sol pensiero 
che esseri così vuoti popolano le vie della vita.


sabato 13 luglio 2013

CHI E' VERAMENTE LIBERO?

di Carmen Pistoia

   Colui che non si cura del domani poichè vive l'oggi.

 
   Colui che in barba alle dicerie malate della gente 

   stolta va avanti per la sua strada incurante delle malelingue.
 
   Colui che sa godere anche della semplice carezza del vento,
   poichè pur non avendola chiesta,
   gli giunge comunque sulla pelle.
 
   Libero è colui che non si lascia ingabbiare 
   negli stereotipi comuni e ne diviene parte.
 
   Liberò è quello che definiscono folle,
   ma che nella sua follia, vive appieno la libertà immensa 
   di essere sempre e comunque se stesso.


venerdì 12 luglio 2013

MAGARI...

di Carmen Pistoia


Magari, nella convinzione di fare la cosa giusta, 
trascorri buona parte della tua vita agendo e camminando in un determinato modo,
poi, in un attimo capisci che forse non era così che dovevi agire,
non era così che doveva andare.

Magari invece tutto quello che hai sempre escluso a prescindere 
era proprio quel che dovevi fare.

O magari tutto è andato come doveva andare, 
chissà, non lo puoi sapere 
poichè al momento in cui consegui la patente della vita 
e ti mettono tra le mani quel volante 
che ti guiderà in tutto quello che sarà il tuo cammino,
nessuno ti fornisce il libretto d'istruzioni su come devi guidare...

Ognuno di noi comincia a guidare per istinto e impara viaggiando.


lunedì 8 luglio 2013

IL MONDO OLTRE LA PORTA


di Carmen Pistoia







C’era una volta un ragazzo ferito mortalmente dalla vita. In principio, era un ragazzo pieno di vita, di sogni, di progetti e trascinava dentro la sua gioia chiunque incrociasse il suo cammino. Era quel genere di ragazzo che credeva nell'amore eterno e nella costruzione di un qualcosa formato su misura per due cuori affini che s’incrociano all'improvviso nel proscenio dell’universo e cominciano assieme il cammino della vita. Poi, la crudeltà di una donna, gli strappò via dal petto il cuore radendo al suolo tutti i suoi sogni, e da allora cambiò, si chiuse in se stesso e cominciò un cammino introspettivo che lo portò lontano da tutto e da tutti.


Disilluso e col deserto nell’anima, il ragazzo decise di vagabondare per il mondo sperando di ritrovarsi. Scelse di andar via quasi a mani vuote, non portò molto con se, ad eccezione di uno zaino, la sua inseparabile chitarra ed un sacco a pelo. 

Di giorno camminava senza sosta, di notte, cercava un giaciglio isolato in cui appartarsi in compagnia della luna. Era solito accendere il fuoco, scaldare qualcosa da mangiare in un pentolino che portava nello zaino, e trascorrere buona parte della notte a suonare la sua amata chitarra, accarezzato dal soffio del vento e coccolato dalla luce candida della luna.

Un giorno, mentre attraversava un viale in un bosco, udì un sospettoso crepitio di foglie provenire dalle sue spalle. Sussultò un attimo poiché pensò si trattasse di un cinghiale selvatico intento a volerlo attaccare, così, si avvicinò lentamente per vedere cosa fosse. Spostò la fitta vegetazione e rimase letteralmente incantato da qualcosa, anzi, da qualcuno. Oltre quelle foglie, scorse due occhi verdi simili a smeraldi puri che erano meravigliosamente incorniciati da volto candido di bellissima fanciulla. Quell’essere dal volto così poetico era li, raccoglieva fragoline di bosco e non si accorse della presenza del ragazzo. 

Lui rimase in silenzio, quasi come se non volesse rompere quella specie di incantesimo che i suoi occhi stavano ammirando. Sentiva il corpo impietrito, i respiri fermi nel petto, rimase inchiodato a quel cespuglio, fino a quando la fanciulla non si allontanò pian piano tra gli innumerevoli alberi e cespugli.

Qualcosa tuonò nell’animo del ragazzo. Ripensava a quello sguardo e non riusciva a toglierselo dalla mente. Nei giorni successivi, tornò più e più volte in quel medesimo punto del bosco, pur di avere la gioia d’incrociare ancora quel viso, quegli occhi, ma l’incontro non avvenne ed il ragazzo s’incupì. Pensò addirittura che forse l’aveva solo immaginata, che a furia di viaggiare dal solo aveva finito per soffrire di allucinazioni, e così, con un velo di malinconia che gli ammantava il cuore, rimise lo zaino in spalla, riprese chitarra e sacco a pelo e continuò il suo viaggio verso il nulla.

Da quando era partito, aveva imparato a nutrirsi di quel che trovava, pesce, frutta selvatica e a dissetarsi con acqua di ruscello. Camminava da ore in cerca di un ruscello dove riempire l’ormai vuota borraccia d’acqua, ma in quel bosco non era riuscito a trovare neppure una piccola fonte d’acqua. Decise quindi di provarne a chiederne un po’ alla prima casa che avesse incontrato, ma anche questa ricerca divenne quasi utopia, infatti girovagava da ore ma di abitazioni all’orizzonte, neppure l’ombra. Stanco e assetato, arrestò il passo e sedette su un vecchio tronco per riprendere fiato. All’improvviso, oltre le fronde degli alberi, scorse un comignolo fumante. D’istinto seguì quel fumo e giunse davanti ad un’abitazione davvero curiosa. Era una di quelle casette in legno, proprio come quelle di cui da bambino aveva sempre letto nei libri di favole. Si avvicinò e, con qualche esitazione, bussò delicatamente sulla porta. Una voce dall’interno della casa sussurrò che la porta era aperta e che poteva accomodarsi. Il ragazzo entrò e si trovò davanti nuovamente quegli occhi verdi così incantevoli che aveva incrociato qualche giorno prima nel bosco. 

Avvertì una frustata al cuore, come se di colpo, qualcosa gli fosse esploso in pieno petto. Smarrito, impacciato e con un fil di voce domandò alla fanciulla se poteva donarle un po’ d’acqua. Lei prese dalle mani del ragazzo la borraccia e la riempì fino all’orlo, e la rese con una grazia indescrivibile.

Il ragazzo continuava a guardare la fanciulla incantato e, allo stesso modo, osservava l’interno di quella casa. Stranamente, non c’erano muri, né porte, né mobili, insomma, non c’era nulla, eppure, lui ci vedeva un luogo fatato.

Timoroso, domandò alla fanciulla: “ mi perdoni, ma potrebbe dirmi dove mi trovo esattamente?”


Lei sorrise e gli rispose: “ questo è il mio mondo gentile viandante, ma non tutti riescono a vederlo, anzi, vivo qui dall'inizio dei miei giorni, e tu, sei il primo che ne varca la soglia”.

Ci furono interminabili ed eterni minuti, dove a parlare, erano solo gli occhi e gli animi di entrambi. 

Si scrutarono, si penetrarono l’anima a vicenda, senza proferire alcuna parola, eppure fu musica tra loro.

Il ragazzo non riusciva più ad andar via da quella casa, guardava la fanciulla, e sentiva d’aver trovato la sua meta, ossia, il suo posto nel mondo. 

E fu così che smise di vagabondare verso il nulla, posò il suo zaino ormai carico di sogni nuovi, tirò fuori la sua chitarra e suonò per la fanciulla dai meravigliosi occhi verdi che tanto l’aveva stregato.

Lei ascoltò commossa, gli andò in contro, gli prese le mani e gli disse: “ benvenuto nel mio mondo viandante, ora che ci sei entrato, non riuscirai mai più a ritrovare l’uscita e resterai qui con me per sempre”.

Il ragazzo, per nulla spaventato dalle parole della fanciulla, le cinse i fianchi, la strinse a se e le sussurrò: “non voglio andar via, tu non lo sai meravigliosa creatura, ma mi hai appena donato la vita, l’unica che val la pena esser vissuta. Ricorda, solo tu potrai chiudermi fuori dal tuo mondo se mi riterrai indegno di starti accanto, fino ad allora, rimarrò qui con te e ti donerò tutti i miei respiri”.


E da quel giorno, i due ragazzi, vissero chiusi nello stesso incantesimo fino alla fine dei loro respiri.

IL TEMPO...

di Carmen Pistoia

   Spettatore silente d'ogni battito di vita,
   incessante e instancabile,
   segna col suo ritmo il tuo vissuto. 
 
         Il tempo non parla, eppure, sentenzia. 
         Lui sa bene quanto metterai a maturare ogni cosa. 

   Il tempo è storia che si ripete e mai si ferma. 
   Girandola nel vento che si muove anche quando non soffia. 

         E, nascosti tra le mura del tempo, 
         ci son le spoglie di tutto quel che hai vissuto,
         che vivrai e che anche quando non ci sarai più,
         qualcuno, rivivrà attraverso la traccia di te 
         che avrai lasciato nel tempo.


domenica 7 luglio 2013

IL BELLO DELLA VITA...

di Carmen Pistoia

La meraviglia della vita è che nel bene o nel male 

ogni giorno che vivi è come se tutto avesse inizio. 
Guardi sorgere il sole e ne rimani affascinata 
perché in una cosa così ciclica e naturale
ci vedi comunque il miracolo giornaliero 
che non si ferma d'innanzi a nulla. 
Che tu pianga o che sorrida, il sole non smette mai di sorgere. 
Allora alzi lo sguardo al cielo e dici: 
grazie mio Dio per tutto quello che ogni giorno mi concedi di vivere. 
Ringrazi col cuore, anche per le cose tristi 
perché ti rendi conto che attraverso quelle 
impari a dare il giusto valore a tutto. 
Nulla è scontato nella vita 
ed ogni singolo istante che viviamo è un privilegio unico 
che ci vien concesso di vivere.


sabato 6 luglio 2013

VIVERE...

di Carmen Pistoia

   Ho imparato a vivere di attimi,
   perché accumulare tempo in attesa di viverlo,
   serve solo a perdersi il bello della vita.

         Ho imparato a sognare,
         perché solo sognando, hai quel qualcosa in più nel cuore 
         che ti occorre per non smettere mai di sperare.

                  Ho imparato a vivere,
                  perché dopo essere passata negli inferi del dolore,
                  impari a cogliere l'essenza di ogni cosa e a farne tesoro.

venerdì 5 luglio 2013

UN DONO...

di Carmen Pistoia


   Un dono in ogni istante, questa è la vita. 
No, non è utopia quanto affermo,
basterà guardare tutto da una giusta angolazione di luce.
Anche quel che ti può apparire crudele, inaccettabile, devastante,
racchiude comunque il suo senso,
magari quello di insegnarci a vivere e percepire le cose nell'essenza 

e guardando oltre ogni immaginabile realtà.
Pensa, tutto accade per una ragione precisa e mai per caso.


mercoledì 3 luglio 2013

PASSIONE

di Carmen Pistoia


     Gocce di passione
     rivolano sulla fronte,
     illuminate dalla luna.
     Notte eterna
     sul corpo tuo,
     nella bramosia
     d'istanti infuocati.
     Respiri bollenti.
     Bocche ansimanti.
     Mani che tremano.
     Scivola lento il desiderio
     si veste di te
     per poi divenire nudo.
     Cala la luna
     s'accende la voglia
     come non mai.
     Tu passione,
     amore,
     tu,
     tutto quel che desidero.
     Si toccano due animi
     s'amalgamano due corpi
     e tra passione e amore
     si leva il sole
     fuori
     e dentro l'anima.




martedì 2 luglio 2013

AMAMI

di Carmen Pistoia


      Amami,
     e nell'amarmi,
     ricordati di non intrappolarmi nel tuo egoismo.
     Amami,
     e nell'amarmi,
     gioisci con me quando la gioia abbonderà.
     Amami,
     e nell'amarmi,
     accetta i miei umori senza temerli.
     Amami,
     e nell'amarmi,
     tieniti saldo al mio cuore
     afferra le redini della mia anima
     e navigando nei mari della vita
     vira sempre verso il sole.
     Amami,
     e nell'amarmi,
     trova le ragioni per consolidare il noi
     e fa che lo rendano eterno.
     Amami,
     come ti amo io
     e mai
     ci perderemo.



venerdì 14 giugno 2013

Tutto è luce...

di Carmen Pistoia

    Tutto è luce che guida,
    anche il buio,
    poichè,
    se guardi bene
    essa c'è sempre,
    anche quando non la vedi.
    Segui la forza che in te mai muore,
    imbraccia il coraggio,
    punta lo sguardo al cielo
    e non fermarti davanti a nulla.
    Se ci credi fermamente
    riuscirai sempre a trovar
    quel faro,
    seppur invisibile,
    che ti guiderà
    in qualunque tormenta.



venerdì 31 maggio 2013

E POI SILENZIO...

di Carmen Pistoia

    E poi, arrivano quei momenti in cui 
    l'unica cosa che desideri con tutta te stessa è SILENZIO.

       Staccare quella metaforica spina, isolare i pensieri, azzerare tempo e suoni, 
       chiudere gli occhi e fluttuare libera assieme alla tua anima. 
       Rimanere sospesa, ritrovar la via, l'equilibrio smarrito, 
       il ritmo dei tuoi passi, la forza che da sempre ti contraddistingue. 
       Parlare al vento, sussurrargli che di notte piangi, raccontargli che ancora speri. 
       Abbracciare il silenzio, rimanerne avvolti e riemergere piano 
       con l'animo in festa e il sorriso perduto. 
       Dire con gioia: domani è un altro giorno e se lo vuoi sarà migliore di oggi...



mercoledì 29 maggio 2013

A MODO MIO...

di Carmen Pistoia

A modo mio quel che sono l'ho voluto io...
Ogni passo, ogni scelta ogni singolo istante che ho vissuto 
e che mi hanno resa quella che sono, l'ho voluto io, 
fatta eccezione per l'unica cosa in cui da lassù ha deciso per me...

Non amo coloro che scaricano su terzi 
la responsabilità dei propri eventuali fallimenti. 
Quel che diveniamo lo decidiamo noi,
unici artefici terreni, del nostro destino. 
Chi si cela dietro la cattiveria della gente 
per giustificare le proprie frustrazioni, 
fallimenti e quant'altro, manca di personalità.
E'maturo colui che afferma: sono quel che sono perchè l'ho voluto io.
Che si sbagli o che si abbia una conduttura morale ineccepibile, 
siam sempre noi a deciderlo, 
poichè abbiamo libero arbitrio, sul nostro agire.


venerdì 24 maggio 2013

LUNA

di Carmen Pistoia

        E quando vien sera
        al ciel affidi ogni pena.
        Nelle poche nuvole
        che tessono trame da sogno
        tu speri,
        lotti,
        e puntando l'orizzonte
        cerchi casa.
        E nel dolce abbraccio
        d'un fil di luna
        sorridi,
        inarchi la schiena
        e t'avvii
        sul sentier della speranza,
        che in te,
        mai muore.




NUOVO GIORNO...

di Carmen Pistoia

        Nell'incamminarti per il sentiero di questo nuovo giorno,
        metti nel tuo zainetto un pizzico di positività,
        una manciata di sana follia 
        e tanta voglia di mutare in energia buona 
        tutto quel che di negativo ti circonda.
        Fatto?
        Ok, ora mescola bene tutto e comincia a camminare 
        con un largo sorriso da donare a chi incroci sulla tua via 
        e una valanga di abbracci carichi di amore 
        per tutti coloro che vorranno accoglierli.


lunedì 20 maggio 2013

SEMPLICEMENTE CARMEN

di Carmen Pistoia

             E nel tempio dell'anima
           albergano,
           disordinati scatti.
           Immagini scomposte
           agglomerate a caso.
           Poi,
           fluisce piano il senso
           e si muta in versi.
           Spicchi di me
           formano un insieme di pensieri.
           Libero la mano
           e come per magia
           tutto diviene poesia.



sabato 18 maggio 2013

SEMPRE CON TE...

di Carmen Pistoia

          Lei aprì la finestra di buon mattino. 
          Il cielo era terso, l'aria profumava d'estate. 
          A piedi scalzi si diresse in spiaggia 
          dato che la sua casa si trovava in riva al mare. 
          Raccolse una conchiglia,
          l'avvicinò all'orecchio 
          e ne udì parole che le donarono un sorriso.

                    "Buongiorno anima mia,tu non mi vedi,
                    ma io sono sempre accanto e dentro te".

          E fu così che rientrò in casa 
          giocherellando con quella conchiglia 
          e sorridendo al nuovo giorno.



venerdì 17 maggio 2013

AMMONIZIONI...

di Carmen Pistoia

C'è sempre chi ammonisce, seppur silente, il tuo agire. 
Si dice "come la fai la sbagli".
In effetti non fa una piega come detto. 
Ognuno di noi cerca di agire seguendo i propri valori,
principi, scuole di pensiero o politica di vita.
Sebbene si agisca seguendo il flusso del proprio animo,
c'è sempre chi ci ammonisce.
Puoi avere la più ineccepibile della dirittura morale, 
eppure, per qualcuno, tu sbagli.
Ma sbagliamo noi o chi si arroga il diritto di giudicare il nostro agire?
Secondo me l'errore lo fa sempre colui che giudica 
e ammonisce senza dare nessuna possibilità d'appello.
Ma vivi e lascia vivere caro arbitro e, 
qualche volta, metti via quel dannato cartellino rosso 
e prova a viverla sta vita piuttosto che giudicare quella altrui.


giovedì 16 maggio 2013

TRA TE E ME IL CIELO


ATTIMI....

di Carmen Pistoia


Attimi interminabili che arrivano come macigni 

e cadendoti addosso ti sbriciolano l'anima.

Attimi che innescano quel dannato detonatore 
che fa esplodere e deflagrare qualunque equilibrio.

Attimi saturi di rabbia verso quello che ti stritola,
ma che tu non hai scelto di vivere.

Attimi in cui osservando il mare in tempesta,
ti mescoli con le onde e ti ci senti parte integrante.

Attimi senza fine 
che non hanno neppure il buongusto di bussare prima di invaderti l'anima,
metterti in ginocchio,e poco dopo uscire lasciando dietro di essi 
solo cocci di te sparsi sul pavimento della vita.


mercoledì 15 maggio 2013

TRA LE PIEGHE DEL CUORE

di Carmen Pistoia

Cresce l'amore
tra le pieghe del cuore.
Ti cerco ogni attimo.
Ti sento.
Ti voglio.
Non passa attimo
che non mi perda
nell'oblio di te.
Tu respiro
aria
materia tangibile
dei sogni miei.
Tu anima e corpo
dei miei desideri.
E mi rigenero di vita
nell'incantevole amore
di cui vesti i giorni miei.
Nessun giorno
nessun istante è tale
se a riempirlo di sole
non ci sei tu.
Tienimi con te
abbraccia l'anima mia
e giaci per sempre
dentro me.