domenica 25 settembre 2011

LA FINE DI UN AMORE

di Carmen Pistoia


Cominci a capire
d'esser sola
solo
dopo la fine
di un amore.
Guardi ad ogni cosa
con malinconia.
Il sole
la luna
un tramonto
sembra
che tutto pianga.
Nuvole basse
foschia
all'orizzonte
velano di grigio
le tue ore.
Una parte di te
è rimasta
con lui
e tu
orfana di cuore
ricominci
a camminare
col disincanto
e la certezza
che tutto
può finire.


C' E' SEMPRE QUALCUNO

di Carmen Pistoia

C'è sempre
un qualcuno
per ognuno di noi.
C'è chi
con amore
ci asciuga le lacrime.
Chi ci dona
conforto
quando siamo
alla deriva.
Chi ci abbraccia
con forza
quando cedono le gambe.
Chi ci indica la luce
oltre il buio dell'anima.
Chi ci regala un sorriso
quando nel cuore è inverno
e nulla ci scalda.
Chi ci apre la porta
verso orizzonti migliori.

C'è sempre qualcuno
sulla soglia delle emozioni
che attende solo di entrare.
E per te
ci sono io
se vorrai
scalderò i tuoi giorni.
Basterà pensarmi
e arriverò
fino a te.

SENTIRTI ADDOSSO

di Carmen Pistoia


        Gira nella mente
        un emozione
        sempre viva.
        Tu
        nasci
        in ogni pensiero
        estasiandomi.
                 La voglia
                 di stringerti
                 sentirti addosso
                 cresce
                 fino a fondersi
                 col virtuoso desiderio.
        E nulla
        mi frena più
        seguo il flusso
        della passione
        del cuore
        dell'anima.
                Ti raggiungo                e si fermano le ore                sul corpo tuo                amore.

SOSPESA

di Carmen Pistoia

Frastuono.
Fulgore.
Buio intenso.
Poi
ancora luce
e non so più dove sono.
Bianco candore
d'innanzi agli occhi
mi desta.
Flebili voci
gemono.
Volti segnati
da cupa mestizia
contemplano
un corpo.
Luttuose anime
piangono
invocando un nome
il mio.
Urlo
e non mi sentono
ne mi vedono.
Oltre la vita
vedo altra vita.
Eppur non mi sembra
d'esser mai deceduta.
Son a un metro
da chi amo
li tocco con mano
li sento.
Se questa è la morte
non è lontana
dalla vita.

VOCI NELLA MAREGGIATA

di Carmen Pistoia

Mare grosso.
Vento forte.
S'alzano onde
che mormorano.
Gogge d'acqua
planano sul viso
intingendo di sale la pelle.
Voce imperante
riecheggia
tra i flutti.
Freddo mattutino
di fine settembre
paralizza i muscoli.
Rallenta il battito
frenato dall'angoscia.
S'attenua il respiro
scontrandosi con l'aria.
Si distendono i pensieri
intorpiditi dalla paura.
Abbandono le braccia
e lascio che nuova vita
mi ritempri.
Si fa dolce
quella voce
e tra nuvole e onde
occhieggia la luce.



COSCIENZA

di Carmen Pistoia

Qualcosa oscilla
nella mente.
Né ignoro la natura.
Vive in me,
riflette
la mia immagine,
dietro le altre.
Il mio corpo
si contorce,
suda,
cerca di respingerla.
Il passato
e il presente
appassiscono
come foglie d'autunno.
Ho colmato
e svuotato
ogni pensiero
per comprendere.
Ora,
convergo lo sguardo
verso il sole
e vedo gemme di luce.
Le mie membra
tremanti
s'arrendono
e dal torpore
d'un cuore impietrito
fluisce la coscienza.
La riconosco.
Più
la rinnego
più mi travolge.
E capisco che son io
senza 
coscienza
vivrei come un'ombra.

ESISTENZA

di Carmen Pistoia


Anni
i miei
prestati alla vita
in attesa
di resa.
Mesi
impegnati
disperatamente
al banco dei pegni
della speranza.
Ore
affidate
alla roulette russa
del destino
chiudendo gli occhi
per paura di vedere.
Minuti
regalati
al vento
e nel cuore
il sogno
che in uno dei suoi aliti
ci sia amore
anche per me.
Esistenza
la mia
vissuta
nell'attesa di trovar la via
che conduce
a me.

LA FINESTRA SUL MARE

di Carmen Pistoia



Alba sfumata
dai colori caldi
dell'autunno
e noi
ad ammirarla
dalla finestra sul mare.
A piedi nudi
sul pavimento fresco
coccolando gli occhi
con la poesia
d'un tramonto.
Fluisce nella stanza
profumo di salsedine
e lascia sulla pelle
il sapore di un estate
da ricordare.
Ore trascorse
a sognare
a far l'amore
fissando
lo stesso orizzonte
respirando
aria a metà.
Abbracciati nello spazio
ristrettissimo
di un attimo
che ci ha donato
eternità.
Tu
io
la nostra finestra sul mare
e nell'anima
un calore senza fine.

L'ATTESA

di Carmen Pistoia


Interminabili
giorni
trascorsi lenti
in attesa.
Aspettare
dietro una porta chiusa
la fine di un amore
l'esito di un esame
il responso di un medico.
Restare in attesa
muti nel silenzio
col cuore in gola
angosciati
da parole
che non arrivano.
E le ore
pesano
come macigni.
Ti chiedi
ripetutamente
quando finirà.
E nel momento in cui
abbassi la guardia
giungono
come sentenze
parole che svuotano
atterrando la tua dignità.
Spietata
la vita continua,
tu hai incassato
l'ennesimo dolore,
ma nulla si ferma.
Fuori c'è il sole
e in te
è buio pesto.

ENIGMA IO

di Carmen Pistoia


Orizzonti
i miei
sfuocati da ombre.
Odio e amo
la vita
contrapponendo
nello stesso istante
i due sentimenti.
Eppure
appaio solare.
Facciata,
solo facciata.
Dentro l'anima
crateri immensi
resi più grandi
dall'amore per la morte.
Più e più volte
l'ho sfidata
spalla a spalla
muso a muso
impavida.
Ho sfiorato
il limite
ritornando indietro
indenne.
Sguardo angelico
animo incoercibile.
Cala la notte
e in me
sorge la luce.
M'aggiro silente
nei viali bui
e non ho paura.
L'eco dei miei passi
rieheggia lontano
fino a fondersi col vento.
Distinguo appena
un suono inquietante
mi volto
e vedo me
sorridente e beffarda
andare verso il sole.