giovedì 17 maggio 2018

BASTEREBBE ACCETTARSI...

Di Carmen Pistoia
La grande Anna Magnani diceva: “Lasciami tutte le rughe, non me ne togliere nemmeno una. C’ho messo una vita a farmele!”
Citazione sulla quale dovremmo riflettere ogni qualcolta ci balena in mente  l'idea di stravolgere la nostra immagine per ottenere la tanto desiderata  giovinezza eterna.
Nell'era della chirurgia usata e abusata da tutti, pochi restistono al fascino del ritocchino, eppure, sebbene sia segno di invecchiamento, le rughe dovrebbero restare sui nostri volti, poichè ne strutturano in ogni sua forma il tempo che scorre e lascia il segno del suo passaggio. Desiderare la giovinezza eterna  è il sogno di moltissime persone, ma a che prezzo?
Quante volte da un semplice intervento chirurgico mirato a migliorare il proprio aspetto se ne ottiene un vero e proprio deturpamento?
Non sarebbe più semplice accettarsi e accettare il tempo che scorre?
Sia chiaro, non sono contraria alla chirurgia estetica, laddove mira ad un serio miglioramento  e, di casi, se ne enumerano diversi: (orecchie a sveltola, naso eccessivamente pronunciato e tanti altri). D'altro canto, quando vi si ricorre per divenire vere e proprie caricature di se stessi, a mio avviso, si cade nel ridicolo.
Panta rei, tutto scorre, il fiume, la giovinezza, la vita...
Avere l'illusione di fermare il tempo resta un'utopia.

giovedì 10 maggio 2018

NON DISTURBARE, MI STO RILASSANDO...

Di Carmen Pistoia
Vi capita mai di dire: al diavolo, oggi non ci sono per nessuno!
Può sembrare banale come cosa, ma credetemi, farla diventare una sana ed egoistica abitudine può solo far bene.
Siamo sempre di corsa, in affanno dietro una mole di impegni, così, tempo per noi stessi non c'è ne mai.
Rimandiamo continuamente a domani noi stessi, invece, dovremmo volerci più bene e concederci "il lusso", di regalarci momenti solo nostri.
Non è indispensabile fare grandi cose, basta poco per far uscire l'aria stantia dalle pareti del cuore.
Una passeggiata al mare, raccogliere sassi e farli saltellare sull'acqua. Osservare un piccolo branco di pesci che s'inseguono rasentando la superficie dell'acqua come stessero eseguendo una coreografia danzante diretti dal più bravo dei coreografi. Oppure sedersi su un prato e respirare, semplicemente questo. Respirare, ascoltare se stessi nel vocio della natura e ritrovare nuova linfa vitale.
Non siamo eterni ed ogni giorno perdiamo attimi di noi stessi per curarci degli altri e di tutto quello che ci circonda.
Conclusione?
Amarci un pò che male fa?
Regaliamoci del tempo per noi, un sano ed egoistico pugno di tempo che ci arricchisca l'animo e ci dia uno slancio in più per affrontare la vita stessa nella piena consapevolezza che esistiamo anche noi.

sabato 14 aprile 2018

PAROLE..

Di Carmen Pistoia

Non sempre le parole arrivano a scaldare il cuore, a volte, un gesto silenzioso vale più di mille parole.
Un abbraccio. Una carezza. Un sorriso.

Nel parlare, c'è di tutto, la menzogna, la verità, la manipolazione delle emozioni, attraverso le parole si riesce a creare castelli, i gesti, invece, no, essi, sono inconfutabili.

Puoi essere un'abile prestigiatore con le parole, ma con i gesti ti tradirai, poichè nella gestualità c'è la radice del cuore.

giovedì 29 marzo 2018

PRENDERE È FACILE, DARE PESA...

Di Carmen Pistoia
Quando c'è da prendere vedi gente accalcarsi e allungare la mano, quando c'è da dare, quelle stesse mani, si tirano indietro e scompaiono del tutto dimenticando completamente quanto hanno preso.
È triste, ma è realtà, ossia che, in ogni ambito e situazione che ci capita, abbiamo modo di impattare nel freddo muro dell'egoismo.
È bello prendere, sentirsi protetti, amati, coccolati ecc, però, dovrebbe essere altrettanto bello dare un millesimo di quello che ci viene dato, non per debito morale, ma per pura gioia di rendere felici così come ci hanno reso felici.
Certo, pensare che ci debba essere corrisposto nella stessa misura che abbiam dato è pura utopia, poichè se doni lo fai per amore e non ti aspetti che ti venga reso.
Tuttavia, accade che dopo aver dato tanto, ci si guarda attorno e si nota il deserto. Momenti gelidi in cui cerchi perlomeno la mano di uno di coloro a cui hai donato e  trovi il nulla.
La verità è che nel ricevere sono tutti ben disposti e sempre pronti a prendere a larghe mani, nel dare, putacaso, sono tutti troppo impegnati nelle proprie cose.
Non hanno tempo, sono oberati di impegni  e problemi e chi più ne ha più ne metta.
Conclusione?
Si nasce soli e nudi e si muore allo stesso modo, nel mezzo del cammino si incontrano tanti figuranti, ma fondamentalmente, ognuno è impegnato a coltivare il proprio orto e difficilmente ti aiuta ad innaffiare il tuo...