lunedì 19 febbraio 2018

SUL FILO DEL RASOIO...

Di Carmen Pistoia
Vi capitano mai giorni così pieni di contrattempi, problemi e lungaggini d'ogni genere che sembrano non finire mai?
Ti alzi al mattino ed è come se canalizzi la iella.
Il classico esempio di quando si dice che si scende dal letto col piede sbagliato.
La moka fischia e non fai in tempo a spegnere il gas e in un attimo il piano cottura e completamente intriso di caffè. Inizii già la giornata esclamando con voce da baritono: che buongiorno di merda!
Ma la congiura delle energie negative è solo all'inzio.
Appena metti il naso fuori di casa, ti avvicini alla tua auto e la trovi completamente rigata, ti mordi la lingua per non mandare in "processione" tutto il calendario di buon mattino.
La giornata prosegue, il telefono squilla, tuo padre sta male, corri in ospedale, la multa sul parabrezza, ma non perchè per tirchieria non hai voluto pagare il grattino, altra situazione avversa, quel dannato distributore era rotto e non dava i tagliandini.
Insomma, giornate nere che cominciano male e finiscono peggio.
Corri da un capo all'altro della città sbattendoti tra  svariati impegni. Torni a casa di corsa, devi preparare il pranzo, sbarazzare e il telefono continua a squillare.
Cominci a sclerare di brutto. Pensi e dici ad alta voce: ma quando cazzo finisce questa giornata di merda!?
Ci vuole una pazienza  infinita per affrontare tutti i colpi che assesta la vita nella sua cavalcata veloce.
Ci vuole coraggio, prontezza, calma e sangue freddo, tutte cose che, vuoi o non vuoi, devi avere come dote necessaria.
Cosa dire a fine giornata?
Domani è un altro giorno, anche oggi ce l'ho fatta...

giovedì 15 febbraio 2018

LE CERTEZZE...

Di Carmen Pistoia
Certezza, parola di uso continuo che si applica su ogni fronte.
T'innamori e chiedi certezze. Una delle prime domande che si pone all'amato è: posso fidarmi di te? Ma la fiducia vien da sola, non puoi chiederla come una forma di   garanzia che  induca chi incrocia il tuo destino a credere in te, nel rapporto, nel domani.
Vivi, assapora, magari anche sbagliando e scopri la pagina successiva del grande libro della vita.
Trovi lavoro e chiedi certezze, vuoi la sicurezza del posto fisso che ti garantisca un futuro economico.
Siamo abituati a cercare certezze in tutto, ma nulla è certo nella vita, fatta eccezione del fatto che si nasca e si muoia.
La certezza che cerchiamo in ogni cosa è quel qualcosa che psicologicamente ci dovrebbe mettere al riparo dai pericoli e scongiurare la fine incerta delle cose.
Eppure, nulla e nessuno sarà in grado di darci mai una certezza, la vita va vissuta, con le sconfitte, le vittorie, le gioie e i dolori.
Certo, ognuno di noi, quando comincia qualunque cosa, vorrebbe un minimo di garanzia su cui  fondare il passo successivo, ma è pura utopia, il lieto fine o meno delle cose, potrai scoprirlo solo vivendole.
Nel susseguirsi degli eventi, il coraggio ti verrà, la forza la troverai, acquisirai maturità, cultura e saggezza, ma di certezze mai ne avrai...

mercoledì 14 febbraio 2018

SCEGLIERSI È MAGICO, TENERSI È AMORE...

Di Carmen Pistoia
Avete presente l'istante preciso in cui tra milioni di persone, per un nano secondo, incontrate una persona e d'incanto è come se il resto del mondo scomparisse?
Ebbene, il segreto, affinchè quell'istante duri una vita, sta nel ricordarselo in tutti i momenti di difficoltà e farne elemento trainante per un rapporto duraturo.
Accade che ci si sceglie, che scocchi quella scintilla che accende una passione e ci mostri il mondo sotto una forma meravigliosa. Negli occhi di quella persona ci vediamo casa, calore, sicurezza, amore, passione, cammino, domani. Tutto nasce da quella scelta fortuita che il caso ha voluto metterci sul cammino. Da li, cominciano le fondamenta del tenersi. E si, perchè la vera vittoria di un rapporto è il sapersi tenere per cuore, non solo per mano. Vivere tutte le sfaccettature che un rapporto può avere e sapersi destreggiare, con amore, comprensione e passione, nel superamento  di tutto e uscirne uniti, indivisibili.
Nulla è mai perfetto e privo di cadute, vuoi o non vuoi, accade di perdersi, la svolta cruciale sta nel sapersi sempre ritrovare e riprendere il cammino assieme dal punto preciso in cui ci si è persi.
Non è semplice, poichè si incontrano mille ostacoli, la vita è fatta di buche e pianeggiate, un'alternanza obbligata in cui tutti marciamo.
Non è utopia riuscire in quella che dovrebbe essere l'impresa più grande della nostra vita, bisogna crederci, se alla base c'è qualcosa di profondo, il resto del cammino, sarà sempre un cadere e rialzarsi, tenendosi saldi all'elemento portante di quanto, ritornando indietro, unì due anime permettendo loro di scegliersi in mezzo a milioni di possibilità.
Ricordatevi sempre che, l'amore è uno scegliersi quotidiano e un tenersi per cuore nel lungo cammino che scandirà il vostro percorso assieme, posto che, vogliate sia davvero così, diversamente, non durerà.

martedì 13 febbraio 2018

E POI APRI GLI OCCHI...

Di Carmen Pistoia
Crescere significa vivere sulla propria pelle tutte quelle situazioni che portano a fare una cernita essenziale affinchè tutto assuma spessore, profondità e valore.
Così, in un giorno qualunque, si comincia a liberarsi di tutto quello che, in qualche modo, avvelena la propria esistenza.
Si comincia dalle situazioni che logorano l'anima e che, per forza di cose, ci si trascina dietro come zavorre.
La paura è naturale, si ha sempre timore di sbagliare, invece bisogna avere il coraggio di liberarci di quello che ci mortifica, poichè fino a quando quelle situazioni ci zavorerranno, non riusciremo a sentirci liberi di essere noi stessi.
La cernita esistenziale è necesssria, occorre liberarsi delle persone nocive, delle cose futili e via discorrendo.
Il malato per guarire deve ricorrere alla cura.
La malattia dell'anima, quella che ci fa vivere male, viene generata da quanto di nocivo ci ostiniamo a portarci dietro chissà per quanto tempo.
Nel momento in cui cominceremo a sbarazzarci di quel liquame dannoso, qualcuno azzarderà diverse congetture sui nostri comportamenti, dirà che siamo cambiati, che non ci riconosce più e tant'altro. Qualcun'altro cidarà degli egoisti, ma sapete qual è la verità?
Nella vita, si cresce, ma prima che accada, si vivono persone, situazioni e circostanze che tirano fuori le tante facce della nostra anima che pian piano si delinea e assume una sola forma, l'essenza di quel che siamo. Preso coscienza di ciò, inevitabilmente, comincia la cernita del superfluo e si lascia accanto a noi l'essenziale.

lunedì 12 febbraio 2018

VIVIAMOLA STA VITA...

di Carmen Pistoia


Si vive calcolando, progettando, rimandando a domani quel che si potrebbe fare oggi.
Si trascorrono giornate intere a rimurginare su quello che è stato, sprecando così la gioia di attimi che non ritorneranno.
Non si abbraccia per pudore, si sprecano parole, si sperpera il tempo in cose futili e puerili.
Eppure, la vita non concede il secondo tempo, nulla ritorna, pertanto, viviamola sta vita finché ne abbiamo il privilegio.



mercoledì 7 febbraio 2018

TUTTI "SANTI E POCHI "FANTI"

Di Carmen Pistoia

È abitutine comune navigare nel vittimismo ed escludere a priori una qualche responsabilità delle cose che ci accadono.
Il titolo della mia riflessione odierna la dice lunga, tutti santi e pochi fanti, si perchè, in buona sostanza è davvero così.
Togliendo fatti di causa maggiore, la fatalità e le disgrazie, tutto il resto può da ascriversi a noi stessi.
Cosa voglio dire?
Partiamo da esempi frivoli.
Lei tradisce lui, la cosa si scopre e, puta caso, quel che mai gli ha detto in una vita, esce fuori allo spuntar delle corna.
Mi trascuravi, non mi sentivo amata e blà blà blà...
Cazzo, abbiate gli attributi per ammettere che nel momento in cui vi siete andati ad infilare in un altro letto, tutto pensavate, fuorchè, quello che vi mancava!
Litigate con un'amica e giù chilometri di insulti, via social, via sms e tant'altro. Guardacaso, la colpa sta solo da una parte e rare le volte in cui uno ammette di averci messo del suo affinchè il rapporto andasse a rotoli.
Ora, la cosa sulla quale dovremmo riflettere è proprio la componente personale che influisce sul naufragio o, addirittura il picco inesorabile,  di un qualunque rapporto.
Troppo comodo riversare su terzi ogni responsabilità.
Troppo difficile mettersi una mano sulla coscienza e ammettere in prima persona che così come si è santi, si è anche fanti.
Un elemento alla base della crescita e della coerenza dovrebbe  essere, appunto, un accurato esame di coscienza quotidiano.
Tirare le somme delle nostre responsabilità, a mio avviso, non solo è fondamentale, ma doveroso e obbligato.
Nella totalità di ogni cosa che ci accade.
Il baricentro  si trova sempre nel mezzo...

domenica 4 febbraio 2018

ALCUNE PERSONE TI CAMBIANO LA VITA

Di Carmen Pistoia
E poi, in un giorno qualunque, mentre sei a spasso nei sentieri della vita, arriva qualcuno e te la cambia radicalmente.
Senza che tu lo chieda, ti avvicina a tutto quello che per svariati motivi ti sei perso per strada. Riscopri Dio, la fede, il valore profondo della famiglia, l'amore, la fiducia, il rispetto, l'umiltà.
Non ti capaciti del fatto che sei stata come assorbita da tutto quello che non aveva valore, senso, calore.
Distratta, cinica, sempre di corsa e poco attenta a quello che ti circonda.
Rifletti e ti domandi: ma cosa mi è successo? Perchè crescendo si perdono cose che però da bambini si hanno nel cuore?
La risposta è semplice, la vita è fatta di step obbligati. Si nasce, si cresce, ci si perde, ci si ritrova, si migliora e si acquisisce esperienza, consapevolezza, saggezza. Tutto ha il suo cammino, nessuno è immune dagli errori, dalla perdita di fede, fiducia.
Il percorso obbligato di ognuno di noi passa, appunto, in tutto quello che ci forgia e ci forma, che siano gli errori, le scelte giuste o quelle sbagliate.
Così, quando meno te lo aspetti, la vita ti presenta il pit stop, ti obbliga a fermarti un momento e guardarti indietro e dentro. A volte accade perchè incontriamo qualcuno, altre volte per un grave dolore, insomma, infinite le ragioni per le quali ci capita di fermarci a pensare e fare il punto di tutto.
Qualunque sia la ragione che porta a fermarti e riflettere, non puoi che ringraziare umilmente, poichè ti ha dato modo di guardarti dentro, prendere coscienza d'ogni cosa e divenire una persona migliore.